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Scadenze ed esenzioni Imu e Tasi 2017

29 Aprile 2017
Scadenze ed esenzioni Imu e Tasi 2017

Piccola rivoluzione per Tasi e Imu nel 2017:  cancellate per la prima casa, agevolazioni scadenza e pagamento.

L’ultima legge di stabilità [1] ha portato al  tradizionale appuntamento con le tasse sulla casa, le previste Imu e Tasi con le relative scadenze ed esenzioni previste. In un quadro di tributi che cambia praticamente ogni anno, la Tasi, cioè la tassa indivisibile sui Comuni, che bisognava versare al locale Comune, è stata abolita solo per alcuni contribuenti, per i proprietari di prima casa, a meno che questa non risulti una casa di lusso.

Chi non paga la Tasi

Quindi la Tasi non è stata abolita, ci sono solo molte fasce di persone che non la dovranno più pagare:

  • Abitazione Principale ( tranne categorie catastali A1, A8, A9);
  • Affitto (se sono l’inquilino ed è la mia abitazione principale);
  • Affitto (se sono l’inquilino ma NON è la mia abitazione principale);
  • Affitto al 70-90 per cento (se sono il proprietario).

Nella enorme confusione che ha portato al cambio di nome, al cambio di scadenze, poi all’abolizione in parte ed alla abolizione in futuro di queste tasse, sembra che l’amministrazione centrale voglia scoraggiare il contribuente italiano a pagare queste tasse.

Scadenze Imu e Tasi 2017

Nel 2017 la scadenza per il pagamento della prima rata è fissata per il 16 giugno, mentre il saldo dovrà essere versato entro il 16 dicembre.

Imu 2017 normativa ed esenzioni

Per quanto riguarda l’Imposta sui Servizi Municipali, l’Imu, viene confermata l’esenzione per la prima casa, a meno che si tratti di abitazioni di lusso e quindi rientranti nelle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (ville), A/9 (castelli o palazzi di eminenti pregi artistici o storici). In questo caso si applica un’aliquota dello 0,4 percento.

Per quanto riguarda le aliquote restano generalmente confermate quelle previste per il 2016: resta possibile difatti per i sindaci ridurre le percentuali, ma non è permesso loro di aumentarle.

Quando non si paga l’Imu nel 2017?

La legge prevede specifici casi in cui l’immobile è equiparato ad abitazione principale e pertanto esente dal pagamento. L’Imu non si paga nei casi di:

  • unità immobiliari adibite ad abitazione principale di soci assegnatari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivise;
  • gli alloggi classificati come sociali;
  • le unità immobiliari di proprietà del personale di servizio permanente delle Forze Armate o della Polizia, dei Vigili del Fuoco e del personale della carriera prefettizia non concesso in locazione;
  • la casa assegnata al coniuge in caso di separazione;
  • la casa appartenente a cittadini residenti all’estero, se si è pensionati nel Pase dove si risiede, se si è iscritti all’AIRE e l’immobile non risulta né locato né utilizzato per un comodato d’uso;
  • unità immobiliare, non locata, posseduta per proprietà od usufrutto da anziani o disabili ricoverati in istituto, qualora lo stabilisca l’opportuna delibera comunale.

Ritardo nel pagamento Imu e Tasi: cosa succede?

Se non si fa in tempo a pagare l’Imu o la Tasi entro le scadenze, non bisogna preoccuparsi si può sempre rimediare utilizzando il ravvedimento operoso che permette di pagare con F24 oltre all’imposta anche la sanzione e gli interessi dovuti. Per sapere come funziona il ravvedimento operoso ti consigliamo il nostro approfondimento Cos’è il ravvedimento operoso?

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note

Autore immagini: Google Immagini

[1] Legge dell’11/12/2016 numero 232


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