Diritto e Fisco | Editoriale

Cosa fare quando si perde il portafogli

22 Aprile 2018
Cosa fare quando si perde il portafogli

Ecco come fare la denuncia di smarrimento del portafogli, come chiedere i duplicati delle tessere, dei documenti e come preservare il conto corrente e gli account social dai malviventi.

Se sei approdato su questa pagina è perché hai appena sperimentato quel senso di smarrimento e di panico che prende chiunque quando si scopre di aver smarrito il portafogli: non solo per la frustrazione legata alla perdita dei soldi contanti che in esso erano conservati, ma anche per il timore che eventuali documenti d’identità, carte di credito e bancomat possano finire nelle mani di un malintenzionato. Ecco perché nel portafogli bisognerebbe sempre custodire solo ciò che è strettamente necessario. Eppure c’è ancora chi conserva, in qualche scomparto, gli appunti con il pin del bancomat, le foto di famiglia, il codice fiscale di tutti i componenti della famiglia o le credenziali di accesso all’home banking, cosa che consentirebbe al malvivente di saccheggiare, in un solo colpo, il conto corrente del proprietario distratto. Peraltro, in casi come questi, la banca non risarcisce il cliente. Difatti il rimborso dei soldi per addebiti non autorizzati (come ad esempio nel caso di phighing) avviene solo se il correntista ha custodito con cura le credenziali di accesso al conto. Se dunque ti stai chiedendo cosa fare quando si perde il portafogli, saprai certamente che, le prime cose da fare sono la denuncia alla polizia o ai carabinieri e il blocco delle carte di credito o del bancomat. Sono questi i due adempimenti che mettono al riparo da conseguenze spiacevoli. Quando si perde il portafogli è bene inoltre fare mente locale su tutto ciò che vi era custodito per poter prendere le dovute contromisure per tutelare la propria sicurezza e quella dei propri familiari. Nulla di impossibile. Qui di seguito ti spiegheremo come fare.

Controlla all’ufficio oggetti smarriti se c’è il portafogli smarrito

Prima però di pensare al peggio e al possibile furto, quando si perde il portafogli è possibile che questo sia stato raccolto da un onesto cittadino che lo abbia portato alla polizia, ai carabinieri o al Comune. Difatti la legge stabilisce che, ogni volta in cui una persona trova un oggetto smarrito è tenuto a restituirlo al proprietario se questi è identificabile (cosa che potrebbe avvenire dalla lettura degli eventuali documenti d’identità in esso conservati). In tal caso, dovrai pagargli un compenso. Non si tratta di una mancia ma un vero e proprio obbligo di legge previsto dal codice civile [1]. In particolare, la legge stabilisce che al ritrovatore dell’oggetto spetti un premio – cui ovviamente il ritrovatore può rinunciare espressamente – pari a un decimo della somma o del valore della cosa ritrovata. Se invece il valore supera 5,16 euro, il premio che spetta al ritrovatore è di un ventesimo (un ventesimo).

Chi ritrova un portafogli smarrito cui proprietario è individuabile e non glielo riconsegna commette furto.

Se invece il proprietario del portafogli perso non è individuabile, il ritrovatore deve consegnarlo all’Ufficio oggetti smarriti Comune del luogo di rinvenimento. La consegna non è una facoltà ma un vero e proprio obbligo la cui violazione è una sanzione amministrativa per «appropriazione di oggetti smarriti» che va da 5 a 50 mila euro (dunque, il furto scatta solo quando il proprietario del portafogli smarrito è identificabile). Nei Comuni più piccoli potrebbe non essere attivo l’ufficio «oggetti smarriti»: in tal caso sarà sufficiente consegnare il bene nelle mani di qualsiasi dipendente indicato dal sindaco o da altro dipendente, avendo cura di farsi rilasciare una copia del verbale.

A questo punto la notizia del rinvenimento del portafogli viene pubblicata nell’albo pretorio del Comune ove l’oggetto è stato trovato, in modo da darne comunicazione alla cittadinanza e verificare se il proprietario salta fuori. La pubblicazione – che avviene di norma in uno spazio murale accessibile a tutti in cui vengono affissi tutti gli avvisi per la collettività – deve avvenire per almeno due domeniche di seguito e la notizia deve rimanere affissa per almeno tre giorni. A questo punto il ritrovatore dell’oggetto deve attendere un anno a partire dall’ultimo giorno della pubblicazione. Se entro questo termine il proprietario del portafogli non si presenta, l’oggetto appartiene a chi l’ha trovato. Il Comune può pretendere il pagamento di un prezzo – dal ritrovatore o dal proprietario – per le spese di custodia del bene.

Fai la denuncia di smarrimento del portafogli alla polizia o ai carabinieri

Come ti dicevo in apertura la prima cosa fare quando si perde il portafogli è sporgere una denuncia alla polizia o ai carabinieri. È una procedura molto semplice. Ti devi recare al comando più vicino e dichiarare lo smarrimento del portafogli. Anche se non puoi ricostruire il luogo esatto ove lo hai perso, sarà bene che ti sforzi di elencare tutto ciò che c’era al suo interno. Questo ti potrà essere utile nel caso in cui un malintenzionato si appropri di un documento e metta in atto una truffa ai tuoi danni. Spesso succede infatti che le carte d’identità vengano usate per chiedere prestiti in banca: in quel caso la vittima si trova debitrice di somme consistenti e per potersi liberare dal problema deve dimostrare il furto d’identità. Ecco, la denuncia di smarrimento dei documenti presentata alle autorità servirà a rendere più facile dimostrare di essere stati vittime di un raggiro.

Per denunciare lo smarrimento del portafogli non hai bisogno né di un avvocato né di un atto scritto. Saranno le autorità a redigere un verbale. È molto importante farsi rilasciare una copia e conservarla con cura. Una fotocopia andrà peraltro depositata alla banca.

Blocca il bancomat e la carta di credito contenuti nel portafogli smarrito

Un’altra cosa da fare al più presto quando si perde il portafogli è bloccare il bancomat e la carta di credito. Spero che tu sia stato così previdente da fare una fotocopia di tutte le tessere che avevi nel portafoglio. Non solo perché così mantieni traccia dei numeri seriali delle stesse ed è più facile risalire a quelle smarrite, ma anche perché in esse è indicato il numero di telefono a cui chiamare per il relativo blocco. Tuttavia posso già dirti che:

  • per il blocco del bancomat devi telefonare alla tua banca;
  • per il blocco della carta di credito devi invece chiamare l’istituto emittente (ad es. MasterCard) che è un soggetto diverso dalla banca.

Ecco i numeri di telefono (attivi 24 ore su 24) dei principali referenti per poter bloccare le relative carte:

  • American Express: 800864046-8008210021
  • Cartasì: 800151616
  • Diners: 800864064
  • Mastercard Eurocard: 800870866
  • Visa italiane: 80018548
  • Visa straniere: 800877232
  • Carte Bancomat: 800822056 (Ufficio Blocchi della Sia)
  • Carte Postmat: 800652653.

I documenti conservati nel portafoglio smarrito

Con la denuncia di smarrimento del portafogli inoltrata alla polizia o ai carabinieri hai anche tolto ogni valore legale alla carta d’identità, alla patente e a tutte le altre tessere in esso conservate. Ma ora è arrivato il momento di chiedere i duplicati. Per cui devi fare mente locale sui documenti persi. Qui di seguito riporteremo una lista dei principali documenti che, di solito, si conservano nel portafogli:

  • patente
  • carta d’identità
  • codice fiscale proprio e di eventuali familiari
  • tessera sanitaria propria e di eventuali
  • tessera dell’ordine professionale
  • tessera badge per il lavoro
  • tessere raccolta punti di supermercati e altri store
  • appunti ove sono scritte le credenziali di accesso alla banca online o al bancomat.
  • Per chiedere i duplicati dei documenti contenuti nel portafogli segui questa trafila:
  • vai all’ufficio anagrafe con la copia della denuncia di smarrimento del portafogli presentata alla polizia;
  • lì di rilasceranno un duplicato in tempi brevissimi;
  • con una copia di questo duplicato recati alla Motorizzazione per chiedere un duplicato della patente. Nel frattempo ti verrà dato un permesso di circolazione fino a quando non riceverai la nuova patente
  • recati all’azienda sanitaria locale per chiedere una copia della tessera sanitaria.

Cambia le password

C’è un’altra cosa che ti consiglio di fare se scopri di aver perso il portafogli: cambia tutte le password dei tuoi account online. Questo perché potresti aver conservato nel portafogli la username e la password dell’home banking. Ma non solo. C’è molta gente che crea, come password dell’email, dei social network e degli store online (come Amazon) la propria data di nascita. Ebbene, non dimenticare che questo dato potrebbe ormai essere in mano ai malviventi, per cui sarà bene che tu cambi subito le credenziali di accesso a qualsiasi sistema informatico.



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