Diritto e Fisco | Editoriale

Sono cinese: come chiedere la cittadinanza italiana

23 Aprile 2018 | Autore:
Sono cinese: come chiedere la cittadinanza italiana

Ormai l’Italia è diventata la tua patria. Ci vivi e vuoi diventarne cittadino. Ecco come puoi acquisire passaporto italiano

Hai da molti anni lasciato, anche se a malincuore, la tua madrepatria cinese, per atterrare in Italia. Lo hai fatto per studio e poi ti ci sei innamorato, oppure per motivi di lavoro, oppure ancora lo hai fatto per amore. In ogni caso, oramai vivi qui da molti anni, hai imparato la lingua, hai trovato un lavoro e ormai si può dire che l’Italia sia diventata a tutti gli effetti la tua seconda patria. Qui paghi le tasse, qui contribuisci alla comunità con il tuo lavoro, e magari con attività di volontariato. Il problema è che ti senti un po’ membro a metà della comunità italiana. Perché nonostante tutto, non ti viene concesso di partecipare a concorsi pubblici, così come non ti vengono accordati tutti i diritti (e anche doveri) che invece i cittadini italiani hanno. Inizi a sentirti solo un ospite e la cosa non ti piace più. Vuoi pienamente sentirti parte di questo paese e vuoi diventarne a tutti gli effetti cittadino. Ecco quindi che ti poni la domanda: sono cinese, come posso chiedere la cittadinanza italiana? Rispondiamo subito.

Chi ha diritto alla cittadinanza italiana?

Qui in Italia c’è da tempo gran fermento e un dibattito ancora più grande sui modi per acquisire la cittadinanza. Il motivo principale è che il Paese sta diventando sempre più multiculturale. Molte coppie straniere residenti in Italia danno alla vita figli che, pur nascendo in territorio italiano, non ne vengono considerati cittadini. Almeno fino ai 18 anni. Ragazzi e ragazze figli di genitori stranieri, si trovano così a vivere in un limbo. E questo vale anche per tanti ragazzi e ragazze, figli di genitori cinesi. Questo perché la cittadinanza italiana si acquisisce in determinati modi, principalmente legati al principio dello ius sanguinis (diritto di sangue). Vediamo in dettaglio di cosa si tratta e chi ha diritto a diventare cittadino italiano secondo la legge [1].

Cittadinanza italiana automatica

Ci sono persone che sono considerate cittadini italiani senza bisogno di compiere alcun gesto per chiedere la cittadinanza. Sono loro:

  • i figli nati in Italia o all’estero da entrambi i genitori italiani;
  • i figli nati in Italia o all’estero da almeno un genitore italiano;
  • i bambini o le bambine nati in Italia da genitori ignoti o apolidi (senza cittadinanza);
  • i minorenni straneri adottati da almeno un genitore italiano (dopo la trascrizione del provvedimento di adozione allo Stato civile).

Cittadinanza italiana per matrimonio

Chi si innamora in Italia di una persona italiana, e la sposa, non acquisisce in modo automatico la cittadinanza. Può certamente ottenerla, ma solo dopo aver raggiunto determinati requisiti. E comunque deve presentare un’apposita domanda per ottenerla.

Nello specifico puoi acquisire cittadinanza italiana per matrimonio:

  • se sposi un cittadino o una cittadina italiani e risiedi legalmente in Italia da almeno 2 anni dopo il matrimonio (o l’unione civile);
  • se sposi un cittadino o una cittadina italiani e risiedi all’estero, dopo 3 anni dalla data del matrimonio.

Se dalla vostra unione nascono dei figli, oppure vengono adottati, i tempi si dimezzano e diventano:

  • dopo un anno dal matrimonio, se risiedi legalmente in Italia;
  • dopo un anno e mezzo dal matrimonio, se risiedi all’estero.

Cittadinanza italiana per residenza

Se di matrimonio non ne vuoi sentir parlare o comunque l’amore non c’entra con il tuo trasferimento in Italia, perché magari hai lasciato la Cina per venire a lavorare in territorio italiano e qui poi sei rimasto, puoi ambire ad acquisire la cittadinanza italiana per residenza. In pratica se sei straniero (quindi anche se la tua nazionalità è cinese) e risiedi in Italia da un certo numero di anni, puoi chiedere la cittadinanza. Nello specifico puoi diventare cittadino italiano per residenza (previa domanda) se:

  • sei cittadino dell’Unione europea e risiedi in Italia da almeno 4 anni;
  • sei cittadino extracomunitario (è il caso tuo, che sei di nazionalità cinese) e risiedi in Italia da almeno 10 anni;
  • sei una persona maggiorenne adottata da genitori italiani (o naturalizzati), e sono trascorsi 5 anni dalla tua residenza legale in Italia (o meglio, dalla trascrizione dell’atto di adozione allo Stato civile);
  • Requisito ulteriore: devi dimostrare di percepire dei redditi, o meglio un reddito minimo – personale o familiare – pari a 8.263,31 euro, negli ultimi 3 anni.

Cittadinanza italiana per meriti speciali

Nel caso tu compia un gesto lodevole nei confronti dello Stato italiano può esserti la concessa la cittadinanza per meriti speciali. Sarà il Presidente della repubblica a concederla.

Sono cinese: come chiedere la cittadinanza italiana?

Veniamo al cuore della tua domanda. Sei un cittadino cinese e ritieni di possedere almeno uno dei requisiti sopra descritti, utili ai fini dell’ottenimento della cittadinanza italiana per matrimonio o residenza. Vediamo la procedura per chiedere la cittadinanza italiana, e chi ti rilascerà in concreto il tanto atteso passaporto “battente bandiera italiana”.

Innanzitutto diciamo che dal 2015 la tecnologia entra anche negli uffici delle Prefetture, perché si può tranquillamente presentare domanda di cittadinanza per via telematica, quindi online. Vediamo in dettaglio.

L’organo a cui indirizzare la domanda è appunto la Prefettura competente per territorio (cioè la provincia in cui risiedi). Per presentare domanda devi recarti nei suoi uffici munito della giusta documentazione. Vediamo i passaggi:

  • vai in Prefettura munito di tutti i documenti utili (che vediamo più avanti);
  • l’operatore che ti accoglie, verifica che tutto sia in regola con i documenti che hai portato;
  • inserisce la tua domanda, i dati e la documentazione in una piattaforma online, completamente informatizzata. In pratica effettua la domanda online per tuo conto (potresti farlo anche tu in totale autonomia, accedendo al portale);
  • terminata la procedura, ti consegna un numero di pratica, con cui potrai effettuare il monitoraggio dello stato di avanzamento della domanda;
  • se tutto è in regola, verrà emesso il decreto di concessione della cittadinanza. Questo farà fede per sbandierare al mondo intero la tua cittadinanza italiana ottenuta. Finalmente puoi festeggiare.

Domanda di cittadinanza: quali documenti servono?

Quali documenti devi consegnare nelle mani della prefettura per presentare domanda di cittadinanza? dovrai essere munito di:

  • estratto di nascita e certificato penale (tradotti in italiano);
  • fotocopia passaporto, carta d’identità, codice fiscale, permesso di soggiorno, scannerizzati;
  • atto integrale o estratto di matrimonio, già trascritto (se per matrimonio);
  • Certificazione dei redditi;
  • compilare i campi richiesti dal modulo (compresi i dati sul reddito);
  • ricevuta del versamento di 200 euro come contributo per la domanda di cittadinanza.
  • indicazione del codice della marca da bollo da 16 euro.

Dal momento che la domanda è online molti dati potranno essere inseriti direttamente per via telematica.

Domanda cittadinanza online: come verifico lo stato della pratica?

Una volta che l’impiegato della Prefettura avrà terminato l’inserimento nel sistema telematico della tua domanda di cittadinanza, ti rilascerà il numero della pratica. Con questo potrai verificare a che stato di avanzamento è la domanda. Ma dove devi accedere per inserire il numero della pratica?

  • Entra nel portale dedicato https://nullaostalavoro.dlci.interno.it/Ministero/Index2
  • Registrati, cliccando su “Effettua registrazione”, scegliendo un username e una password;
  • una volta ottenute le credenziali, effettua il login (entrata nel sistema);
  • consulta lo stato di avanzamento della tua pratica, cliccando su “visualizza stato pratica”.

Il portale indicato in teoria potrebbe essere utilizzato da te anche per compilare direttamente la domanda di cittadinanza.

Se acquisto la cittadinanza italiana perdo quella cinese?

L’ultimo consiglio che ti diamo, se sei cittadino cinese e vuoi chiedere la cittadinanza italiana, è di valutare molto attentamente se farlo o no, perché la Cina per legge [2] purtroppo non consente la doppia cittadinanza.

In pratica, se sei un cittadino cinese e acquisisci la cittadinanza italiana, perdi automaticamente quella cinese.

note

[1] Legge n. 91 del 5 febbraio 1992

[2] Legge 3°sessione della 5° Assemblea popolare nazionale della Rpc del 10/09/1980

Autore immagine: Pixabay


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