Diritto e Fisco | Editoriale

Testamento olografo falso: chi lo scopre che deve fare?

24 Aprile 2018
Testamento olografo falso: chi lo scopre che deve fare?

Chi scopre un testamento falso può denunciare il colpevole oppure limitarsi a far annullare il testamento in via civile con dichiarazione di indegnità a carico del falsificatore.

È venuto a mancare un tuo zio. Saresti stato tra gli eredi se non fosse per il fatto che il testamento non ti menziona affatto. Ma si tratta di un testamento olografo falso. Infatti, dopo il suo decesso, sei venuto a conoscenza del fatto che a redigere il documento sarebbe stata la sua convivente, la quale avrebbe riprodotto pedissequamente l’ormai tremula grafia dell’anziano. Dopo aver atteso la morte dell’uomo, la donna lo avrebbe portato dal notaio per la pubblicazione. Inutile dire che questa, in base al testamento falso, risulta essere l’erede di gran parte del patrimonio. Vuoi allora sapere come comportarti: se questo comportamento può essere considerato un reato e, in tal caso, a chi rivolgerti per la denuncia; come recuperare la parte di eredità che ti spetta per legge ed estromettere invece l’usurpatrice. Insomma, in caso di testamento olografo falso, chi lo scopre che deve fare? È quello che chiariremo in questo articolo.

Cosa significa falsificare un testamento

Si può falsificare un testamento in due modi. La prima ipotesi si ha quando una persona crea un testamento falso, scrivendolo e firmandolo al posto del defunto mentre questi non ha mai lasciato alcun testamento. La seconda si verifica invece quando il falsificatore crea un testamento con data successiva a quello invece redatto dall’interessato; in questi casi, infatti, prelevando il testamento con data successiva, quello falso toglierebbe valore a quello vero (a meno che, ovviamente, non venga scoperta la falsità). Chiaramente se il testamento falso dovesse riportare una data anteriore a quello vero, esso non avrebbe alcun valore.

Falsificare un testamento è reato? 

Chi falsifica un testamento commette reato. E ciò vale anche oggi nonostante il reato di falso sia stato depenalizzato. A chiarirlo è stata una recente sentenza della Cassazione [1]. La Corte ha spiegato che la depenalizzazione prevista dal decreto legislativo del 2016 [2] riguarda in generale il reato di falso in scrittura privata [3], mentre per il reato di falsificazione di testamento è previsto un ulteriore ed apposito reato [4], il quale però non fa parte dell’elenco dei reati depenalizzati.

Posso querelare chi falsifica un testamento?

Chi si accorge dell’esistenza di un testamento falso può sporgere una querela alla polizia o ai Carabinieri. Non ha bisogno di farsi accompagnare da un avvocato, né ha necessità in questa sede di presentare le prove della falsificazione. Sarà opportuno non indicare il nome di chi è sospettato della falsificazione (in caso contrario si potrebbe incorrere nel reato di calunnia). Basterà semplicemente dichiarare chi è stato a “scoprire” il testamento falso e a pubblicarlo davanti al notaio; saranno poi le successive indagini a concentrare su quest’ultimo tutti gli indizi di colpevolezza.

In alternativa, ci si può recare da un avvocato che redigerà un apposito atto di querela depositandolo alla procura della repubblica. Verrà nominato un Pm che darà avvio alle indagini mettendo a confronto la scrittura del defunto con quella del testamento presunto falso.

La querela, dunque, dà il via a un procedimento penale. La pena è la reclusione fino a due anni.

Se non si vuole sporgere querela c’è un’alternativa: rivolgersi al giudice civile per far dichiarare nullo il testamento. La differenza è che in questo caso non si instaura alcun procedimento penale e quindi nessuno subisce una sanzione, tuttavia il testamento viene cancellato ugualmente a seguito di una perizia calligrafica (il perito confronterà la grafia del testamento con altri documenti scritti a mano dal defunto come lettere, appunti, firme su contratti, ecc.). Spetta però a chi contesta l’autenticità del testamento dimostrare la non autenticità. Questo chiarimento è stato fornito di recente dalle Sezioni Unite della Cassazione [5]. Dunque, per contestare la provenienza del testamento dal defunto non basta disconoscerlo, ma è necessario proporre una causa per dimostrare che la scrittura è di un’altra persona e non del defunto. Questo tipo di processo si chiama «accertamento negativo della provenienza della scrittura».

Altre conseguenze su chi falsifica il testamento

Come abbiamo già chiarito in Chi falsifica un testamento cosa rischia?, il falsificatore non rischia solo la reclusione (solo però se vi è stata querela) ma anche la dichiarazione di indegnità a succedere. Significa che, una volta revocato il testamento, se questi rientra tra i soggetti che, per codice civile, dovrebbero succedere, in realtà non può ottenere nullo. Viene cioè considerato indegno. L’indegnità a succedere è una sanzione civilistica (che si aggiunge a quella penale) che colpisce l’erede che si sia reso colpevole di una serie di condotte gravi tra cui appunto la falsificazione del testamento. Anche in questo caso però la sanzione non è automatica ma subordinata all’avvio della causa di accertamento negativo della provenienza del testamento.


note

[1] Cass. sent. n. 25948/17 del 24.05.2017.

[2] D.lgs. n. 7/2016.

[3] Art. 485 cod. pen.

[4] Art. 491 cod. pen.

[5] Cass. S.U. sent. n. 12307/2015.


5 Commenti

  1. Ho il sospetto che il testamento olografo registrato, di un mio parente, sia falso, ed il beneficiario non vuole mostrarne la copia, come e a chi richiedo i poter visionare il testamento registrato, o, meglio ancora averne una copia?

    Grazie

    1. Cristina leggi i nostri articoli:
      -Quali eredi possono impugnare un testamento? https://www.laleggepertutti.it/291766_quali-eredi-possono-impugnare-un-testamento
      -Testamento falso: chi deve dimostrarlo? Onere della prova: la dimostrazione della falsità della firma o della scrittura spetta a chi intende contestare il testamento. https://www.laleggepertutti.it/147063_testamento-falso-chi-deve-dimostrarlo
      -Chi falsifica un testamento cosa rischia? https://www.laleggepertutti.it/181580_chi-falsifica-un-testamento-cosa-rischia
      -Falsificare un testamento è reato? Il reato di falsità in scrittura privata è stato depenalizzato, ma ciò vale anche per cambiali e testamenti olografi? https://www.laleggepertutti.it/162860_falsificare-un-testamento-e-reato
      -Testamento olografo con grafia diversa: come contestarne l’autenticità https://www.laleggepertutti.it/253472_testamento-olografo-con-grafia-diversa-come-contestarne-lautenticita

  2. HO ACQUISTATO UN IMMOBILE DA DUE PERSONE CHE LO HANNO EREDITATO, ORA UNA TERZA PERSONA RECLAMA L’EREDITA’ CON SOSPETTO CHE IL TESTAMENTO SIA FALSO, a cosa vado incontro io come attuale proprietaria? Cosa mi succedera? Sono molto preoccupata. Grazie se mi risponderà

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