Diritto e Fisco | Editoriale

Come fare il visto per la Cina?

28 Aprile 2018 | Autore:
Come fare il visto per la Cina?

Non sei più cittadino cinese, perché hai acquisito la cittadinanza italiana. Devi però tornare in Cina? Ti serve il visto? Come ottenerlo?

Le società oggi sono veri e propri mosaici di culture. Si viaggia tanto, ci si trasferisce più e più volte da un Paese all’altro, per lavoro o per studio. Ci si innamora, ci si sposa all’estero, si danno alla luce figli di due culture. Insomma non è più tanto scontato che chi nasce in una Terra lì debba morire. In teoria è tutto meraviglioso e dinamico. In pratica ci si deve scontrare con la logica dei confini, della sovranità nazionale di tutti gli Stati del mondo e con i passaporti e visti d’ingresso. Apolidi a parte, chi nasce in uno Stato, è cittadino di quello Stato. Se vuole diventare cittadino in un Paese diverso deve rispettare regole e iter di richiesta cittadinanza. Se ad esempio sei cittadino cinese, ma vieni a vivere stabilmente in Italia e qui chiedi e ottieni cittadinanza, che succede al tuo passaporto cinese? E Come puoi fare per rientrare in Cina? Vediamo in dettaglio le carte che puoi giocarti ed eventualmente, come fare il visto per la Cina.

Ho preso la cittadinanza italiana: perdo quella cinese?

Chi è nato in Italia (o all’estero) da almeno un genitore italiano, è automaticamente cittadino italiano. E chi non lo è? L’Italia apre le porte della cittadinanza anche ai cittadini stranieri che si trasferiscono sul territorio italiano per vari motivi. Principalmente per residenza e per matrimonio. Ognuno di loro deve seguire una particolare procedura per poter chiedere e ottenere la cittadinanza italiana, ma è comunque possibile ottenerla.

Mettiamo che tu sia in origine di nazionalità cinese, ma abbia chiesto e ottenuto la cittadinanza italiana (per residenza o per matrimonio). Ora sei a tutti gli effetti cittadino tricolore. Che succede al passaporto della tua madrepatria cinese?

Non importa che l’Italia consenta di avere la doppia cittadinanza (acquisire quella italiana non perdendo quella di origine), perché una legge della Cina [1] impone a chi acquista il passaporto di un Paese straniero la perdita automatica della cittadinanza cinese. In pratica se tu, cittadino cinese, diventi cittadino italiano, perdi il passaporto della tua – ormai ex – madrepatria. Per la Repubblica popolare cinese sei straniero.

Sono diventato cittadino italiano: come posso rientrare in Cina?

Appurato che, una volta acquisita la cittadinanza italiana, diventi per la Cina straniero (al pari di chiunque altro), che succede se devi tornare in Cina per visitare i parenti o per una vacanza o per qualsiasi altro motivo? Succede che – proprio come tutti gli altri stranieri – anche tu devi fare il visto per la Cina. Una volta consegnato il passaporto italiano viene ritirato il permesso di soggiorno, e una volta cambiato il passaporto non sei più considerato cinese. Vediamo le regole sul visto per la Cina, che anche tu dovrai seguire.

Visto Cina: quale serve?

Dovrai chiedere un visto diverso a seconda del motivo per cui hai deciso di andare in Cina. Tra i principali:

  • visto turistico (visto L);
  • visto lavoro (visto Z);
  • visto studio (visto X);
  • visto transito (a meno che non si rientri nell’esenzione di 72 ore per motivi di transito in alcune città previste da accordi) (visto G);
  • visto per scambi, visite, viaggi studio, stage, ecc (visto F);
  • visto per visita a familiari cittadini cinesi o stranieri che abitano in Cina (visto Q o S).

Visto per la Cina: dove richiederlo?

Hai lasciato la Cina, sei diventato a tutti gli effetti cittadino italiano, ma devi tornare periodicamente in Cina (se non altro perché hai ancora amici e parenti che vuoi rivedere). Abbiamo detto che ti serve il visto ogni volta che devi entrare nella Repubblica. Dove puoi richiederlo?

Ci sono principalmente 3 città in cui puoi per fare il visto per la Cina: Roma, Milano, Firenze. Anche se dal 2016 si può anche fare richiesta di visto online.

Vediamo i principali indirizzi ed enti da cui recarsi per richiederlo:

  • Consolato cinese di Firenze (se risiedi nelle Regioni Umbria, Toscana, Marche, Liguria). Indirizzo: via dei Dalla Robbia n. 89 – 50132 Firenze. Tel: 055.573889 – Fax: 055.5520698. Orari: lunedì, martedì, mercoledì ore 9-12;
  • Cvasc Roma. Indirizzo: Viale Regina Margherita 279 – 00198 Roma. Orari: lunedì-venerdì ore 9-15 (richiesta visto); lunedì-venerdì ore 9-16 (ritiro passaporti con visto. Tel. 06-44250240;
  • Cvasc Milano. Indirizzo: Via Federico Confalonieri n.29 – 20143 Milano. Orari: lunedì-venerdì ore 9-15 (richiesta visti); lunedì-venerdì ore 9-16 (pagamento e ritiro visto).

Non è più inoltre possibile chiederlo nei consolati di Roma e Milano.

Visto per la Cina: chi può chiederlo?

Gli stranieri che viaggiano verso la Cina, devono chiedere il visto d’ingresso in base al motivo del viaggio: studio, lavoro, turismo, scambi e visite, transito, visita a familiari cinesi o stranieri residenti in Cina.

Se quindi non sei più cittadino cinese, perché hai ottenuto la cittadinanza italiana, e ti devi recare in Cina, anche tu dovrai chiedere il visto.

In genere, chi va a visitare parenti cinesi o stranieri residenti in Cina, ha bisogno del visto Q o S:

  • visto Q1 o S1: per più di 180 giorni (ricongiungimento familiare);
  • visto Q2 o S1: fino a 180 giorni di permanenza;
  • se invece la visita non richiederà più di 30 giorni di permanenza, si dovrà chiedere un normale visto turistico (visto L), accompagnato da una lettera d’invito della persona che vive in Cina e che stai andando a trovare.

Quindi il visto per la Cina, da straniero, in genere (a parte alcune esenzioni) va sempre richiesto.

Visto per la Cina: quali documenti servono?

Vediamo ora quali documenti devi avere in mano quando vai in uno degli uffici a fare richiesta di visto per la Cina:

  • il tuo passaporto con almeno 6 mesi di validità (con due pagine bianche consecutive;
  • il modulo per il visto che sceglierai (in base al motivo del tuo viaggio) e che puoi scaricare online dai siti dei consolati o degli Uffici visti. Ovviamente compilato in tutti i campi;
  • prenotazione dei voli d’ingresso e d’uscita dalla Cina;
  • fotocopia della pagina del passaporto con la tua foto e di quelle con i visti cinesi precedentemente ottenuti (se ci sono);
  • una fototessera nitida con sfondo chiaro:
  • lettera di invito (richiesta per moduli visto C, F, L, M, Q, S, Z);
  • se il tuo passaporto è stato emesso dopo il 1° gennaio 2015, devi anche allegare una dichiarazione con l’elenco di tutti i paesi visitati da quella data fino al rilascio del passaporto.

In ogni caso, contatta sempre il consolato o il centro visti per accertarti della giusta documentazione de presentare, in modo da velocizzare la pratica ed evitare che il visto ti venga rifiutato.

Visto per la Cina: entro quanto viene rilasciato?

Una volta presentata la domanda di visto per la Cina, quanto devi attendere affinché il documento sia effettivamente pronto per il ritiro?

In genere i tempi di emissione del visto sono abbastanza rapidi:

  • con procedura ordinaria di richiesta, la consegna del visto avviene di norma entro il quarto giorno lavorativo dalla richiesta. Ad esempio, fai richiesta visto per la Cina di lunedì? Il giovedì sarà già pronto per il ritiro;
  • con procedura di richiesta express, la consegna avverrà entro il terzo giorno lavorativo dalla richiesta. Fai domanda il lunedì? Ritiri il visto già il mercoledì.
  • Con la procedura urgente, la consegna avverrà già al secondo giorno da quello della richiesta. Fai richiesta il lunedì? Lo ritiri già martedì.

Visto per la Cina: quanto tempo vale?

In genere la raccomandazione è quella di pianificare la richiesta del visto per la Cina in base a quando si partirà. E il consiglio è quello di chiedere il visto tra 1 mese e i 15 giorni prima di partire. Questo perché non è possibile chiedere il visto con più di 3 mesi di anticipo.

Dal momento in cui lo si ottiene, il visto vale appunto 90 giorni. Se non si entra in Cina entro questo termine, il documento scade.

Visto per la Cina: quanto costa?

Veniamo al tasto dolente: quanto devi tirare fuori dalla tue tasche per pagare il visto per la Cina? Ecco quanto costa:

  • visto per ingresso singolo e individuale (valido 3 mesi): 60 euro;
  • visto ingresso doppio (valido 3-6 mesi): 60 euro;
  • visto ingresso multiplo (valido 6 mesi e 12 mesi): 60 euro;
  • supplemento per richiesta express (entro 3 giorni lavorativi): 25 euro;
  • supplemento per richiesta urgente(entro 2 giorni lavorativi): 35 euro.

Servendoti però dei Visa Application service center (i Cvasc di Milano e Roma), – cosa pressoché ormai obbligatoria – ci sarà un ulteriore supplemento per le spese di visto, servizio e Iva. I prezzi quindi salgono. Vediamo come:

  • ingressi singolo, doppio e multipli (procedura standard): costo 127,10 euro (in pratica 60 euro di visto + 55 euro di spese servizio + 12,10 di iva);
  • ingressi singolo, doppio e multipli (procedura express) costo 176,50 euro (in pratica 60 euro di visto + 75 euro di spese di servizio + 16,50 di iva);
  • ingressi singolo, doppio e multipli (procedura urgente): costo 198,70 euro (in pratica 60 euro di visto + 85 euro di spese di servizio + 18,70 di iva).

note

[1] Legge 3°sessione della 5° Assemblea popolare nazionale della Rpc del 10/09/1980

Autore immagine: Pixabay 


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube