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Come smascherare un truffatore

14 maggio 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 14 maggio 2018



Come si identifica un truffatore? Come difendersi? Quali sono le truffe più comuni? Ecco alcuni consigli pratici e l’identikit del truffatore.

Quando assistiamo ad uno spettacolo di magia desideriamo due cose: essere sbalorditi e capire dov’è il trucco. Il prestigiatore è tanto più bravo quanto più è capace di nascondere i suoi segreti.

Sebbene spinto da intenti sicuramente meno nobili, anche il truffatore cerca di ingannare la vittima, ma al fine di sottrargli del denaro o, comunque, di trarne un profitto. Come nell’ipotesi del mago, quindi, dovremmo sempre prestare attenzione a chi ci propone un affare oppure a chi promette soldi facili. La fantasia dei truffatori non ha limiti.

Rinviando alla lettura dell’articolo Il reato di truffa per tutto ciò che concerne questo delitto, le sue modalità e i modi per difendersi, con il presente contributo si offrirà qualche suggerimento su come smascherare un truffatore.

Smascherare un truffatore: truffa online

I modi di agire del truffatore sono diversissimi: si va dalla truffa contrattuale a quella dei prodotti usati, dalla sostituzione di persona alla truffa online. Quest’ultima, in particolare, ha oggi una larghissima diffusione, atteso l’utilizzo praticamente costante di computer e social network.

La truffa online può consistere nella vendita di un prodotto che si rivela poi essere un altro, nell’invito ad inserire le proprie credenziali bancarie per effettuare dei controlli (c.d. phishing) oppure ad effettuare pagamenti in attesa di laute ricompense.

Come smascherare un truffatore online? Non è difficile. Innanzitutto, bisogna diffidare sempre dalle promesse di facili guadagni: niente arriva senza il sudore della fronte.

Dubitare, poi, dei risultati miracolosi di prodotti o trattamenti: emblematico è il caso della truffa della dieta, molto “popolare” sui social (per un approfondimento del tema si rinvia alla lettura dell’articolo Truffa dieta su facebook: come riconoscerla).

Il raggiro consiste nel proporre l’acquisto di sostanze miracolose che producono un dimagrimento eccezionale in brevissimo tempo. Si tratta, ovviamente, di una truffa, forse anche più pericolosa di quelle che puntano semplicemente ad arricchirsi a danno altrui, poiché c’è il rischio di mettere a repentaglio la propria salute fisica. Ingurgitare preparati spacciati per ultimi ritrovati della scienza, oltre che alle tasche dell’acquirente, attenta anche alla sua incolumità.

Smascherare questi truffatori è semplice: in genere, le foto diffuse in internet mostrano “dottori” dalle pose improbabili che armeggiano con alambicchi e pozioni come fossero mago Merlino. Inoltre, i “prima” e “dopo” trattamento spesso raffigurano persone diverse.

Smascherare un truffatore: phishing

Tra le truffe online più “di moda” rientra il cosiddetto phishing. Trattasi di una truffa informatica che, di solito, avviene così. Attraverso una e-mail, solo apparentemente proveniente da istituti finanziari (banche, Poste italiane o altre società emittenti di carte di credito) o da siti web che richiedono l’accesso previa registrazione, l’utente è invitato, adducendo problemi di registrazione o di altra natura, a fornire i propri dati riservati di accesso al servizio. In poche parole, viene richiesta la password.

Solitamente nel messaggio, per rassicurare l’utente, è indicato un link che rimanda solo apparentemente al sito web dell’istituto di credito o del servizio a cui si è registrati.  In realtà il sito a cui ci si collega è  stato preparato in modo da assomigliare a quello originale. Qualora l’utente inserisca i propri dati riservati, questi saranno nella disponibilità dei truffatori.

Come smascherare un truffatore che si avvale della truffa del phishing? È piuttosto semplice:

  • innanzitutto, è già la nostra casella di posta elettronica a lanciare l’allarme: di solito, infatti, il messaggio di phishing viene archiviato già nella cartella spam, cioè nella cartella destinata ai messaggi che vengono inviati in massa a tantissime persone.
  • in secondo luogo, se si presta ben attenzione al contenuto del messaggio, si noteranno un sacco di piccole disattenzioni: banali errori di grammatica, discordanza nell’uso dei verbi e dei pronomi, imprecisioni nella riproduzione del logo della società che richiederebbe le informazioni.
  • a tutto ciò si aggiunge un’altra semplice considerazioni: gli istituti di credito non operano attraverso questi strumenti, cioè mediante l’invio di messaggi, ma in maniera più qualificata, ad esempio attraverso raccomandate scritte.

Per ulteriori approfondimenti sul phishing si rinvia alla lettura dell’articolo Phishing: cos’è e come riconoscerlo.

Come smascherare un truffatore: approcci classici

Smascherare un truffatore può essere facile anche quando il criminale tenti un approccio “classico”, come ad esempio fermando la vittima per strada. Spesso ciò avviene col pretesto di dover consegnare un pacco postale oppure dei prodotti ad un parente che non era in casa. Con questo pretesto, il finto “corriere” vuole intascare i soldi dal suo bersaglio.

In queste ipotesi (e in tutte quelle similari) bisogna:

  • chiedere all’individuo di qualificarsi, eventualmente mostrando un tesserino o i documenti;
  • telefonare al diretto interessato, se trattasi di una consegna diretta ad altri;
  • non dare mai soldi in contanti.

Se i tentativi di persuasione del misterioso interlocutore dovessero farsi insistenti fino ad arrivare all’intimidazione vera e propria, non si esiti a contattare immediatamente le forze dell’ordine.

Identikit del truffatore

Possiamo chiudere questo articolo su come smascherare un truffatore cercando di tratteggiare quello che è l’identikit del truffatore tipo:

  • modi affabili e persuasivi (quando il diavolo ti accarezza vuole la tua anima);
  • abilità di linguaggio;
  • promesse di facili guadagni o di risultati difficilmente raggiungibili;
  • richiesta di denaro in contanti (ma non sempre: in internet i pagamenti avvengono sempre in modo tracciabile ma su conti intestati a prestanome);
  • ritrosia a far conoscere la propria identità;
  • modi aggressivi quando non si accetta immediatamente la sua proposta.
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