Diritto e Fisco | Editoriale

Bollo auto arretrato: arriva subito il fermo amministrativo?

6 maggio 2018


Bollo auto arretrato: arriva subito il fermo amministrativo?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 6 maggio 2018



Blocco auto a chi non paga gli arretrati della tassa automobilista. E dopo tre anni di morosità scatta la radiazione dal Pra.

Per qualche anno non sei riuscito a pagare il bollo auto e ora hai un arretrato a cui non puoi far fronte immediatamente. Sei sicuro che, di qui a breve, ti arriverà la cartella di pagamento, avendo ricevuto, nei mesi scorsi, l’avviso di accertamento da parte della Regione. Non hai beni di particolare valore intestati e la casa dove vivi è anche l’unica, per cui è impignorabile. Tuttavia la tua preoccupazione è che l’Agente della riscossione possa iscrivere il fermo amministrativo sull’automobile, impedendoti di circolare. Questo sarebbe un grosso danno sia per te, sia per la tua famiglia che utilizza la stessa macchina per gli spostamenti quotidiani. E siccome tutto ti puoi permettere tranne di rimanere a piedi, l’unica alternativa che si profila sarà quella di chiedere una rateazione del debito. Tuttavia vorresti farlo all’ultimo, solo prima di ricevere il “blocco”. Per calcolare bene i tempi, quindi, ti serve sapere se, in caso di bollo auto arretrato, arriva subito il fermo amministrativo.

Per prima cosa voglio confortarti: non c’è nulla che la pubblica amministrazione possa fare nei tuoi confronti se prima non ti ha avvisato. E ciò vale anche per il fermo amministrativo che non pioverà mai dall’oggi al domani sul più bello, ma richiede un previo avvertimento. Pertanto mettiti comodo che, qui di seguito, ti spiegheremo quali sono le tempistiche del fermo auto.

Se non pago il bollo auto rischio il blocco della macchina?

Di sicuro non posso nasconderti che il fermo amministrativo è la misura più utilizzata dall’Agente della Riscossione per riscuotere gli arretrati del bollo dell’auto non pagati. Questo perché si tratta di somme notoriamente non elevate che, pertanto, non consentono né di pignorare gli immobili del contribuente (misura possibile solo per debiti da 120mila euro in su), né di ipotecarli (misura possibile solo per debiti da 20mila euro in su). Inoltre, chi non paga il bollo auto è di certo intestatario di una macchina e, quindi, si tratta di una misura certa.

L’unico caso in cui se non paghi il bollo auto non rischi il blocco della macchina è quando quest’ultima è cointestata anche ad altre persone. Difatti l’orientamento della Cassazione è quello di ritenere illegittime le ganasce fiscali di un mezzo in comproprietà, finendo la misura per pregiudicare anche il non-debitore.

Una volta accertato che chi non paga il bollo auto può subire il fermo amministrativo, dobbiamo però verificare entro quanto tempo tale misura cautelare può essere iscritta.

Come e quando avviene il fermo amministrativo

A monte di tutto c’è l’avviso di accertamento. La Regione deve inviare infatti una formale diffida al contribuente con cui lo mette in mora e gli chiede di pagare gli arretrati. Se questa lettera arriva dopo tre anni (il conto parte dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello in cui il bollo è scaduto) il credito cade in prescrizione e l’automobilista è libero da ogni obbligo.

Dopo l’avviso di accertamento, la Regione – con un proprio atto interno – forma il cosiddetto ruolo, un documento con cui “formalizza” il proprio credito e lo comunica all’Agente della Riscossione locale per il recupero coattivo. «Recupero coattivo» significa procedere al pignoramento o al fermo.

Prima però del fermo, è necessario che il contribuente riceva la cartella di pagamento. La cartella di pagamento deve essere notificata entro tre anni da quando è stato formato il ruolo (data che si legge dall’estratto contenuto nella cartella stessa). Se questo termine non viene rispettato, si dice che il creditore è decaduto dal potere di riscuotere le somme (cosiddetta decadenza).

Dopo la cartella di pagamento devono necessariamente decorrere 60 giorni per dare tempo al debitore di pagare. Prima di tale scadenza, quindi, il fermo non può mai essere iscritto (e se lo fosse sarebbe illegittimo).

Dopo la scadenza dei 60 giorni, c’è un ultimo adempimento che l’esattore deve attuare: la notifica del preavviso di fermo amministrativo. Come dicevamo in partenza, infatti, il preavviso è necessario per dare al contribuente l’ultima chance per mettersi in regola. Dopo il preavviso devono necessariamente decorrere 30 giorni prima di poter eventualmente iscrivere il fermo. Scaduto il termine, però, il fermo non viene attuato in automatico ma potrebbe decorrere un ulteriore termine. Tuttavia fai attenzione: nel momento in cui viene iscritto al Pra, nessuno ti invierà una comunicazione e se verrai trovato alla guida dell’auto subirai una sanzione amministrativa molto grave: una multa da 776 a 3.111 euro più la confisca del mezzo. “Confisca” significa che l’auto passa allo Stato e a te tocca acquistarne un’altra.

Cosa fare se arriva il preavviso di fermo?

Il contribuente che riceve il preavviso di fermo ha tre possibilità:

  1. pagare il debito: in tal caso nessun fermo verrà più iscritto;
  2. chiedere una rateazione: in tal caso, se paga la prima rata, gli viene fornita una quietanza che, esibita al Pra, gli darà diritto di sospendere il fermo e tornare a circolare. Con l’ultima rata, invece, il fermo sarà cancellato definitivamente;
  3. impedire l’iscrizione del fermo sull’auto utilizzata per il lavoro. Ciò è possibile solo se il contribuente è un professionista o un imprenditore e riesce a dimostrare la stretta strumentalità tra il mezzo e l’attività.

Se non pago il bollo auto posso circolare?

Come si sarà certamente capito, chi non paga il bollo auto può sicuramente circolare con la macchina, a differenza di chi, invece, non paga l’assicurazione. Solo con l’intervento del fermo amministrativo – che, come visto, è tutt’altro che automatico e tempestivo – c’è il divieto di utilizzo del veicolo.

Radiazione dal Pra dopo tre anni di arretrati

Il codice della strada prevede peraltro che, dopo tre anni di arretrati nel pagamento del bollo auto, è possibile la radiazione del veicolo dal Pra, il Pubblico Registro automobilistico. Si tratta, tuttavia, di una misura attuata raramente. Per cui non ci sono molti rischi di subire tale sanzione.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

1 Commento

  1. Bollo non pagato da circa dieci anni con cartella di pagamento inviata non viene radiata? L’auto è stata già demolita anni addietro.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI