Business | Articoli

Dichiarazioni Iva 2017, controlli in arrivo: come sanare

6 Maggio 2017 | Autore:
Dichiarazioni Iva 2017, controlli in arrivo: come sanare

Non tutti sanno che è possibile sanare la mancata trasmissione della Dichiarazione Iva 2017 entro il 29 maggio con il versamento delle sanzioni in misura ridotta.

La Dichiarazione Iva, quest’anno presentata in anticipo rispetto agli anni precedenti, accelera anche i controlli su di essa da parte del Fisco.

Sono infatti in arrivo, in questi giorni, le lettere da parte dell’Agenzia delle Entrate per avvisare quei contribuenti poco attenti che hanno omesso di presentare la Dichiarazione o lo hanno fatto in maniera incompleta.

Si tratta di segnalazioni che scaturiscono dalla informazioni in possesso del Fisco relative alla presenza di una partita Iva attiva e della Dichiarazione ai fini Iva presentata per l’anno d’imposta 2015.

La scadenza della Dichiarazione Iva 2017

La Dichiarazione Iva 2017, riferita all’anno d’imposta 2016, andava presentata entro il 28 febbraio in forma autonoma, divisa da quella che fino l’anno scorso si chiamava Unico e, invece, ora Redditi.

Dal prossimo anno la scadenza è fissata al 30 aprile.

Come mettersi in regola con la Dichiarazione Iva?

La comunicazione, che viaggia tramite Pec, invita il contribuente a mettersi in regola. Entro 90 giorni, decorrenti dal 28 febbraio 2017, quindi entro il 29 maggio, il contribuente può sanare la posizione presentando la Dichiarazione e versando le sanzioni in misura ridotta.

Mentre chi ha presentato solo il quadro VA può regolarizzare errori e omissioni commesse mediante l’istituto del ravvedimento operoso beneficiando di una riduzione sulle sanzioni in base al tempo trascorso dalla violazione.

Segui La Legge per Tutti Business

Se credi che La Legge per Tutti Business possa essere la pagina che fa per te ecco come fare in pochi passi per averla sempre al top della tua timeline di Facebook: clicca qui, ti si aprirà la pagina nella nuova scheda.

Clicca su mi piace e poi nella sezione «seguici»  clicca su «mostra sempre per primi». Non perderai neanche uno dei nostri pezzi e sarai sempre aggiornato. Ti aspettiamo.


note

Autore immagine: Google Immagini


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube