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Garante Privacy: trasparenza e informazione sui cookies

19 dicembre 2012 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 19 dicembre 2012



Garante della Privacy: gli utenti di internet devono essere informati sull’uso dei cookies; vediamo perché.

Gli utenti di internet devono essere informati sull’uso dei cookies, cioè sulle tracce lasciate dai siti sul computer di chi naviga e che, identificandolo in maniera nascosta, rischiano di violare la privacy degli internauti.

Il messaggio viene dal Garante della privacy che ha appena comunicato, sul proprio sito istituzionale, di aver promosso [1] una consultazione pubblica diretta a tutti i gestori, grandi e piccoli, dei siti e alle associazioni più rappresentativa dei consumatori allo scopo di acquisire contributi e suggerimenti [2]. L’obiettivo è costruire una informativa efficace che metta in condizione tutti coloro che navigano sulla rete di conoscere i trattamenti dei propri dati, anche quelli nascosti come i cookies.

Dunque, stando a quanto informa l’Authority, chi naviga on line potrà presto decidere in maniera libera e consapevole se far usare o meno le informazioni – provenienti dal proprio pc – sui siti visitati per ricevere pubblicità mirata. Per rendere ciò attuabile sarà obbligatoria un’informativa semplice, chiara e di immediata comprensione sull’uso dei cookie che il Garante sta mettendo a punto.

Cosa sono i cookies?

I cookie sono piccoli file di testo che i siti visitati inviano al terminale (computer, tablet, smartphone, notebook ecc.) dell’utente, dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla visita successiva. Servono per eseguire autenticazioni informatiche, monitoraggio di sessioni e memorizzazione di informazioni riguardanti la navigazione on line (come il salvataggio automatico delle password), ma sono molto spesso utilizzati dai siti per raccogliere importanti e delicate informazioni all’insaputa degli utenti sui loro gusti, sulle loro abitudini, sulle loro scelte. Il tutto, ovviamente, a scopi pubblicitari.

Cosa prevede l’attuale disciplina

Con le attuali regole europee [3], i cookie “tecnici” possono essere utilizzati anche senza consenso, ma rimane naturalmente fermo per i gestori dei siti l’obbligo di informare gli utenti della loro presenza in maniera il più possibile semplice, chiara e comprensibile.

Cosa cambierà

Sarà necessario il consenso preventivo e informato dell’utente per tutti i cookie “non tecnici”, quelli cioè che, monitorando i siti visitati, raccolgono dati personali che consentono la costruzione di un dettagliato profilo del consumatore, e che proprio per questo motivo presentano maggiori criticità per la privacy degli utenti.

I gestori dei siti non possono, dunque, installare cookie per finalità di profilazione e marketing sui terminali degli utenti senza averli prima adeguatamente informati e aver acquisito un valido consenso.

 

note

[1] Con il provvedimento n. 359 del 22 novembre 2012.

[2] Sulla base di quanto previsto dalla direttiva europea 2009/136, recepita di recente in Italia.

[3] Direttiva e-privacy n. 2002/58/CE.

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