Diritto e Fisco | Articoli

Fidanzata minorenne: quali rischi?

7 maggio 2018


Fidanzata minorenne: quali rischi?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 7 maggio 2018



Età del consenso: chi ha una fidanzata con meno di 18 anni non rischia nulla ma se ne ha meno di 16 scattano i problemi legali. Ma solo se si hanno rapporti sessuali.

Di questi tempi i ragazzi iniziano ad avere relazioni e rapporti sessuali anche in età molto giovane: sicuramente prima dei 18 anni ma, in alcuni ambienti, già a 12, 13 e 14 anni. Il che, tuttavia, per la legge non è sempre legale. A rischiare ovviamente non è il più giovane ma quello (o quella) più adulto/a o, se quest’ultimo/a ha meno di 16 anni, i suoi genitori. Ovviamente, ciò che punisce la legge non è l’avere una fidanzata minorenne bensì consumare un rapporto sessuale con questa. Bisogna stare molto attenti perché, in tali casi, c’è il rischio di un processo penale. Le cose peraltro non cambiano se, all’esito del rapporto sessuale, lei resta incinta (la gravidanza non è considerata né un’aggravante, né un’attenuante). Sul campo si registra molta disinformazione, non solo (evidentemente) in merito alle tecniche contraccettive, ma anche sulle conseguenze di tipo legale. Ecco perché, per dipanare almeno le incertezze relative a quest’ultimo punto, abbiamo voluto spiegare qui di seguito, in caso di fidanzata minorenne, quali rischi corre colui/colei che è più adulto.

Si può avere una fidanzata minorenne?

Possiamo partire da un punto certo: la legge non vieta l’avere una fidanzata (o un fidanzato) minore d’età. La legge vieta solo i rapporti sessuali con quest’ultima a condizione che abbia meno di 14 anni. Da 14 anni in poi è lecito fare sesso con un minorenne. I quattordici anni sono infatti considerati l’età del consenso [1]. Il semplice rapporto affettivo di tipo platonico è naturalmente consentito a qualsiasi età sempre che non si spinga in atti di autoerotismo o nell’indurre il minore con meno di 14 anni ad assistere a scene di sesso altrui.

Lo stesso divieto vale anche per i rapporti omosessuali: quindi come è vietato tra due eterosessuali avere un rapporto se uno dei due ha meno di 14 anni, lo stesso vale per i gay.

Cosa rischia chi ha rapporti sessuali con una minorenne o un minore?

L’avere rapporti sessuali con una persona da 14 anni in su non è reato e, quindi, non si rischia nulla.

L’avere rapporti sessuali con una ragazza o un ragazzo con 13 anni è reato solo se la persona più adulta ne ha almeno 17. Se invece quest’ultima ha 14, 15 o 16 anni non è reato.

L’avere rapporti sessuali con una ragazza o un ragazzo con 12 anni o meno di 12 anni è sempre reato.

Il reato comporta la reclusione da cinque a dieci anni.

Se l’atto sessuale è commesso da un minorenne chi è responsabile?

L’età della cosiddetta imputabilità – quella cioè in cui si è responsabili personalmente dei reati commessi – è di 16 anni. Quindi, se il più grande dei ragazzi che ha commesso l’atto sessuale ha meno di 16 anni, a rispondere del reato in questione sono i suoi genitori. Viceversa, se il giovane più adulto ha compiuto almeno 16 anni, del reato ne risponde lui personalmente.

Dunque, se un ragazzo di 16 anni ha rapporti sessuali con una 14enne non commette reato. Non lo commette neanche se la ragazza ha 13 anni (come detto, infatti, chi ha 13 anni non può avere rapporti solo con persone che hanno da 17 anni in su, mentre li può avere con persone più giovani).

Se un ragazzo di 16 anni ha rapporti con una dodicenne egli subisce un processo penale per il reato di «atti sessuali con minore» [1].

Se il ragazzo che ha rapporti con una dodicenne ha invece meno di 16 anni, al posto suo ne risponderanno i suoi genitori.

Se lei finge di avere più di 14 anni sono responsabile?

Immaginiamo un caso tipico di un uomo che si spinga ad avere rapporti sessuali con una ragazzina che, pur avendone meno di 14, si “atteggi” a ragazza più grande. “Atteggiarsi” significa semplicemente “apparire” e non dichiarare di esserlo. In ogni caso, l’atteggiamento della giurisprudenza a riguardo è molto rigoroso. Come infatti abbiamo spiegato in A quale età si possono avere rapporti sessuali?, chi ha l’intenzione di fare sesso con una persona che anche lontanamente può apparire con meno di 14 anni deve prendere tutti gli opportuni accorgimenti per escludere il reato, finanche chiedere l’esibizione della carta d’identità. Oggi peraltro grazie al profilo Facebook di una persona è ben possibile conoscere la data di nascita, sicché la scusa dell’ignoranza è molto più difficile da sollevare.

Se la mia fidanzata minorenne resta incinta sono responsabile?

Chi mette incinta una ragazza con meno di 18 anni non è responsabile se:

  • lei ha più di 14 anni;
  • lei ha più di 14 anni e lui non più di 16.

In tutti gli altri casi, scatta la responsabilità penale non per la gravidanza ma per l’atto sessuale in sé. Il reato, in pratica, sarebbe scattato anche in assenza di gravidanza.

Un minorenne può avere un rapporto sessuale con altro minorenne?

Sì, a condizione che il più giovane non abbia meno di 14 anni. Se il più giovane ha 13 anni, tra i due non deve esservi una differenza d’età di più di 3 anni.

Se il più giovane ha 12 anni è reato. Se entrambi hanno compiuto i 14 anni, il limite dei 3 anni di differenza d’età non si applica.

Prostitute minorenni: quali regole valgono?

Le stesse regole che abbiamo appena detto non valgono invece per le prostitute. Ricordiamo innanzitutto che in Italia la prostituzione non è un reato. La legge però vuole che una ragazza con almeno 14 anni, sebbene sia libera di avere rapporti sessuali con altre persone, non può farlo per soldi. La prostituzione infatti non è legale con chi ha meno di 18 anni. Per prostituirsi insomma bisogna necessariamente essere maggiorenni.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

6 Commenti

  1. ma figuriamoci. I ragazzi sono “bambini” fino al 18esimo anno di età.. se l’età è adeguata ok.. altrimenti se un 60enne ha rapporti con una 16enne o una 17enne non è pedofilia?? ma su.. dai..

    1. A rigor di legge, NO, se fa fede “l’età del consenso”. Certo che comunque 60 anni VS 17… la sola idea già fà schifo. Una cosa però non mi quadra: Se ho ben compreso, uno sporcaccione 60enne dunque può farlo consensualmente con una 17enne, addirittura con una 14enne e non commetterebbe alcun reato, però un 17enne (cioè un ragazzino ancora minorenne) se fa sesso con una 13enne (che magari ne ha dichiarati 14) é un pedofilo e dovrà affrontare un processo. Decisamente, qualcosa non torna…

      1. Se a una 17enne fa schifo andare con un 60enne, non gli manca certo la bocca per dirgli di no e questo vale a qualunque età. Se poi, per quanto possa sembrare strano, ci sono casi di 17enni a cui non fa schifo andare con un 60enne, almeno finchè la legge lo consente (stando a questo articolo)….cavoli loro. AMEN.

    2. Pedofilia in termini medici significa andare con chi non ha raggiunto la maturità sessuale. Quindi l’attrazione per bambini e bambine PRE PUBESCENTI, che ancora non hanno raggiunto la pubertà, quindi in genere prima dei 13 anni. Ovvio uno di 60 anni e una di 16 nn è normale, ma sono casi rari . Esistono anche ragazze gerontofile cioè attratte dai vecchi ma questo è un feticismo.

  2. Secondo me più che perseguire un reato che amio parere se viè consenso di entrambe non si configura perchè non v’è dolo, ma è più facile eprseguire reati cosi idioti che fare pulizia di pedofili in vaticano!!!!

  3. Fermo restando che una persona adulta non dovrebbe nemmeno guardarle le minorenni, la questione di ragazzini che si atteggiano a “ragazzi più grandi” é più frequente di quanto si pensi, basti pensare ai minorenni che frequentano i locali notturni e bevono alcolici, ai quali non ho mai visto chiedere un documento. Paradossalmente, bimbette che mentono sull’età potrebbero mettere nei guai ragazzetti di 16-17 anni piuttosto che incastrare pedofili veri e propri. Complice il fatto che nessun adolescente chiederà mai la carta d’Identità ad una ragazza. La tesi di facebook però, secondo la mia modesta opinione non regge proprio e non può essere invocata, almeno da sola, per “smontare” l’ignoranza dell’età. Chi certifica l’autenticità dei dati forniti in sede d’iscizione al servizio? Credete davvero che i dati delle persone che stanno su FB siano sempre tutti o in parte veritieri? A me non sembra che vengano verificati documenti per iscriversi a FB,o che FB rappresenti (almeno ufficialmente) un’Autorità perciò in caso di beghe legali secondo me un avvocato potrebbe avere gioco facile.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI