Diritto e Fisco | Articoli

Abbandonare l’euro e tornare alla lira: è davvero conveniente?


> Diritto e Fisco Pubblicato il 21 dicembre 2012



Additare la causa dei nostri mali all’euro è operazione facile e demagogica; bisogna sempre valutare le alternative che, concretamente, si pongono dinanzi a noi nello scenario ormai globalizzato.

È sempre più comune il malcontento per la crisi economica e, in questo clima “prerivoluzionario”, l’euro viene additato come il male del momento: ma è vero che il ritorno alla lira potrebbe migliorare le cose?

Per quanto alcune forze politiche ne stiano facendo il proprio cavallo di battaglia (populismo?), la moneta comune ci allontana da mali ben peggiori.

Negli anni ’80, per sostenere le esportazioni, si svalutava sul piano internazionale la nostra moneta: così, gli stranieri che volevano acquistare in Italia, trovando più conveniente il cambio con la lira, contribuendo al sostegno della produzione.

Ma, sulla bilancia internazionale tra import-export, l’Italia è un Paese che produce meno di quello che acquista dagli altri Stati.

Così, se da un lato il ritorno ad una lira svalutata potrebbe favorire le esportazioni, dall’altro lato determinerebbe un aumento dei costi della merce proveniente dall’estero e pagata in dollari.

Si pensi a quanto ci verrebbe a costare la benzina se la lira valesse molto meno della moneta statunitense con cui vengono scambiati i barili di petrolio. Aumentando il greggio, aumenterebbe il prezzo dei prodotti trasportati (poiché la maggior parte della merce viaggia su ruote di gomma) e aumenterebbe l’energia elettrica (che importiamo in maggior misura di quella che produciamo).

In pochissimo tempo, i risparmi degli italiani sarebbero bruciati dall’inflazione per l’aumento dei prezzi della produzione.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI