Diritto e Fisco | Editoriale

Come si parcheggia

11 maggio 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 11 maggio 2018



Le regole da seguire per parcheggiare in modo conforme alla legge ed evitare intralci alla circolazione e le conseguenti sanzioni amministrative  

Se ci si chiede come si parcheggia, la risposta che viene fornita dal Codice della strada impone fondamentalmente all’automobilista di lasciare la propria vettura in modo tale da non creare intralcio alla circolazione e situazioni di pericolo per gli autoveicoli e i pedoni.    

Quali sono le regole per parcheggiare fuori dai centri abitati?

Come si parcheggia costituisce senza dubbio uno dei problemi più intricati della vita moderna. La scarsità dei posti disponibili, infatti, insieme ad una diffusa indisciplina degli automobilisti costituisce l’ingrediente quotidiano capace di innescare il caos del traffico cittadino e stradale in genere. Per contribuire ad alleggerire questa situazione, fonte di stress, di sinistri e, purtroppo, anche di numerose multe, è utile conoscere quali siano le regole che la legge [1] stabilisce in merito. Innanzitutto va detto che:

  • fuori dai centri abitati, il parcheggio deve essere effettuato fuori dalla carreggiata (cioè fuori da quella parte della strada destinata alla circolazione dei veicoli), ma non sulle piste ciclabili o sulle banchine (salva diversa segnalazione);
  • se fuori da centri abitati risulti impossibile parcheggiare fuori dalla carreggiata, allora il parcheggio deve essere effettuato il più vicino possibile al margine destro della carreggiata e, cosa fondamentale, in modo parallelo al margine destro stesso e nello stesso senso di marcia.

Nel caso in cui la vettura sia parcheggiata non rispettando le regole appena elencate (ad esempio parcheggiandola sulla carreggiata oppure assai discostata dal margine destro della carreggiata se era impossibile parcheggiarla fuori dalla carreggiata) è prevista una sanzione amministrativa da euro 41 ad euro 169. Se, poi, il parcheggio causi anche un pericolo o un grave intralcio alla circolazione, gli organi di polizia saranno autorizzati [2] a rimuovere il veicolo (si pensi, ad esempio, al caso in cui il parcheggio della vettura impedisca il regolare transito ai tram oppure possa causare un pericolo di imminente sinistro).

Fuori dai centri abitati, il parcheggio deve essere effettuato fuori dalla carreggiata

Quali sono le regole per parcheggiare nei centri abitati?

Nei centri abitati l’esigenza di sapere come si parcheggia è, se possibile, ancora più necessaria a causa delle situazioni, talvolta paradossali, in cui il parcheggio dei veicoli viene effettuato. In città dunque (o, come la legge si esprime, nei centri abitati) il parcheggio si esegue [3]:

  • il più vicino possibile al margine destro della carreggiata e in modo parallelo al margine destro stesso e nello stesso senso di marcia;
  • nel caso in cui non esista un marciapiede rialzato, l’automobilista deve avere cura di lasciare per il passaggio dei pedoni uno spazio sufficiente comunque non inferiore ad un metro;
  • soltanto nella strade urbane a senso unico di marcia è possibile parcheggiare anche lungo il margine sinistro della carreggiata a condizione che resti lo spazio sufficiente per il passaggio almeno di una fila di veicoli e comunque non inferiore a tre metri di larghezza.

La violazione delle regole appena descritte per un corretto parcheggio comporta una sanzione amministrativa dell’importo tra i 41 e i 169 euro; anche per le strade urbane è previsto che se il parcheggio dovesse causare anche un pericolo o un grave intralcio alla circolazione, gli organi di polizia saranno autorizzati a rimuovere il veicolo. Nel caso in cui l’automobilista abbia parcheggiato in una strada urbana a doppio senso di marcia, lasciando il veicolo non il più vicino possibile al margine destro della carreggiata, non secondo il senso di marcia e non parallelamente al margine destro, la violazione contestabile sarà una soltanto e una, quindi, sarà la sanzione da infliggere (non, perciò, tre sanzioni distinte). Nel caso in cui l’automobilista abbia parcheggiato, in una strada urbana a doppio senso di marcia, sul lato sinistro della carreggiata (e non sul destro), gli organi di polizia potranno sanzionarlo solo per la violazione delle norme sulla sosta e non per circolazione contromano, a meno che non ci siano le prove che l’automobilista abbia compiuto un significativo percorso contromano.

In città il parcheggio si esegue il più vicino possibile al margine destro della carreggiata

note

[1] Art. 157 cod. str. [2] Art. 159 cod. str. [3] Art. 157 cod. str.

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