Diritto e Fisco | Editoriale

Viaggiatore e piazzista: chi è e cosa fa?

26 maggio 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 26 maggio 2018



Una guida per comprendere quali funzioni abbiano e quali compiti svolgano il viaggiatore ed il piazzista nell’ordinamento italiano

Se ci si chiede chi è e cosa fa il viaggiatore e piazzista, la risposta più adeguata è che mentre il viaggiatore è un lavoratore dipendente che, promuove affari a favore del suo datore in base ad un contratto di lavoro subordinato, il piazzista è pure lui un lavoratore dipendente la cui mansione è quella di vendere prodotti in una determinata zona sempre in base a ciò che prevede il suo contratto di lavoro subordinato.

Chi è e che cosa fa il viaggiatore?

Se ci si chiede chi è cosa fa il viaggiatore (più frequentemente detto commesso viaggiatore) si può rispondere affermando che si tratta di una figura di lavoratore dipendente, vincolato al proprio datore di lavoro da un contratto di lavoro subordinato, che svolge usualmente la mansione di promuovere, prevalentemente viaggiando, gli affari del suo datore.

Naturalmente al commesso viaggiatore, come a qualsiasi altro lavoratore subordinato, si applicheranno le norme dei contratti collettivi nazionali (quelli applicabili nel settore dei servizi e del commercio).

E proprio con riferimento ai contratti collettivi nazionali, quello per i dipendenti del settore commercio attualmente in vigore [1], classificando i diversi operatori di vendita, chiarisce che il commesso viaggiatore è il lavoratore:

  • assunto stabilmente con l’incarico prevalente di viaggiare per trattare con la clientela e per ricercare la clientela stessa, anche effettuando la vendita dei prodotti e/o dei servizi per i quali ha avuto incarico;
  • che provvede a fornire al datore di lavoro i dati utili per stipulare i preventivi in base alle richieste dei clienti e alle istruzioni del datore di lavoro;
  • che mantiene i rapporti commerciali e di servizio con i clienti;
  • che è responsabile di un gruppo di operatori di vendita di livello inferiore ed è chiamato a rispondere del risultato complessivo del gruppo.

L’inquadramento attuale, dunque, della figura di quello che si definisce il commesso viaggiatore è un inquadramento che lo pone in una posizione di una certa responsabilità tenuto conto che il contratto collettivo nazionale gli attribuisce anche, eventualmente ad un più elevato inquadramento, il compito di formare e coordinare lui direttamente un gruppo di operatori di vendita.

Il commesso viaggiatore viaggia per ricercare e per trattare con la clientela

Chi è e cosa fa il piazzista?

Se ci si chiede chi è cosa fa il piazzista si può rispondere affermando che si tratta di un lavoratore dipendente, vincolato al proprio datore di lavoro da un contratto di lavoro subordinato, che svolge usualmente la mansione di collocare ed eventualmente consegnare direttamente alla clientela i prodotti oggetto dell’incarico attribuitogli.

Anche il piazzista è, come ogni altro lavoratore subordinato e proprio in quanto tale, soggetto alle norme del contratto collettivo nazionale di riferimento (essenzialmente quelli del settore terziario e dei servizi).

L’inquadramento odierno del piazzista, fornito dai contratti collettivi nazionali di lavoro, è quello di un generico operatore di vendita.

Nello specifico l’operatore di vendita (quindi il piazzista) è il lavoratore assunto stabilmente che ha il compito di collocare i prodotti, i beni e i servizi offerti dal suo datore di lavoro [2].

Gli può anche essere assegnato il compito di coordinare in senso organizzativo altri lavoratori per assicurare oppure favorire il raggiungimento degli obiettivi di vendita.

L’enorme incremento, negli ultimi anni, dell’attività promozionale delle aziende e la sempre accresciuta necessità di vendere e collocare, quasi ad ogni costo, i beni e i servizi prodotti, ha fatto sì che le mansioni dell’operatore di vendita (del piazzista) siano state estese fino a comprendere anche la promozione, la propaganda, l’organizzazione e l’assistenza alla vendita [3] a condizione, però, che la necessità di estendere i compiti del piazzista anche a queste ulteriori attività collaterali sia motivata da reali esigenze tecniche di acquisizione e conservazione della clientela.

Il piazzista colloca ed eventualmente consegna direttamente alla clientela i prodotti

note

[1] Art. 177 del c.c.n.l. per i dipendenti dei settori del commercio del 28/12/2016.

[2] Art. 177 del c.c.n.l. per i dipendenti dei settori del commercio del 28/12/2016.

[3] Art. 177 del c.c.n.l. per i dipendenti dei settori del commercio del 28/12/2016.

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