Business | Articoli

Tracciabilità: versamenti in contanti sul conto superiori a mille euro?

10 Luglio 2013
Tracciabilità: versamenti in contanti sul conto superiori a mille euro?

È possibile effettuare un versamento in contante, sul proprio conto corrente bancario, per importi superiori a mille euro oppure, in base alla normativa sulla tracciabilità si è obbligati a farlo attraverso bonifico?

 

Come ormai a tutti noto, la normativa sugli obblighi di tracciabilità [1] vieta i trasferimenti di denaro contante, effettuati a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, per importi complessivamente pari o superiori a mille euro.

Tale divieto però non si applica ai trasferimenti in cui siano parte banche o Poste Italiane S.p.a.

Pertanto, il versamento di somme in contanti presso un istituto di credito non è soggetto ad alcun limite quantitativo, anche se il beneficiario effettivo dell’operazione in questione è una società.

Tutt’al più la banca, in quanto soggetto obbligato a segnalare all’UIF (Unione d’Informazione Finanziaria) tutte le operazioni sospette, potrebbe ritenere un elemento di sospetto (anche se non si tratta di un motivo di segnalazione automatica) il ricorso frequente o ingiustificato a operazioni in contante e, in particolare, il prelievo o il versamento in contante con intermediari finanziari di importo pari o superiore a 15.000 euro.

Per evitare tale segnalazione, potrebbe quindi essere opportuno giustificare le operazioni di versamento e prelievo di contanti.

In ogni caso, la banca, prima di effettuare la segnalazione, deve tenere conto, tra le altre cose, della capacità economica e dell’attività svolta dal soggetto cui l’operazione è riferita.


note

 

[1] Art. 49, comma 1 del Dlgs n. 231/2007, così come da ultimo modificato dall’art. 12 del Dl 6 dicembre 2011, n. 201.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube