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Antenne amatoriali sul tetto del condominio: condizioni

28 gennaio 2013


Antenne amatoriali sul tetto del condominio: condizioni

> Diritto e Fisco Pubblicato il 28 gennaio 2013



Il condomino può liberamente installare una antenna ricetrasmittente sul tetto condominiale purché non alteri la consistenza e la destinazione della proprietà comune.

L’assemblea dei condomini e il regolamento condominiale da essa approvato non possono vietare, ai singoli condomini, l’installazione di singole antenne ricetrasmittenti sulla proprietà comune dell’edificio come, per esempio, sul tetto dell’edificio.

Tale possibilità, tuttavia, è subordinata a una serie di condizioni:

– divieto di alterare la consistenza e la destinazione dello spazio condominiale e, specialmente, di non impedire l’altrui pari uso. Infatti, è necessario che l’installazione dell’antenna, per le dimensioni della stessa in rapporto a quelle del tetto o per altre eventuali ragioni, non escluda, per gli altri condomini, la possibilità di fare del tetto lo stesso o analogo uso particolare [1];

– deve esservi la previa autorizzazione all’installazione dell’antenna radioelettrica ad uso privato rilasciata dall’amministrazione delle Poste e Telecomunicazioni [2].

 

Non è necessario, invece, il previo controllo e autorizzazione da parte del Comune sul rispetto delle leggi urbanistiche. Quindi, non bisogna ottenere il permesso a costruire o una D.I.A. (Denuncia di Inizio Attività) o comunque un provvedimento che autorizzi l’installazione del sistema di antenna.

Tale precisazione proviene dallo stesso Consiglio di Stato [2] che ha così superato precedenti e opposti orientamenti giurisprudenziali [3]. L’autorizzazione all’installazione di stazione ed antenne radioelettriche ad uso privato spetta solo all’amministrazione delle Poste e Telecomunicazioni. Poiché dunque le antenne radiantistiche non incidono, agli effetti delle leggi urbanistiche, sulla trasformazione del territorio e non sono da considerarsi “costruzioni” in senso stretto, esse possono essere liberamente installate senza alcuna autorizzazione comunale [4].

Il singolo condomino può installare un’antenna ricetrasmittente sul tetto, previa autorizzazione di Poste e Telecomunicazioni, senza bisogno di farsi autorizzare dall’assemblea, purché ciò non impedisca, agli altri condomini, di utilizzare il tetto comune per lo stesso o altri usi.

note

[1] Non deve esservi violazione dell’art. 1102 cod. civ. Cfr. Cass. sent. 30.11.1980.

[2] Cons. di Stato, sent. n. 594 del 20 ottobre 1988.

[3] Cfr.  T.A.R. Veneto sent. n. 503 del 21 giugno 1982 e T.A.R. Piemonte sent. n. 652 del 22 luglio 1980 secondo cui, anche se l’installazione di antenne è, tra i privati proprietari, un diritto soggettivo, il relativo esercizio nei confronti del Comune andava sottoposto ai poteri preventivi e repressivi del Sindaco, secondo le leggi urbanistiche.

[4] Salvo naturalmente il caso che il materiale di cui sia composto il manufatto, realizzato sopra o sotto il suolo, quale che sia la sua destinazione e la tecnica posta in essere, diano all’oggetto caratteristiche tecniche di stabilità ed immobilità (C. App. Napoli, sent. 17 febbraio 1958).

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2 Commenti

  1. Nel mio caso c’é piccolissima parte comune. Il renato é rettifica personale. Acquistato. In questo caso che si fa?

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