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Lo sai che? Cosa si può insegnare con la laurea in scienze pedagogiche?

Lo sai che? Pubblicato il 26 maggio 2018

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> Lo sai che? Pubblicato il 26 maggio 2018

L’insegnamento, oltre ad essere quasi una vocazione volta a formare bambini e ragazzi, costituisce un’ottima opportunità lavorativa per coloro che si laureano in determinate materie.

«Non ho mai insegnato nulla ai miei studenti; ho solo cercato di metterli nelle condizioni migliori per imparare». Questa massima dell’immenso Albert Einstein evidenzia come l’insegnamento sia un’attività di grande importanza per la formazione dei ragazzi che, attraverso i docenti, non apprendono solamente nozioni di storia o di matematica ma comprendono i principi fondamentali della vita. Il vero insegnante è colui che accompagna gli allievi lungo la strada della conoscenza, un percorso che li accoglie bambini, quando si iscrivono alla prima elementare, e li lascia adulti, quando arrivano al diploma di maturità e oltre. Spesso, i fatti di cronaca e le notizie che vengono trasmesse attraverso i social network, portano ad avere sfiducia in questa istituzione ma la famiglia e la scuola, cooperando insieme, hanno un ruolo fondamentale, quello di formare gli uomini e le donne del domani. La scuola nel corso degli anni è molto cambiata, modificando anche le materie di insegnamento, i programmi ministeriali hanno introdotto molte novità, alcune interessanti e altre discutibili. Mentre in passato chi voleva intraprendere la carriera dell’insegnante era praticamente obbligato a seguire determinati percorsi di studio, oggi, invece, le classi di concorso sono variate. Per questa ragione, sono molti a domandarsi cosa si può insegnare con la laurea in scienze pedagogiche?

L’insegnamento come opportunità lavorativa

Tutti coloro che si approcciano al mondo dell’insegnamento, oltre che per passione, sono spinti, logicamente, anche dal desiderio di avere un’opportunità lavorativa. Benché la scuola sia caratterizzata attualmente da precariato e da una sostanziale incertezza sul futuro, in molti la considerano un obiettivo da perseguire per il raggiungimento del tanto agognato posto fisso. Chi riesce, seppur con fatica e con enormi sacrifici, ad inserirsi in questo settore sa bene di potere beneficiare di un contratto pubblico, di un lavoro che impegna praticamente solo parte della giornata, di un giorno libero a settimana e di vacanze estive che durano diversi mesi. L’insegnante ha pertanto a disposizione molte ore per accudire la famiglia, praticare uno sport, occuparsi di volontariato o, semplicemente, per riposare. Per tutte queste ragioni, anche chi ha studiato materie che, apparentemente, hanno poca attinenza non l’insegnamento, si informa circa le modalità di inserimento, anche come forma di rivalsa verso anni di lavori a partita iva poco remunerativi o esperienze negative in altri ambiti. Cosa si può insegnare con la laurea in scienze pedagogiche?

Scienze pedagogiche: cosa sono?

Per scienze pedagogiche si intende un insieme di discipline attinenti alla pedagogia, ossia la scienza che si occupa delle tecniche di formazione ed educazione per consentire l’apprendimento degli allievi. In altri termini si tratta di una materia che insegna ai futuri insegnanti come “insegnare” e come agevolare la comprensione degli studenti. Anticamente, con l’introduzione della prima cattedra universitaria a metà del 1800, la materia di insegnamento prendeva il nome di pedagogia in quanto la didattica posta in essere dalla scuola italiana dell’epoca era pressoché unitaria, attualmente invece si parla appunto di scienze pedagogiche in quanto la ricerca e l’approfondimento in questo campo hanno portato uno sviluppo del sapere e delle tecniche che sono diventate molteplici.

Il corso di laurea in scienze pedagogiche, con codice LM 85, porta ad una laurea magistrale con la quale il laureato assume la qualifica di pedagogista. Il pedagogista è una figura professionale che, avendo piena conoscenza del processo educativo-formativo, mette a disposizione della società le sue competenze. Ma coloro che sono laureati in questo ambito, stante la difficoltà di inserimento lavorativo, soprattutto in alcuni contesti, al fine di individuare una strada alternativa, si domandano: cosa si può insegnare con la laurea in scienze pedagogiche?

Cosa si può insegnare con la laurea in scienze pedagogiche?

Chi è in possesso di una laurea magistrale in scienze pedagogiche, LM 85, può accedere all’insegnamento per le classi di concorso A-18 Filosofia e Scienze Umane, e A-19 Filosofia e Storia ed ambire dunque ad insegnare nelle scuole superiori.

Occorre evidenziare però che per l’accesso alla classe di concorso A-18 il laureato dovrà essere in possesso di almeno 96 crediti complessivi nei settori scientifico disciplinari M-FIL, M-STO, M-PED, M-PSI, e SPS di cui 24 tra:

  • M-FIL/01 – Filosofia teoretica
  • M-FIL/02 – Logica e filosofia della scienza
  • M-FIL/03 – Filosofia morale

oppure M-FIL/04 – Estetica

oppure M-FIL/06 – Storia della filosofia

oppure M-FIL/07 – Storia della filosofia antica

oppure M-FIL/08 – Storia della filosofia medievale

  • M-STO/05 – Storia delle scienze e delle tecniche

24 crediti tra:

  • M-PED/01 – Pedagogia generale e sociale
  • M-PED/02 – Storia della pedagogia
  • M-PED/04 – Pedagogia sperimentale

24 crediti tra:

  • M-PSI/01 – Psicologia generale
  • M-PSI/02 – Psicobiologia e psicologia fisiologica
  • M-PSI/04 – Psicologia dello sviluppo e psicologia dell’educazione
  • M-PSI/05 – Psicologia sociale

Oppure M-PSI/06 – Psicologia del lavoro e delle organizzazioni

24 crediti tra:

  • SPS /07 – Sociologia generale
  • SPS/08 – Sociologia dei processi culturali e comunicativi
  • SPS/09 – Sociologia dei processi economici e del lavoro
  • SPS/11 – Sociologia dei fenomeni politici
  • SPS12 – Sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale.

Per l’accesso alla classe di concorso A-19, il laureato dovrà essere in possesso di almeno 60 crediti universitari in settori scientifico disciplinari specifici;

12 crediti:

  • M-STO/01- Storia medievale

12 crediti tra:

  • M-STO/02 – Storia moderna

Oppure M-STO/04 – Storia contemporanea

12 crediti tra:

  • L-ANT/02 – Preistoria e protostoria

Oppure L-ANT/03 – Storia romana

24 crediti tra:

  • M- FIL/01 – Filosofia teoretica
  • M- FIL/02 – Logica e filosofia della scienza

Oppure M-FIL/ 03 – Filosofia morale

Oppure M-FIL/04 – Estetica

oppure M-FIL/05 – Filosofia e teoria dei linguaggi

  • M – FIL/06 – Storia della filosofia.

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1 Commento

  1. Buonasera. Ho la Laurea in Pedagogia vecchio ordinamento e vorrei fare domanda di si pensa entro giugno. Cosa posso insegnare alle Medie e alle Superiori avendo dato solo due esami di Pedagogia generale, uno di storia Moderna, uno di Storia della filosofia, uno di Geografia, uno in Italiano, Semiotica del testo, Storia della Sardegna e cinque dell’area antropologica (Antropologia generale, Storia della Cultura materiale 1 e 2, Etnologia), Psicologia sociale. ?

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