Diritto e Fisco | Editoriale

Posso parcheggiare la moto in un parcheggio auto?


> Diritto e Fisco Pubblicato il 17 maggio 2018



Hai molta fretta e i parcheggi riservati ai motoveicoli sono tutti pieni. Puoi lasciare il tuo due ruote in un posto riservato alle macchine?

Domanda da cento milioni di dollari. Sei in sella alla tua fedele moto. Come sempre vai di fretta, e come sempre trovare un parcheggio in città – anche per le moto e motorini – è come cercare un ago in un pagliaio. Sono sempre tutti pieni e sono ormai diventati vere e proprie giungle. Da bravo cittadino vuoi però evitare di appollaiare il tuo piccolo bolide a due ruote sul marciapiede, così prosegui un altro po’, e ti accorgi che poco più avanti c’è un parcheggio per le auto con un posto libero che ti chiama. Che fai? Troppo grande per te o te ne freghi e ti ci fiondi, prima che qualcun altro lo faccia al posto tuo? La domanda che ti balza in testa è: posso parcheggiare la moto in un parcheggio auto? Cerchiamo di capire la risposta.

Posso parcheggiare la moto sul marciapiede?

Iniziamo con un must del motociclista alle prese con i parcheggi selvaggi in città. Quante volte – da pedoni – ci ritroviamo a camminare su marciapiedi letteralmente a ostacoli, a causa delle tante auto e moto parcheggiate sopra? Non è una situazione molto simpatica in cui venire a trovarsi. Ma si può fare? Si può parcheggiare la moto sul marciapiede?

Se sei in sella alla tua moto o al tuo scooter, sei già in ritardo, non ti riesci a trovare un parcheggio e ti sta balenando l’idea di piazzarlo sul marciapiede, fatti passare la voglia, perché non si può fare. In caso di controlli (o se qualche pedone inviperito chiama i vigili) rischi una bella multa, dai 41 ai 163 euro.

L’unica eccezione riguarda l’eventuale segnaletica verticale (i cartelli) che il Comune può apporre sul marciapiede, per segnalare ai cittadini che, in un determinato punto, è consentita la sosta o la fermata dei motoveicoli. In questo caso, se c’è il cartello che ti dà l’ok, allora puoi parcheggiare. Altrimenti no. Il marciapiede è fatto per i pedoni, e solo loro (a piedi, con carrozzine o con altri supporti alla disabilità) possono camminare e fermarsi lì sopra.

Dove posso parcheggiare la moto?

Appurato che la sosta selvaggia della moto sul marciapiede ti è espressamente vietata dalla legge, la domanda successiva è: allora dove posso parcheggiare la moto?

In linea di massima un veicolo – moto comprese – può essere parcheggiato ovunque non vi siano un espresso divieto di sosta o segnaletiche particolari. Con molte limitazioni però. Innanzitutto, le amministrazioni si sono molto impegnate a occupare con strisce e cartelli quasi ogni centimetro quadrato di ogni città. Per cui è difficile che un parcheggio non sia regolamentato. Comunque è possibile. Vediamo, in linea generale, dove poter parcheggiare:

  • Parcheggiare moto lungo la strada senza strisce. Può essere consentito, ma devi assicurarti di non invadere la carreggiata, di non ostacolare la circolazione, di non lasciarti sfuggire cartelli specifici che vietino la sosta in quel punto, di non parcheggiare proprio davanti ad edifici pubblici o luoghi aperti al pubblico (scuole, banche, ospedali, cinema, ecc).
  • Parcheggiare moto nei parcheggi riservati ai motoveicoli. Questa è la risposta più semplice. Ogni volta che vedi su un tratto di strada cittadino, una serie di piccoli parcheggini delimitati da strisce della dimensione dei motoveicoli, quello è il tuo posto moto ideale. In genere sono strisce bianche e, tirando il naso all’insù, si può notare la segnaletica verticale con un “P” di parcheggio e il disegnino di una moto.
  • Parcheggio moto sulle strisce blu e bianche. Le strisce blu sono il tipico luogo destinato al parcheggio dei veicoli dietro pagamento di un ticket. È la forma di parcheggio che negli ultimi anni ha letteralmente invaso strade e piazze di ogni paesino e città. Per parcheggiare sulle strisce blu è necessario: pagare il ticket in base al tempo e controllare eventuali cartelli per le indicazioni tariffarie, orarie, di veicolo, ecc. Le strisce bianche invece danno la certezza di un parcheggio gratuito, senza vincoli, se non quelli stabiliti da eventuale segnaletica.

Posso parcheggiare la moto in un parcheggio auto?

Ti starai chiedendo a questo punto: ma queste strisce blu o bianche di cui parliamo, non sono i tipici luoghi di sosta per le auto? Io sono in sella alla mia moto, come faccio? Posso parcheggiare la moto in un parcheggio auto? Ecco la risposta.

In linea di massima, i parcheggi, segnalati dal comune con il cartello “P”, (su strisce blu e bianche) sono riservati solo ai veicoli. Per veicoli intendiamo sia le auto sia le moto. Quelli sulle strisce blu dietro pagamento del ticket, quelli bianchi gratuiti.

Quindi non ci dovrebbero essere problemi di sorta. Alla tua domanda la risposta è sì: puoi parcheggiare la moto in un parcheggio auto. Devi però stare molto attento a tre fattori, che potrebbero o meno farti cadere nell’illegalità (e quindi nel rischio sanzione) [1]:

  • Il Comune è libero di emanare ordinanze per limitare l’accesso al parcheggio solo a una tipologia di veicolo. Ad esempio può decidere che il tal parcheggio possa essere utilizzato esclusivamente per parcheggiare auto. In questo caso, all’ordinanza, seguirà un cartello apposto con la sigla “P” e l’immagine disegnata di un auto in alto a destra. Se c’è disegnata solo l’auto significa che le moto lì non possono parcheggiare. Le amministrazioni e gli enti proprietari di quella strada infatti sono liberi di decidere se limitare o vietare il parcheggio ad alcuni veicoli (ad esempio le moto). Ma devono farlo in modo esplicito, senza fraintendimenti. Se c’è solo il cartello con la “P” di parcheggio, senza null’altro, allora puoi parcheggiare tranquillamente anche la moto. Se poi il cartello è ancora più esplicito e, accanto alla “P”, ci sono i disegnini di un’auto e di una moto, allora puoi stare ancora più tranquillo.
  • Nei parcheggi con strisce blu, se non c’è alcun divieto esplicito comunicato da cartelli, allora puoi parcheggiare la moto, ma ricordati che – in teoria – saresti obbligato, al pari di tutti gli altri, a pagare. Questo a meno che non vi sia indicazione contraria dal parte del Comune. Sarebbe necessario emettere quindi il ticket. L’unico problema potrebbe essere quello del dove posizionarlo (visto che su una moto o uno scooter è facile che venga portato via dal vento o da qualche mano furba). Ecco perché nella maggior parte dei casi i vigili, chiudono un occhio e consentono il parcheggio gratuito.
  • Infine, sempre se nessun cartello ti vieta di farlo, puoi parcheggiare la moto in un parcheggio auto, a patto che rispetti la delimitazione delle strisce. In linea generale, nei parcheggi vale il principio che qualunque veicolo può essere posteggiato (salvo indicazione contraria), purché rispetti le dimensioni delle linee di delimitazione parcheggio. Non devi in pratica sforare. Va da sé che non puoi parcheggiare un camion di 10 metri in un rettangolo blu creato per un’auto. Così come non puoi parcheggiare un’auto in un piccolo parcheggio le cui strisce abbiano le dimensioni giuste per inserire solo motoveicoli.

Riassumendo quindi, alla domanda “posso parcheggiare la moto in un parcheggio auto?, la risposta è sì, purché non vi sia un apposito cartello che lo vieti e riservi quel parcheggio esclusivamente alle auto, e purché parcheggi entro i limiti delle strisce. Dunque: occhio sempre ai cartelli. A loro spetta l’ultima parola in questo caso.

note

[1] Mit. circ. del 15 settembre 2009.

Autore immagine: Pixabay

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