Diritto e Fisco | Editoriale

Come evitare le truffe sui siti di incontri?

18 Maggio 2018 | Autore:

Internet rappresenta la piazza virtuale in cui persone provenienti da tutto il mondo riescono ad incontrarsi e, talvolta, anche ad innamorarsi ma bisogna fare attenzione.

I siti e le app di incontri sono in continua crescita accogliendo un gran numero di iscritti di ogni età. Se nella realtà diventa più complesso approcciarsi agli altri e fare semplicemente amicizia, su internet è davvero facile, con lo schermo che protegge da eventuali brutte figure.

Incrociare lo sguardo di una persona interessante, fare un sorriso, trovare una scusa per rivolgerle la parola ed iniziare a chiacchierare, se prima il corteggiamento era pressoché questo oggi anche quando ci si incontra per strada o sull’autobus i discorsi si rimandano alle chat dei social network forse perché si è poco abituati a parlare faccia a faccia o perché la timidezza frena. I single in molti casi dicono di trovarsi in questa situazione per mancanza di tempo in quanto tra lavoro ed impegni non riescono a trovare tempo libero per conoscere, frequentare ed in seguito intraprendere una relazione con qualcuno. Chi vive queste difficoltà trova nei siti di incontri un grande aiuto perché rappresentano una forma di conoscenza che non richiede grandi sforzi, basta iscriversi ad una app, inserire i propri dati e le proprie preferenze e attendere di essere contattati. Effettivamente c’è poco romanticismo ma non è infrequente innamorarsi anche in questo modo. La scintilla può scoccare davvero in queste circostanze e anche i più scettici si sono dovuti ricredere. Come accade per tutto ciò che riguarda internet, anche in questo ambito occorre fare attenzione alle mille insidie che possono presentarsi. Come evitare le truffe sui siti di incontri?

Il funzionamento dei siti di incontri

I siti di incontri sono diversi, alcuni prevedono il pagamento di un abbonamento mensile o periodico, altri sono gratuiti, ma il funzionamento è molto simile. In pratica occorre effettuare un’iscrizione, inserendo i propri dati anagrafici e i recapiti, bisogna poi costruire il proprio profilo con le proprie immagini, scegliendo ovviamente quelle più belle ed accattivanti, e scrivere qualcosa della propria vita. L’utente decide liberamente cosa e quanto dire, alcuni preferiscono essere sinceri e descriversi pienamente altri vogliono fare i misteriosi e creare maggiore suspense, la scelta è soggettiva. Anche con riferimento al nome, non tutti vogliono utilizzare il proprio ed optano per dei nomi di fantasia o si usa uno pseudonimo.

Poi, bisogna dare un’indicazione sul tipo di persona che si cerca, uomo o donna, l’età, caratteristiche fisiche e così via. Alcuni siti di incontri prevedono la funzione match, ossia dopo l’iscrizione, è possibile accedere ad una bacheca in cui si ha la possibilità di visionare le immagini caricate dagli iscritti e dare un segno di apprezzamento, come ad esempio un like o un cuoricino, se vi è una corrispondenza, cioè se tutti e due si piacciono, c’è un match ed è possibile dunque comunicare direttamente attraverso chat privata. Generalmente, i siti di incontri costituiscono il mezzo con il quale due persone riescono a conoscersi e non sono assolutamente responsabili per una eventuale cattiva riuscita, così come gli utenti di queste app possono superare la fase virtuale organizzando degli appuntamenti veri e propri. Coloro che sono intrigati da questa forma di conoscere gente nuova si domandano Come evitare le truffe sui siti di incontri?

Il fenomeno del catfishing

Per catfishing si intende una attività illecita che si verifica su internet quando si creano falsi profili sui social network e sui siti di incontri al fine di ingannare altri utenti che si lasciano sedurre. I motivi che spingono all’apertura di profili falsi sono molteplici, dalla perversione sessuale al desiderio di apparire diversi da quello che si è realmente, sino anche allo scopo di lucro.

Il catfish è colui che pone in essere la truffa romantica che consiste nel corteggiare e fare innamorare una persona, con la promessa di matrimonio o di una relazione stabile, inventando scuse per estorcerle denaro. Si tratta di una truffa molto frequente, non solo tra i giovanissimi, che vengono ingannati da pedofili che si nascondono dietro profili fittizi, ma anche tra persone più adulte, spesso con poca dimestichezza con il mezzo informatico. Questi truffatori sfruttano le fragilità dei propri interlocutori arrivando quasi a soggiogarli completamente. I siti di incontri non hanno la possibilità di controllare la veridicità di ogni singolo profilo, per questa ragione è bene porre attenzione alle immagini che vengono caricate, se si tratta ad esempio di immagini prese da internet e non realmente scattate dalla persona, e a quello che si legge in chat. Non bisogna mai fornire l’indirizzo della propria abitazione se non si è sicuri di chi si ha di fronte, né tanto meno dare il numero della carta di credito o accettare richieste di pagamento. Se ciò accade occorre segnalarlo immediatamente al sito di incontri e chiedere la rimozione dell’iscritto. Se a causa del catfishing si subisce una vera e propria persecuzione bisogna immediatamente denunciare alla Polizia e ai Carabinieri.

I ricatti sessuali

Un’altra truffa che può capitare sui siti di incontri e, in generale, attraverso i social network, è quella di ricevere ricatti sessuali. In pratica, dopo avere stretto un’amicizia virtuale con un ragazzo o una ragazza, e avere preso un po’ di confidenza, si cede alla richiesta di inviare una foto intima o un video osé. Questo materiale compromettente viene utilizzato dunque per ricattare la vittima ed estorcerle denaro con la minaccia di diffondere il tutto al partner o nel web. I malcapitati, pur di non vivere questa vergogna pagano il prezzo richiesto ma si tratta solo un acconto e le cifre poi aumentano vertiginosamente.

Cosa fare in caso di ricatto sessuale?

In caso di ricatto sessuale non bisogna assolutamente cedere e pagare ma, al contrario, superando l’imbarazzo e la vergogna, si devono denunciare questi comportamenti alle Autorità.

47 Commenti

  1. confermo che flirtarecondonne e mydates sono siti succhiamoney a gogo’ non c e’ un abbonamento fisso pero’ si fan pagare troppo per i messaggi anche le iene ho letto hanno fatto un servizio su diversi siti incontri addirittura oltre che cyber pirati uomini in carne e ossa che sanno di psicologia sessuale maschile sembra che ci siano dei robot programmati per risposte piccanti buaaaa che schifo e’ una bolgia infernale a parte questo e’ impensabile e fuori luogo che ci siano spesso e subito foto nude anche brutte di donne che te la sbattono in faccia e’ troppo evidente la falsita’ pero’ c e’ a chi piace vivere nell illusione della falsa conquista purtroppo siamo vittime e carnefici di questo sistema globale informatico di merda , inoltre mi chiedo ma anche le donne devono pagare per chattare ho fatto una prova iscrivendo una mia conoscente …. alla fine per loro l obiettivo e’ spennare polli e galline

  2. Salve. La mia esperienza su un sito di incontri, segretimatureflirt.com. Ingenuo e illuso solo dopo molto tempo ho scoperto che la foto della donna con cui chattavo era in realtà di un’altra donna, straniera tra l’altro, che da me poi contattata ha risposto via mail di non avere autorizzato nessuno di quel sito a utilizzare la sua foto come profilo. La foto è del tutto innocente e per questo talmente normale da far credere per vero quello che poi la persona dice in chat. Ma finché uno manda foto in privato può anche spacciarsi al limite per un’altra, ma mettere su un sito, per altro consultabile anche senza registrazione, la foto di una persona senza la sua autorizzazione mi sembra illegale, o quantomeno rischioso, al limite del dilettantesco. Io non intendo far compromettere nessuno né mettere nei guai, tanto è vero che più volte ho scritto a questo profilo di non usare più la foto pubblicamente perché rischioso. Naturalmente dietro la foto la persona che si nasconde ha continuato e continua a dire che quella è la sua vera identità. Non lo ammetterà mai, comprensibile dal suo punto di vista perché ci lavora… Ma gliel’ho detto, siamo al limite dello sfruttamento dei diritti di immagine se non violazione della privacy. La foto non è stata rubata alla vera donna perché facilmente reperibile su internet, ma qui come in TV o giornali o libri non può essere usata in pubblico senza il suo consenso. Se vi interessa approfondire sono a disposizione. Saluti.

  3. Nel 2001 ho avuto a che fare con una banda o associazione a delinquere dir si voglia , composta tutta da sole donne truffatrici .
    Le donne truffatrici erano ben 12 agivano tutte in squadra al” unisono e erano organizzate in maniera perfetta e oculata affiche le loro vittime tutte di sesso maschile (solo uomini ) non avessero nessuna possibilità di salvarsi dalla loro truffa !
    Le donne truffatrici disponevano perfino di una donna psicologa e di una donna grafologa che analizzavano gli uomini prima di truffarli !
    In mezzo a tanti uomini individualisti ,scemi ,vili, ignoranti che non hanno il coraggio nemmeno di fare una semplice denuncia né di coalizzarsi in gruppo per una denuncia collettiva dopo che sono stati truffati c” era sempre il rischio che qualche uomo truffato intelligente ed altruista (uomo Alfa ) denunciasse l” intera banda di donne truffatrici e che convincesse gli altri uomini truffati a fare una denuncia di gruppo !
    Per evitare questa possibile futura rogna grossa penale la banda di donne truffatrici psicoanalizzava gli uomini prima di truffarli !
    Le donne truffatrici inoltre disponevano anche di accessi informatici e di una donna truffatrice informatica per poter controllare in tempo reale e prendere informazioni sugli uomini che stavano per truffare !
    La banda di donne truffatrici operava nel 2001 ancora con il vecchio sistema off-line !
    La truffa si svolgeva in un ufficio (studio ) dove tutto era apparentemente perfettamente legale e lecito .
    Le donne truffatrici avevano perfino delle regolari autorizzazioni di P.S. e delle regolari licenze rilasciate da ben 3 Prefetture .
    Prima di venir truffato come un Pollo scemo da parte di questa banda di donne truffatrici avevo fatto dei preventivi e molto accurati e oculati controlli incrociati .
    Tutti i miei accurati controlli avevano dato esito completamente negativo perciò sono caduto nella trappola come un Pollo poiché mi ero auto-convinto che era una agenzia seria .
    Diciamo che mi è venuto il forte sospetto di esser stato forse truffato 60 secondi dopo aver pagato e firmato il contratto .
    Solo 2 ore dopo ho avuto la conferma matematica di esser rimasto vittima di una truffa amorosa e mi sentito un fesso .
    Anzi mi sono sentito 2 volte fesso anche perché avevo eseguito dei controlli polizieschi molto accurati ed incrociati prima della truffa .
    Ci ho rimesso l” equivalente di 1200 euro attuali e un mal di stomaco dal nervoso di esser stato fatto fesso che mi è durato 1 mese .
    Logicamente ho tentato per circa 5 giorni di farmi dare indietro dalla banda di donne truffatrici i miei soldi.
    Ho usato delle tecniche psicologiche per riavere indietro i miei soldi simili a quelle usate dalle agenzie recupero crediti e per un pelo c” è la avevo quasi fatta a convincere le donne truffatrici che era meglio per loro e per la loro salute se mi restituivano il maltolto .
    Ho perfino chiesto alle donne truffatrici che tipo di frutta gradivano ricevere in carcere per rendere più teatrale e credibile le mie velate minacce .
    Però poi alla fine ho fatto l” errore madornale di essere troppo comprensivo ed onesto perciò mi sono fregato da solo .
    7 giorni dopo non avendo indietro i miei soldi ho denunciato le donne truffatrici e gli ho rovinato le loro attività illecite
    Due mesi dopo la mia denuncia ho ricevuto per telefono una stupida minaccia di morte da parte di una delle donne truffatrici che a seguito della mia denuncia aveva ricevuto un danno economico di ben 20.mila euro attuali da pagare al fisco sotto forma di multe salate ed infine era priva della sua redditizia fonte di truffa .
    Cosi ho saputo indirettamente anche che a loro attività di truffe era stata chiusa e posta sotto sequestro !
    Presumo di aver fatto un danno di circa 100.000 mila euro a queste donne criminali !
    Sapete ragazzi o uomini dove oggi operano indisturbate queste donne criminali ?
    Agiscono on–line queste donne truffatrici e oggi gestiranno sicuramente è certamente un sito truffa di incontri on-line !

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