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Disdetta Mediaset premium

18 maggio 2018 | Autore:


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Come disdire l’abbonamento premium? Dove inviare la disdetta? Qual è la modulistica? Dove restituire il decoder? Come disdire mediaset premium con la legge Bersani?

Confessa: la domenica, piuttosto che accompagnare tua moglie al centro commerciale, ti piace rilassarti sul divano e vedere la tua squadra del cuore giocare. Probabilmente per questo motivo, qualche tempo fa, hai deciso di abbonarti a mediaset premium, cioè alla pay-tv che ti consente di vedere in esclusiva partite di calcio, cinema e serie tv. In alta definizione e quando vuoi, per giunta.

Probabilmente però in questo momento, un po’ perché la tua squadra ti dà le stesse soddisfazioni di una lunga fila alle poste per pagare le bollette, un po’ perché i film che danno sono sempre gli stessi oppure perché sei corteggiato da altre tv a pagamento, stai pensando di disdire l’abbonamento. Beh, se è così, allora questo è l’articolo che fa per te: vedremo infatti come fare la disdetta premium e a quali costi.

Quando disdire mediaset premium?

Prima di fare la disdetta mediaset premium, probabilmente ti starai chiedendo se ti conviene oppure no. Infatti, quando sei stato contattato telefonicamente dall’operatore, oppure allorquando hai deciso di aderire spontaneamente, sapevi che avresti sottoscritto un contratto vincolante. E infatti così è: l’abbonamento è un vero e proprio accordo con tanto di durata. Tuttavia, con questo articolo scoprirai che non sempre la disdetta premium ha un costo e che anzi, a volte, potrebbe rivelarsi addirittura un vantaggio.

La disdetta premium, se fatta nei tempi giusti, ti consentirà di aderire ad un altro abbonamento, oppure a rinnovare lo stesso alla luce di una controfferta a te vantaggiosa. Non è un caso, infatti, che a seguito dell’invio della disdetta mediaset premium ti contattati per farti rimanere. Disdire premium, quindi, è una mossa che va valutata attentamente in base a quello che diremo nei prossimi paragrafi.

Disdetta mediaset premium: come funziona?

Non per confonderti le acque, ma devi sapere che esistono diversi tipi di disdetta premium; di seguito sono elencate le principali:

  1. disdetta per ripensamento;
  2. disdetta anticipata prima della scadenza;
  3. disdetta che impedisce il rinnovo del contratto;
  4. disdetta per disservizio;
  5. disdetta per locali pubblici.

Qual è la differenza tra una disdetta e l’altra? Sostanzialmente nessuna, nel senso che tutte comportano l’interruzione dell’abbonamento; economicamente, invece, bisogna distinguere bene. Vediamo perché e cominciamo ad esaminare le diverse modalità di disdetta premium.

Disdetta mediaset premium entro i primi 14 giorni: cos’è?

Cominciamo il nostro viaggio all’interno del mondo degli abbonati dissidenti partendo dalla disdetta premium entro i primi quattordici giorni dall’attivazione dell’abbonamento. Di cosa si tratta? Parliamo della forma di recesso economicamente più conveniente per il cliente perché non è previsto alcun tipo di costo a suo carico. Eh sì, hai capito bene: se fai la disdetta premium entro le prime due settimane dall’attivazione del servizio, non dovrai pagare nulla e, anzi, ti verranno rimborsate tutte le spese.

Questa forma di recesso è prevista direttamente dalla legge [1] e si applica a tutti i contratti (quindi, non solo a mediaset premium, ma a qualsiasi tipo di accordo) stipulati a distanza, ad esempio telefonicamente oppure a mezzo internet. Per tutelare il consumatore dalle cosiddette “vendite aggressive”, cioè da quelle che il cliente si trova davanti senza l’adeguata preparazione “psicologica”, la legge consente a chi abbia stipulato un contratto di poterne recedere entro quattordici giorni dalla conclusione.

Nel caso di specie, se hai aderito all’abbonamento e non sei convinto della tua scelta, entro quattordici giorni dall’attivazione (praticamente, da quando puoi vedere i contenuti che il servizio ti offre) potrai recedere dal contratto senza alcun costo (se non quello della raccomandata che dovrai inviare).

Si tratta di un vero e proprio diritto di ripensamento, concesso, si ripete, a tutti i consumatori che contraggono un vincolo a distanza.

Come disdire mediaset premium entro 14 giorni?

Fare la disdetta premium entro le prime due settimane dall’attivazione è davvero semplice: dovrai solamente inviare una lettera raccomandata con avviso di ricevimento (raccomandata a/r) indirizzata a Mediaset Premium S.p.A. Casella Postale 101, 20900 Monza (MB), indicando le tue generalità, il numero di tessera (quella che inserisci per vedere mediaset premium) e l’intenzione di recedere entro le prime due settimane. Per il modello della disdetta entro quattordici giorni clicca qui.

A fare fede è la data di invio, non quella di ricezione: in altre parole, l’importante è che la lettera sia consegnata alle poste entro i primi quattordici giorni dall’attivazione dell’abbonamento; poco importa se la stessa arrivi a destinazione ben oltre il termine delle due settimane.

Ricevuta la disdetta mediaset premium dovrà necessariamente provvedere a disattivare l’abbonamento e a rimborsare le spese sostenute dal cliente. Allo stesso modo, chi ha effettuato la disdetta dovrà restituire l’impianto ricevuto spedendolo (a proprie spese) al seguente indirizzo: SDA Express Courier, Via delle Monachelle Snc 00071 Pomezia (Rm).

Come disdire mediaset premium prima della scadenza?

Passiamo ora alla seconda possibilità di disdetta mediaset premium: quella anticipata. Si tratta di un recesso esercitato durante la piena vigenza del contratto. La disdetta anticipata, infatti, è stata introdotta nel 2007 dalla famosa legge Bersani (per tale ragione è conosciuta anche come disdetta secondo legge Bersani) [2] e consente ai consumatori di poter recedere anticipatamente da un contratto stipulato con operatori di telefonia o di reti televisive senza dover pagare alcuna penale.

Legge Bersani: cosa dice?

La disdetta anticipata secondo la legge Bersani è un diritto concesso direttamente dalla normativa italiana che consente a tutte le persone che hanno sottoscritto un contratto precompilato con un’emittente televisiva oppure con una compagnia telefonica di recedere dal contratto senza il pagamento di penali e senza spese aggiuntive (salvo quelle chieste per la disattivazione del servizio). L’unico limite è l’obbligo di preavviso, nel senso che chi intende recedere anticipatamente può farlo ma non prima che siano trascorsi trenta giorni dalla sua comunicazione.

Come disdire mediaset premium legge Bersani?

Effettuare la disdetta anticipata mediaset premium è molto semplice: basta inviare una lettera in forma di raccomandata con avviso di ricevimento (raccomandata a/r) a Mediaset Premium S.p.A. Casella Postale 101, 20900 Monza (MB), specificando, oltre alle generalità e al numero di tessera, l’intenzione di recedere anticipatamente dal contratto secondo la legge Bersani. Per il modulo di disdetta anticipata clicca qui.

La disdetta può essere anticipata mediante fax a condizione che sia in ogni caso confermata mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento entro le quarantotto ore successive.

Dal momento della ricezione della raccomandata, mediaset premium avrà al massimo trenta giorni di tempo per disattivare il vostro abbonamento, cioè per disattivare la smart card che, inserita direttamente nel televisore o nel decoder, ti consente di vedere i contenuti esclusivi.

Disdetta premium anticipata: quanto costa?

Abbiamo detto che la disdetta anticipata può essere esercitata senza penali: questo è vero, ma è vero anche che mediaset premium (così come le altre pay-tv) pone a carico del cliente le spese di disattivazione del servizio, pari a 8,34 euro, ovvero a 11,10 euro se il decoder è stato dato in comodato d’uso. Oltre a ciò, c’è la possibilità che premium voglia recuperare gli sconti promozionali fruiti. Cosa significa? Facciamo un esempio.

Se qualche mese fa hai aderito ad un’offerta mediaset premium che ti consentiva di vedere lo sport e il cinema al prezzo di cento euro anziché trecento, facendo la disdetta anticipata potrai perdere lo sconto di duecento euro e, quindi, dovrai restituirlo al momento del recesso. Questo accade perché l’abbonamento mediaset premium ha un durata ordinaria di un anno: se recedi prima del tempo, perderai le promozioni che avevi ricevuto all’inizio. Questo significa che, effettuando la disdetta anticipata secondo la legge Bersani, dovrai sostenere il costo operatore di 8,34 euro (o 11,10), le spese della raccomandata (5,95 euro) e il rimborso dell’offerta di cui ti eri avvantaggiato (nell’esempio, duecento euro).

Disdetta mediaset premium alla scadenza

La terza forma di disdetta premium è quella che impedisce il rinnovo del contratto. L’abbonamento che sottoscrivi, infatti, ha una durata determinata, normalmente di dodici mesi, rinnovabile automaticamente alla scadenza. Se sei stufo di dover pagare premium e non intendi proseguire per un altro anno, è sufficiente spedire la solita raccomandata con avviso di ricevimento a Mediaset Premium S.p.A. Casella Postale 101, 20900 Monza (MB), specificando, oltre alle generalità e al numero di tessera, l’intenzione di non voler rinnovare il contratto. Cliccando qui troverai il relativo modulo.

A differenza delle altre disdette, questa non è un recesso, ma semplicemente la manifestazione della volontà di non voler rinnovare il contratto. Per sortire questo effetto, però, dovrai inviare la tua comunicazione almeno trenta giorni prima della scadenza del contratto. Quindi, se il tuo abbonamento scade il 31 dicembre, dovrai spedire (vale sempre la data di invio) la tua lettera entro il 30 novembre, cioè almeno un mese prima, altrimenti la disdetta non avrà effetto e, per recedere successivamente dal contratto, sarai costretto a procedere con la disdetta anticipata secondo la legge Bersani di cui ai paragrafi precedenti.

Il vantaggio della disdetta alla scadenza è notevole in quanto:

  • non bisogna sostenere i costi di disattivazione;
  • non si devono rimborsare gli eventuali sconti ottenuti.

Revoca della disdetta premium: cos’è?

La disdetta premium, di norma, non ha effetti immediati: una volta ricevuta da mediaset premium, potrai continuare a vedere i programmi a pagamento fino a che la disdetta non verrà presa a carico, lavorata e, infine, portata a termine mediante la disattivazione dell’abbonamento. Soprattutto nel caso di disdetta anticipata secondo la legge Bersani, l’operatore ha trenta giorni di tempo prima di rendere effettivo il recesso.

Non è una novità che premium, a seguito di disdetta, si faccia sentire per chiedere le motivazioni dell’abbandono: come un fidanzato tradito, cercherà di convincerti a tornare con lui, magari a condizioni più vantaggiose. A questo punto, se accetterai la sua proposta, dovrai revocare la disdetta. Si tratta di una dichiarazione uguale e contraria a quella che avevi fatto per la disdetta, da inviare sempre mediante raccomandata a/r a Mediaset Premium S.p.A. Casella Postale 101, 20900 Monza (MB), avendo cura di specificare, questa volta, che è tua intenzione mantenere attivo il servizio di abbonamento. Puoi trovare il modulo cliccando qui.

Ovviamente, potrai utilizzare il modulo di revoca della disdetta sempre, anche se non dovessi ricevere una controfferta oppure se hai intenzione di rinnovare il contratto alla scadenza.

Dove inviare disdetta premium?

Come abbiamo visto nei paragrafi precedenti, la disdetta mediaset premium deve essere fatta necessariamente attraverso comunicazione sottoscritta personalmente da inviare mediante raccomandata con avviso di ricevimento (raccomandata a/r) a Mediaset Premium S.p.A. Casella Postale 101, 20900 Monza (MB). Altre forme di comunicazione potrebbero non sortire alcun effetto.

La disdetta può essere anticipata mediante fax a condizione che sia in ogni caso confermata mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento entro le quarantotto ore successive.

Cosa scrivere nella disdetta mediaset premium?

Compilare i moduli di disdetta premium è facilissimo: bisogna solamente indicare le proprie generalità (nome, cognome, data e luogo di nascita, indirizzo di residenza) e, soprattutto, il numero di tessera. Puoi trovare questo codice direttamente sulla tessera (smart card) che utilizzi per vedere il tuo abbonamento. L’indicazione del numero di telefono, dell’email e del codice contratto è invece facoltativa. Ricorda, infine, di firmare in calce alla lettera.

Disdetta premium: dove restituire decoder?

Inoltrata correttamente la disdetta mediaset premium e cessato il servizio, ti potrebbe essere richiesto l’adempimento di un’ulteriore attività: quella di restituzione del decoder. Spieghiamo meglio.

Mediaset premium è un servizio di televisione a pagamento che, a differenza del suo principale concorrente, utilizza il digitale terrestre per la trasmissione. In soldoni, significa che non devi avere un’antenna parabolica per vedere i programmi premium: è sufficiente la tua televisione che sfrutta il normale segnale digitale terrestre.

Proprio per questa ragione, per fruire dei servizi mediaset premium non è richiesto necessariamente un decoder, in quanto nelle moderne televisioni è già predisposto un vano ove inserire la tessera mediaset premium, quella che ti consentirà di vedere i programmi in esclusiva. In questa ipotesi, quindi, tutto ciò che ti occorre è la semplice tessera da inserire nella tv.

Nel caso in cui, invece, la tua televisione non sia predisposta per la smart card, oppure per ricevere il segnale del digitale terrestre hai bisogno dell’antenna parabolica, allora in questo caso dovrai dotarti di un decoder. Il decoder, quanto ti abboni, ti viene dato direttamente da mediaset premium insieme alla tessera da inserire.

Al momento della disdetta, oltre alla cessazione del servizio dovrai anche restituire il decoder che ti era stato dato in noleggio. Per farlo, dovrai inviarlo a tue spese a SDA Express Courier, Via delle Monachelle Snc 00071 Pomezia (Rm), entro trenta giorni dalla data di cessazione del contratto. Tutto ciò che ti è stato dato all’attivazione del servizio va restituito, e pertanto non solo il decoder, ma anche la tessera, il telecomando e l’imballaggio iniziale.

Se non provvederai tempestivamente alla restituzione del decoder e della tessera, correrai il rischio di dover pagare una penale di cinquanta euro. Stessa somma sarai costretto a pagare se il decoder restituito non è più funzionante oppure è mal ridotto per causa a te imputabile.

Variazione offerta mediaset premium: come funziona?

Una valida alternativa alla disdetta premium è la variazione dell’abbonamento. Cosa significa e in cosa consiste? Semplice: se ritieni che la bolletta premium sia diventata troppo onerosa ma, allo stesso tempo, non riesci a staccarti dalle comodità della pay-tv, puoi scegliere una via di mezzo e decidere di ridurre il tuo abbonamento. In poche parole, anziché fare indigestione di serie tv, partite e film, potrai stringere la cinghia e rinunciare a uno o più “pacchetti” del tuo abbonamento, con conseguente riduzione del costo del servizio.

Per fare ciò, dovrai inviare la solita lettera raccomandata chiedendo di voler diminuire i contenuti dell’offerta mediaset premium passando da un listino ad un altro (cioè da un insieme di contenuti ad un altro). Troverai il modulo da compilare cliccando qui.

L’unico inconveniente della variazione dell’abbonamento sta nel fatto che il downgrade (cioè, la diminuzione) sarà operativo solamente a partire dal rinnovo del contratto. Questo significa che la tua richiesta non modificherà il contratto che è in vigore tra te e premium: semplicemente, opererà come una modifica successiva nel caso di rinnovo del medesimo.

Disdetta premium per disservizio: cos’è?

Un’ulteriore ipotesi di disdetta premium è quella causata da un disservizio del fornitore. È possibile, infatti, che l’abbonamento, nonostante il pagamento, non venga attivato oppure venga attivato con grande ritardo. Ancora, è possibile che il servizio subisca delle interruzioni indesiderate: immagina se, proprio durante un calcio di rigore, la trasmissione si interrompesse a causa di guasti tecnici.

In tutte queste circostanze, se il problema persiste, sarai legittimato a chiedere la disdetta premium che, in realtà, altro non è che una richiesta di risoluzione contrattuale [3]. In questa ipotesi, non solo non dovrai pagare alcunché ma, al contrario, potrai ottenere anche il risarcimento del danno (qualora vi sia).

Disdetta premium online: come funziona?

Mediaset premium consente di poter aderire ai suoi servizi anche attraverso internet: si tratta di premium online, servizio in abbonamento con il quale è possibile vedere i contenuti esclusivi in streaming e on demand, cioè a richiesta.

A differenza dell’abbonamento tradizionale che presuppone un televisore e un’antenna che riceva il segnale del digitale terrestre, premium online funziona attraverso il web, sfruttando la connessione internet.

Disdire premium online è semplice, ed è possibile farlo utilizzando gli stessi modelli sopra indicati per la disdetta premium tradizionale.

Disdetta premium per locali pubblici: come funziona?

Tutto quello che abbiamo detto finora per la disdetta premium vale anche per i titolari di esercizi commerciali (bar, pub, ecc.) che sottoscrivono un abbonamento mediaset premium da trasmettere nel proprio locale pubblico. Fa eccezione solamente la disdetta entro quattordici giorni dall’attivazione dell’abbonamento: in questo caso, il titolare di un esercizio commerciale, non potendo essere qualificato come un normale consumatore, non può esercitare quello che abbiamo chiamato diritto di ripensamento.

Pertanto, le disdette premium per locali pubblici sono sostanzialmente tre:

  • disdetta anticipata secondo legge Bersani (per il modulo clicca qui);
  • disdetta alla scadenza del contratto (modulo).
  • disdetta per disservizio.

È sempre possibile, poi, la revoca della disdetta (clicca qui per il modulo).

Disdetta premium per hotel: come funziona?

Mediaset premium ha previsto un abbonamento dedicato agli alberghi che decidono di offrire il servizio premium in ogni stanza della loro struttura. Anche in questa circostanza, come in quella appena vista per i locali pubblici, la disdetta può essere:

  • anticipata (modulo);
  • alla scadenza contrattuale (modulo);
  • per disservizio.

Anche in questo caso è possibile revocare la disdetta (clicca qui per il modulo).

note

[1] Artt. 52 e successivi D. lgs. n. 206/2005 (Codice del consumo).

[2] Decreto legge n. 7/2007 del 31.01.2007, conv. in legge n. 40/2007 del 02.04.2007.

[3] Art. 1453 cod. civ.

Autore immagine: Wikimedia Commons.

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