| Editoriale

Quanto tempo ci vuole per un bonifico

1 giugno 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 1 giugno 2018



Il numero di giorni che occorrono affinché il trasferimento di denaro vada a buon fine. Significato, vantaggi, costi e tempi dell’operazione più diffusa nella prassi bancaria.

Quanto tempo occorre attendere per ricevere un bonifico? Quanto tempo ci vuole per un bonifico? Quanti giorni passano da quando eseguiamo un bonifico, prima che il destinatario possa disporre delle somme? Queste le domande che ciascuno di noi almeno una volta nella vita si è posto. Chiarire quale sia la tempistica di un bonifico è utile per capire se, passato un certo numero di giorni senza che il bonifico sia stato ricevuto, dobbiamo allarmarci, ed è necessario quando il pagamento deve giungere entro una scadenza stabilita (si pensi a chi deve pagare con bonifico un debito, l’affitto, una rata ecc.). Questo articolo chiarirà quanto tempo ci vuole per un bonifico nazionale, sepa o estero, eseguito on-line o direttamente allo sportello bancario. Anzitutto, spiegherà cos’è in realtà un bonifico, quali sono i soggetti che possono eseguirlo, riceverlo e con quali documenti e strumenti. Saranno evidenziati poi, i vantaggi di questo tipo di pagamento, i costi e, infine, i tempi di un bonifico a seconda del tipo.

Cos’è il bonifico

Il bonifico è lo strumento di pagamento che permette il trasferimento di denaro da un soggetto all’altro, attraverso il tramite di una banca. La persona che invia il denaro si dice ordinante, quella che lo riceve si chiama beneficiario. Il bonifico, più correttamente, è un ordine di pagamento che il titolare di un rapporto bancario (ad esempio il correntista) impartisce al proprio istituto di credito, affinché questo provveda a trasferire una determinata somma di denaro dal proprio conto a quello di un altro soggetto.

Chi può fare un bonifico

Il bonifico può essere eseguito da chiunque intende versare una determinata somma di denaro ad un altro soggetto. Colui che effettua il pagamento si dice ordinante, e può essere sia una persona fisica (individuo) sia una persona giuridica (es. una società).

Come fare un bonifico

L’ordinante, titolare di un conto corrente o di una carta prepagata con Iban (del tipo Postepay evolution), può trasferire il denaro dal proprio conto al conto del beneficiario in due modi:

  • da internet, se in banca ha già richiesto e attivato i servizi on-line (cosiddetti di home-banking). Con i servizi on-line attivi, l’ordinante, munito di bancomat e di apposito lettore (o tesserino, rilasciato dalla stessa banca), può trasferire la somma di denaro che vuole, collegandosi al sito o alla app (applicazione) della banca, dopo aver fatto il login (inserendo username e la password).
  • recandosi personalmente in una qualsiasi filiale munito di bancomat e documento di identità valido (non scaduto). Il documento potrà essere esibito, su richiesta della banca, per identificare l’ordinante; il bancomat servirà per autorizzare la transazione, una volta strisciato nell’apposito lettore e digitato il pin.

Chi non ha conto corrente né carta prepagata con iban, o ne è in possesso, ma non vuole utilizzarli per il pagamento, può sempre eseguire un bonifico in contante (bonifico per cassa). Questo bonifico può essere eseguito solo in banca e personalmente dall’ordinante. È sufficiente portare con sé, oltre al contante, i soliti documenti (documento di riconoscimento e codice fiscale/tessera sanitaria) e il numero di Iban del beneficiario. L’operazione di bonifico con il contante, può essere eseguita presso qualsiasi filiale, di qualsiasi banca (anche diversa dalla propria), purché abilitata alle operazioni per cassa (non tutte le agenzie ricevono questo tipo di pagamenti). All’ordinante che non ha mai eseguito operazioni presso l’istituto bancario sarà richiesto, prima di procedere alla operazione di bonifico, di compilare un modulo di registrazione (nome, cognome, data e luogo di nascita ecc.).

Chi può ricevere un bonifico

Chi riceve una somma di denaro disposta in suo favore attraverso un bonifico si dice beneficiario. Il beneficiario può essere, come l’ordinante, tanto una persona fisica quanto una persona giuridica (società). Requisito essenziale per ricevere una somma di denaro attraverso bonifico, è quello di avere un Iban. L’iban è il codice alfanumerico composto da una serie di numeri e lettere che identificano esattamente il conto sul quale verranno accreditati i soldi. L’Iban viene fornito dalla banca al cliente con la sottoscrizione del contratto con il quale si apre il conto corrente o si fornisce la carta con iban. Possiedono l’iban tutti coloro che hanno un conto corrente bancario o postale, e coloro che dispongono di una carta con Iban (tipo Postepay evolution). Diversamente dall’ordinante, quindi, il beneficiario deve essere titolare di un Iban.

I vantaggi del bonifico

Prima di vedere quanto tempo ci vuole per un bonifico, valutiamo i vantaggi di questo strumento di pagamento. I benefici di pagare attraverso bonifico, sono evidenti e numerosi:

  • Sicurezza

Il pagamento attraverso lo strumento del bonifico è sicuramente tra i più sicuri e ciò vale tanto per l’ordinante (colui che esegue il pagamento) tanto per il beneficiario (il destinatario del bonifico), in quanto può essere autorizzato solo dal titolare del conto (personalmente allo sportello o, su internet, previa identificazione con username e password, e pin dispositivo). Inoltre, non bisogna dimenticare, che il trasferimento di denaro interessa sempre due banche: quella dell’ordinante e quella del ricevente.

  • Tracciabilità

Il bonifico è tracciabile. È possibile cioè sapere a che punto si trova il pagamento attraverso un numero (cosiddetto CRO: codice di riferimento dell’operazione) indicato al termine dell’ordine di bonifico. Con questo numero, è possibile chiamare in banca e avere informazioni in merito ai giorni in cui la cifra sarà ricevuta dal beneficiario.

  • Revocabilità

Chi paga con bonifico (l’ordinante), può ordinare alla propria  banca di bloccare il pagamento prima che sia ricevuto dal destinatario. Questo è possibile solo per quel tipo di bonifici che richiedono qualche giorno prima che la somma sia accredita. È quindi escluso nel caso del bonifico istantaneo (per questo nuovo tipo di bonifico si rimanda all’ultimo paragrafo).

  • Tempi

Si spiegherà esattamente più avanti quali sono i tempi di un bonifico. Tuttavia è già possibile anticipare che, per quanto a volte richieda qualche giorno, il bonifico è sicuramente più veloce di altri strumenti di pagamento, come ad esempio il vaglia postale, che deve essere prima ricevuto e poi portato per l’incasso dal destinatario presso una specifica banca.

  • Causale

Nell’ordine di bonifico è sempre possibile indicare una causale, cioè la ragione del pagamento. Questo servirà a giustificare, anche un domani, il versamento di denaro al fisco. I bonifici per accedere ai bonus ristrutturazione edilizia , risparmio energetico o per l’acquisto dei mobili presentano una causale specifica che si trova già indicata nei modelli on-line e cartacei disponibili in banca o alla posta. Proprio perché munito di causale, il bonifico è pertanto consigliabile rispetto ad esempio alla ricarica di una carta prepagata (tipo postepay), in quanto, nel tempo, sarà sempre possibile giustificare il pagamento.

Quanto costa un bonifico

Il costo di un bonifico non è fisso ma varia da banca a banca. Il costo è indicato nel contratto o nei documenti di sintesi che la banca invia periodicamente quando mutano le condizioni del contratto iniziale. Molte banche, soprattutto per quelli fatti su internet, offrono questo servizio gratis, o comunque a costi piuttosto bassi (1 o 2 euro). Molto più alto invece il costo del bonifico per cassa, ordinato in contante presso una banca dove non di intrattiene il conto corrente. In questo caso si può arrivare anche a pagare 7/10 euro.

I tempi di un bonifico

Quando ci si domanda quanto tempo ci vuole per un bonifico, ci si chiede, più correttamente, dopo quanti giorni il denaro sarà nella disponibilità del beneficiario. Non esiste una risposta valida per tutti casi, tranne che per l’ipotesi di bonifico istantaneo di cui ci occuperemo più avanti. Per tutti gli altri, invece, i tempi di un bonifico dipendono sempre da una serie di variabili, come:

1) Il luogo: il bonifico nazionale, sepa ed estero

Il luogo in cui è radicato il conto dell’ordinante e/o del beneficiario.

Per i bonifici nazionali, se la banca del beneficiario è la stessa dell’ordinante, generalmente sono sufficienti 2 giorni lavorativi . Fino a 4 giorni se la banca è diversa.

Per i bonifici diretti ad una banca dell’area SEPA (Single Euro Payments Area), i tempi si allungano anche fino a 5 giorni. I Paesi aderenti all’area SEPA sono:

  • I 18 Paesi dell’Unione Europea area Euro: Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Lettonia;
  • I 10 Paesi dell’Unione Europea al di fuori dall’area Euro: Bulgaria, Croazia, Danimarca, Lituania, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Svezia, Ungheria;
  • I 4 Paesi membri dell’Associazione Europea di Libero Scambio (EFTA – European Free Trade Association) Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera;
  • I 2 Paesi esterni all’Unione Europea: Principato di Monaco, San Marino;

Per i bonifici esteri (verso Paesi al di fuori dell’area SEPA), i tempi di un bonifico possono raggiungere anche i 7 giorni lavorativi.

2) Le modalità: on-line o in banca

Per un bonifico on-line, fatto da casa o dall’ufficio, per chi dispone di un computer e di una connessione ad internet, ci vuole sicuramente meno tempo, rispetto a quello eseguito in banca. Se non altro, perché permette di risparmiare inutili code allo sportello.

L’operazione è infatti identica a quella fatta con il modello cartaceo, ma è sicuramente più sbrigativa. Basterà infatti avere già attivi i servizi di home banking (richiesti al momento in cui si è aperto il conto o successivamente), quindi accedere con user e password al sito della banca o alla sua app da smartphone, indicare l’importo e l’Iban del beneficiario.

3) Il momento in cui viene ordinato

Se ad esempio il bonifico nazionale viene eseguito di sera tardi, quando le banche sono chiuse, verrà lavorato la mattina del primo giorno utile lavorativo.

Se eseguito il lunedì sera, quindi, verrà lavorato il martedì mattina, e arriverà al massimo giovedì; se è fatto di sabato pomeriggio, sarà lavorato lunedì mattina ed arriverà nella rima metà della settimana successiva (sotto tutti gli esempi). Queste valutazioni vanno considerate quando si hanno particolari esigenze di celerità.

Il bonifico istantaneo

Si tratta di un nuovo bonifico che ha lo svantaggio, rispetto al bonifico tradizionale, di avere un costo anche per il beneficiario e di avere un tetto massimo di 15.000 euro ad operazione, ma che permette di ricevere in tempo reale la somma di denaro inviata. Proprio perché istantaneo, non può essere revocato, diversamente dal bonifico tradizionale, per il quale, come abbiamo visto, occorrono minimo 2 giorni, prima che la somma sia ricevuta dal beneficiario. Il bonifico istantaneo vale solo per i conti nei Paesi dell’area SEPA. Per approfondire l’argomento si consiglia la lettura del seguente articolo Bonifico istantaneo: cos’è e come funziona.

I tempi di un bonifico nazionale eseguito on-line:

Ordinato nella giornata di:                          Sarà accreditato entro:

Lunedì 1                                                         Giovedì 4

Martedì 2                                                        Venerdì 5

Mercoledì 3                                                     Lunedì 8

Giovedì 4                                                        Martedì  9

Venerdì 5                                                        Mercoledì 10

Sabato 6                                                          Mercoledì 10/Giovedì 11

Domenica 7                                                     Mercoledì 10/Giovedì 11

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI