| Articoli

L’affidamento esclusivo: ecco alcuni motivi

28 dicembre 2012 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 28 dicembre 2012



Domanda: Mio marito si disinteressa del figlio e si dimentica spesso di venirlo a prendere. Posso chiedere l’affidamento esclusivo?

Risposta: No. L’affidamento esclusivo va previsto solo in via del tutto eccezione e in presenza del manifestarsi di concrete ragioni contrarie all’interesse del minore [1] che lo giustifichino.

La legge non ha individuato quali siano le ipotesi “contrarie all’interesse del minore” per le quali si giustifica l’affidamento esclusivo, per cui spetta di volta in volta al giudice, con provvedimento motivato, stabilirlo.

In concreto bisogna che risulti, nei confronti di uno dei due genitori, una condizione di manifesta carenza o inidoneità educativa o comunque tale appunto da rendere quell’affidamento pregiudizievole per il minore: ad esempio la obiettiva lontananza del genitore, il suo stato di salute (specie se psichica), l’insanabile contrasto con i figli, la sua anomala condotta di vita (ad esempio se detenuto) [2].

note

[1] Art. 155 bis cod. civ.

[2] Cass. sent. n. 16593/2008.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI