Diritto e Fisco | Editoriale

AvvisACI: le informazioni in tempo reale sulla propria auto

21 maggio 2018


AvvisACI: le informazioni in tempo reale sulla propria auto

> Diritto e Fisco Pubblicato il 21 maggio 2018



AvvisACI è il nuovo servizio online dell’Automobile Club d’Italia, dedicato a tutti quelli che cercano informazioni in tempo reale sulla propria auto: vediamo cos’è e come funziona.

Accade molto di frequente di dimenticare quando pagare l’imposta di bollo, o a quanto ammonta quella dovuta per l’anno in corso. A volte, inoltre, si vorrebbe sapere a che punto si trova l’operazione di trascrizione dell’immatricolazione dell’auto, così da poter avviare le pratiche per stipulare la nuova polizza assicurativa. Ancora, può essere davvero utile conoscere la condizione giuridica del proprio veicolo, verificando, ad esempio, se risulta attivo un fermo amministrativo sulla vettura di cui ancora non si è ricevuta notifica.
Fino a poco tempo fa , per controllare queste e molte altre informazioni era necessario presentarsi presso uno degli uffici dell’ACI, o, presentare una richiesta alle autorità competenti. Spesso, inoltre, non era addirittura possibile verificare lo stato di alcune pratiche prima di aver ricevuto le comunicazioni previste dalla legge. Ma oggi le cose sono cambiate: grazie al nuovo servizio AvvisACI, infatti, è possibile ottenere, gratuitamente, tutte le informazioni in tempo reale che riguardano la propria auto, semplicemente iscrivendosi alla piattaforma online dell’Automobile Club d’Italia. Con questo articolo, pertanto, andremo ad esaminare più da vicino questo strumento, illustrandone funzionamento e caratteristiche.

Cos’è AvvisACI?

Il portale dell’Automobile Club d’Italia, sull’onda di una progressiva digitalizzazione dei servizi offerti al cittadino, ha introdotto di recente il sistema AvvisACI, che permette, tramite la registrazione online o l’utilizzo di una semplice app da installare sul proprio cellulare, di controllare tutte le pratiche relative alla propria auto. Il servizio, che segue la già fortunata iniziativa del Portale dell’Automobilista, invia agli utenti le informazioni in tempo reale sulla propria auto, tramite email, SMS o notifica sull’applicazione installata: in questo modo, non sarà necessario accedere al portale o presentare richieste all’autorità, ma sarà quest’ultima a tenere prontamente informati i cittadini sulle pratiche automobilistiche in corso di svolgimento.

Il servizio AvvisACI rientra nella sempre più attuale politica di agevolazione nell’accesso alle informazioni in tempo reale sulle pratiche relative agli autoveicoli iscritti al PRA. Prima ancora di aver attivato questo innovativo servizio, l’ACI aveva inaugurato il fortunato Portale dell’Automobilista, che può vantare centinaia di migliaia di iscritti. I due strumenti al momento sembrano destinati a convivere, sebbene le potenzialità di AvvisACI siano tali da poter presto soppiantare gli altri servizi per il cittadino: infatti, in pochi giorni dal suo lancio, il nuovo strumento dell’ACI ha visto iscriversi oltre 30.000 utenti, registrando un numero superiore alle 26.000 notifiche attivate.

AvvisACI è un servizio che può essere utilizzato registrandosi al portale dell’ACI, oppure scaricando l’applicazione ACISpace (disponibile per Ios e Android) direttamente sul proprio smartphone: in questo modo sarà possibile accedere su computer e cellulare a tutte le notizie relative alle pratiche automobilistiche. Se si decide di utilizzare l’app per smartphone, dopo l’installazione e la registrazione sarà necessario specificare il proprio codice fiscale, ma è disponibile anche la funzione di ricerca per numero di targa, che identifica il proprio veicolo. Successivamente, si potranno attivare le notifiche relative agli aggiornamenti sulle operazioni riguardanti l’auto di interesse, che verranno inviate via mail (in caso di utilizzo del servizio tramite il sito dell’ACI) o via SMS (in caso di utilizzo dell’app su cellulare).

A cosa serve il servizio AvvisACI?

A dispetto della semplicità di utilizzo, AvvisACI promette di essere una vera e propria rivoluzione nel rapporto tra i cittadini e l’ACI. A fronte della rapidità e fruibilità dell’applicazione o del portale, infatti, è possibile ricevere moltissime informazioni utili dal Pubblico Registro Automobilistico.
Il servizio è rivolto esclusivamente alle persone fisiche: dunque, non è possibile utilizzarlo relativamente agli autoveicoli intestati a società, associazioni o enti pubblici. Con AvvisACI, in altri termini, soltanto i privati, titolari di un veicolo, potranno ottenere le informazioni in tempo reale sulla propria auto.

Nel dettaglio, il Pubblico Registro Automobilistico (di seguito PRA), è un ente pubblico che ha come finalità la certificazione degli atti relativi alla proprietà e agli altri diritti che riguardano i veicoli [1]. L’Automobile Club d’Italia (di seguito ACI) è l’ente che si occupa di curare le iscrizioni al PRA. Tra gli atti che possono essere registrati ci sono:

  • quelli che riguardano la tutela della proprietà sulle autovetture e il trasferimento della stessa;
  • l’acquisto della proprietà dei veicoli nuovi di fabbrica, la compravendita, permuta, donazione, successione sulle automobili;
  • la trascrizione di sentenze che dichiarano l’acquisto o la perdita della proprietà sui veicoli;
  • l’iscrizione di pignoramenti, sequestri, ipoteche, confische e atti relativi alle procedure fallimentari che incidono sull’automobile;
  • la cessazione della circolazione di un veicolo (per demolizione o esportazione all’estero);
  • l’indicazione delle informazioni anagrafiche relative all’intestatario e delle informazioni tecniche relative al veicolo.

La funzione del PRA, quindi, è essenzialmente quella di garantire la certezza sulla proprietà dei veicoli; inoltre, il registro svolge anche il ruolo di identificazione dei soggetti tenuti al versamento delle imposte di bollo relative al possesso del veicolo, al pagamento delle multe per le infrazioni al codice della strada, e al risarcimento dei danni provocati durante la circolazione.

Proprio in considerazione di queste funzioni previste dalla legge, le Visure e le Certificazioni PRA rappresentano uno degli strumenti più importanti per poter conoscere tutte le informazioni che riguardano un determinato veicolo. Tuttavia, per l’accesso a queste è necessario presentarsi agli uffici dell’ACI e formulare le opportune richieste agli sportelli per il supporto dei cittadini [2].
Da oggi, però, grazie al nuovo servizio AvvisACI, i proprietari di auto potranno ottenere in modo molto più rapido le informazioni principali che riguardano la propria auto, semplicemente iscrivendosi al sito e indicando il codice fiscale del proprietario.

AvvisACI permette di evadere un gran numero di pratiche automobilistiche. Ad esempio, è possibile:

  • monitorare lo stato dell’immatricolazione della vettura appena acquistata dal produttore;
  • ancora, si può verificare lo stato della trascrizione da parte dell’acquirente dell’atto relativo al passaggio di proprietà del veicolo;
  • controllare se sul veicolo risulta iscritto o cancellato da parte degli Agenti della riscossione di un fermo amministrativo;
  • verificare l’iscrizione della radiazione del veicolo da parte dell’autodemolitore a cui è stato consegnato il veicolo o se risulta la cancellazione dal registro in seguito a definitiva esportazione all’estero;
  • accertare se al registro PRA risulta iscritta la perdita o il rientro in possesso del veicolo di cui si è denunciato il furto o lo smarrimento.

Grazie al nuovo servizio AvvisACI, gli automobilisti potranno monitorare tutte le pratiche relative al mezzo registrato: in questo modo sarà possibile accorgersi tempestivamente di eventuali errori commessi nella registrazione al PRA, oppure se ci sono tentativi di intestazioni fittizie o clonazioni dei documenti o delle targhe che potrebbero rappresentare una truffa ai danni dell’automobilista.
Ad esempio, si potrà conoscere lo stato della trascrizione dell’atto di vendita da parte dell’acquirente, senza fare la fila allo sportello ACI, tutelandosi rispetto ad un possibile tentativo di truffa: può capitare, infatti, che l’acquirente non iscriva il passaggio di proprietà, lasciando il venditore allo scoperto rispetto al pagamento delle imposte ed ai rischi assicurativi sull’auto ormai venduta. Allo stesso modo, sarà possibile verificare in tempo reale se la targa del proprio veicolo è stata clonata, così da presentare immediatamente una denuncia alle autorità competenti ed evitare di essere esposti al pagamento di multe per l’attività compiuta con l’autoveicolo da parte di terzi.

Come funziona AvvisACI?

Si è anticipato che per usufruire dei servizi garantiti dal servizio AvvisACI basta iscriversi al sito dell’ACI oppure scaricare l’app gratuita presente sui dispositivi mobile.
Il servizio è completamente gratuito e semplice da utilizzare: per effettuare una ricerca o per attivare la newsletter mail o il servizio di notifica SMS è necessario preventivamente identificare i propri veicoli, tramite inserimento del numero di targa o del codice fiscale del proprietario iscritto al registro. Non ci si dovrà preoccupare di nient’altro: se le informazioni inserite sono corrette, sarà direttamente il sistema a comunicare all’utente tutto quello che riguarda le variazioni sulle iscrizioni relative alla propria auto. Infine, è possibile cancellare l’utenza in qualsiasi momento e gratuitamente, semplicemente facendone richiesta nella sezione apposita (sull’app è disponibile una funzione dedicata).

Tra le funzioni disponibili la principale è rappresentata dalla possibilità di monitorare l’avvenuta registrazione al PRA di eventuali istanze presentate (trascrizioni, passaggio di proprietà, immatricolazioni, e così via). Niente più file allo sportello per sapere come è andata a finire la pratica avviata tempo prima: grazie ad AvvisACI basterà attivare le notifiche per essere informati direttamente dall’ACI sullo stato della pratica. Allo stesso modo, è possibile ricevere le informazioni relative agli eventi registrati su richiesta di altri soggetti: il passaggio di proprietà da parte del vostro acquirente, oppure l’iscrizione di un’ipoteca o di un fermo amministrativo da parte delle autorità, e così via.

Il portale o l’applicazione si collegano direttamente alla versione digitale dell’archivio del PRA. In questo modo, l’utente avrà la possibilità di accedere ed estrarre direttamente le informazioni iscritte nell’archivio, con un considerevole risparmio di tempo e di risorse. Tra le altre caratteristiche del servizio, c’è anche la possibilità di poter collegare AvvisACI al proprio account SPID (il Sistema Pubblico di Identità Digitale, che permette di usufruire di molti servizi della pubblica amministrazione direttamente online).

note

[1] Ai sensi dell’art. 815 c.c. (che rinvia agli artt. 11 e 12 del R.D.L. 15 marzo 1927, n. 436), la gestione del PRA spetta all’Automobile Club d’Italia (ACI), che ne cura le iscrizioni. In particolare, la legge richiede che siano trascritti tutti gli atti che concernono il trasferimento della proprietà dei veicoli: si tratta di una forma di pubblicità legale che, ai sensi dell’art. 2644 c.c., permette di risolvere i potenziali conflitti tra più acquirenti della medesima auto, dando priorità a chi ha trascritto per primo l’atto di acquisto. Tra gli altri dati che è possibile iscrivere al PRA c’è l’apposizione di pegni e garanzie sull’autovettura, l’imposizione di fermi amministrativi e sequestri, nonché la denuncia di furto o smarrimento dell’autovettura. Si tratta, quindi di un sistema di garanzia, previsto per evitare la possibilità di circolazioni abusive della proprietà dell’automobile.

[2] L’accesso agli atti del PRA è regolato dal DPR n. 358/2000, che ha attivato lo Sportello Telematico dell’Automobilista. Con questo servizio, i cittadini possono svolgere le pratiche automobilistiche e il rilascio dei documenti di circolazione e di proprietà dei veicoli e delle targhe, previo pagamento delle tariffe precisate con Decreto interministeriale.


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