Diritto e Fisco | Editoriale

Come viaggiare in sicurezza con i seggiolini per auto

22 maggio 2018


Come viaggiare in sicurezza con i seggiolini per auto

> Diritto e Fisco Pubblicato il 22 maggio 2018



I bambini fino a trentasei chilogrammi di peso devono viaggiare in auto in totale sicurezza. Per questo è importante dotarsi di seggiolini specifici per un trasporto sereno e sicuro. Scopriamo quali sono i requisiti necessari per permettere di viaggiare in sicurezza con i seggiolini per auto.

Grazie alle ultime normative emanate sul tema della sicurezza dei bambini, è possibile capire quanto il seggiolino può diventare uno strumento obbligatorio per il trasporto dei più piccoli. È stato infatti decretato che, i bambini fino a trentasei chilogrammi di peso, devono essere trasportati in auto, in tutta sicurezza, con dei seggiolini adatti allo scopo. Per questa ragione, è necessario dotarsi di accorgimenti che siano in linea anche con le normative europee emanate su questo tema. Vediamo quindi, come viaggiare in sicurezza con i seggiolini per auto.

La sicurezza del proprio bambino in auto, non ha prezzo. Proprio per questo, quando decidiamo di acquistare un seggiolino per auto, oltre al prezzo, dobbiamo valutare anche le caratteristiche del prodotto e se questo è in linea con le normative europee che spiegano come viaggiare in sicurezza con i seggiolini per auto. È stato detto che un seggiolino, per essere in regola, deve possedere la denominazione i-Size, come viene stabilito dall’Unione Europea.

Secondo gli ultimi dati pubblicati dall’Osservatorio Asaps, le piccole vittime della strada già nel 2017 sono state trentasette e sono anche troppe, poichè il risultato al quale si mira è lo zero assoluto, soprattutto quando si parla di bambini che muoiono sulla strada. Possiamo dire però, che spesso le cause non dipendono solo dal fato. Ci sono colpevoli adulti che, non curanti della velocità elevata, o della guida in stato di ebbrezza, mettono in pericolo quella dei propri figli e che, spesso e volentieri, durante il viaggio, non vengono fissati correttamente sul proprio seggiolino. Il modo sicuro è quello di agganciarli perfettamente a queste strutture che vengono progettate e realizzate in ogni dettaglio, proprio per proteggerli in fase in impatto, che può essere laterale o frontale. Ciò che interessa quindi, è come viaggiare in sicurezza con i seggiolini per auto. Basterà seguire alcune semplici regole, per evitare il peggio e per mettere al sicuro i bambini.

Perché è necessario viaggiare con dei seggiolini?

Quando parliamo di seggiolini per bambini, intendiamo in primo luogo dare molta importanza alla sicurezza di questi. Per cui, anche l’Europa ha voluto rimarcare la sua posizione su questo argomento, emanando la normativa europea per prodotti di tipo i-Size.

In vigore da qualche anno, questa normativa viene applicata per tutti i seggiolini per auto, che riguardino bambini fino a quattro anni di età, partendo dai neonati. Grazie al sistema i-Size è possibile garantire massima protezione al proprio bambino, poiché la posizione corretta permette di proteggere il collo e la testa, da eventuali urti violenti provocati da un incidente. Oltre questo, è necessario che i bambini debbano viaggiare con il seggiolino in senso contrario a quello di marcia. Non si tratta di una opzione, bensì di una vera e propria regola in grado di garantire sicurezza e benessere durante il viaggio. Considerando che la testa di un bambino è molto più pesante e grande rispetto al resto del corpo, è necessario saperla preservare. Oltre questo va detto che il neonato, non avendo ancora ossa del collo e relativi muscoli completamente sviluppati, non possono sostenerla saldamente. Per questo, nel caso in cui si verifichi un impatto frontale, la testa del bambino, che viaggia in direzione del senso di marcia, viene ulteriormente spinta in avanti e il collo viene sollecitato in modo violento, facendo riportare al bambino gravi lesioni che possono compromettere la sua stessa vita.

Quando si opta di tenere il seggiolino per auto in senso contrario a quello di marcia, la testa viene sostenuta maggiormente e, nel caso in cui si verifichi un impatto, la forza viene distribuita diversamente, evitando così, le gravi lesioni menzionate.

Questo studio ha permesso alla normativa, di ritenere obbligatorio questo modo di viaggiare, almeno fino a quando il bambino non avrà raggiunto i quindici mesi.

Come riconoscere il seggiolino adatto al proprio bambino?

Tutti i seggiolini presenti su mercato sono omologati secondo le normative europee adatte a garantire protezione al bambino. Sono stati effettuati ulteriori test severi che dimostrano come alcuni di questi, non siano assolutamente adatti alla protezione ottimale del bambino.

Non è il caso dei seggiolini per auto i-Size ma di molti altri presenti sul mercato. In base ai crash test effettuati, sono venute fuori in modo evidente delle problematiche a volte anche gravi, che non permettono una gestione ottimale in fase di scontro. Alcuni infatti, in caso di urto frontale, dimostrano di generare dei veri e propri pericoli e conseguenti danni, sia per i passeggeri ma soprattutto per i bambini, poiché questi potrebbero sbalzare dall’abitacolo. Altri dimostrano problemi sugli agganci, che potrebbero aprirsi in fase di urto.

Per questi motivi, i seggiolini non adatti al trasporto sicuro dei bambini, sono stati ritirati dal mercato in maniera più o meno veloce, anche se la procedura di ritiro non sempre è celere. Alcuni infatti, sono stati soggetti ad un richiamo mentre altri, sono stati completamente sostituiti. È bene quindi, rivolgersi al sito dell’azienda del proprio seggiolino, e verificare che sia tutto in regola. Qualora vi fossero elementi particolari che destano preoccupazione, bisogna richiedere all’azienda la pronta sostituzione.

Altre aziende invece, hanno bloccato la distribuzione, ma sul sito la comunicazione riguardante la problematica riscontrata è poco chiara, poiché non sempre vengono indicati i modelli rischiosi per i bambini. Non sempre i negozianti hanno la contezza di ciò che dispone l’azienda, per questo è necessario rivolgersi sempre alla fonte e mai utilizzare gli intermediari che spesso non conoscono la normativa, cosa comunque condannabile.

Cosa succede se un bimbo robusto non riesce a viaggiare sul seggiolino correttamente?

Il seggiolino per auto è considerato obbligatorio sia quando si viaggia per lunghe tratte che per la città. Può accadere però, che vi sia un bimbo più robusto rispetto alla sua età. In questo caso cosa si potrà fare? Un seggiolino, come abbiamo visto, non può sopportare più di trentasei chili e il bambino, potrebbe avere problemi con la postura corretta, poiché il seggiolino risulta stretto alle spalle. Il papà come dovrà agire in questo caso? È bene acquistare un prodotto che abbia lo schienale regolabile anche se, per bambini che superano otto anni, non vi sono seggiolini adatti. È bene però, prima di procedere all’acquisto, far provare il prodotto per verificare che il bambino ci sia comodo. È importante farli viaggiare in sicurezza fino a quando questi non raggiungano un metro e mezzo di altezza. Per cui, è bene saper decidere se optare per uno schienale regolabile o staccabile.

Quali sono le etichette da controllare per riconoscere un seggiolino omologato?

Quando viene acquistato un seggiolino per auto, questo, come abbiamo visto, dovrà essere omologato e quindi dovrà rispettare le normative europee [1] e [2]. Quindi, prima di procedere all’acquisto, è bene controllare le etichette che presentano tutte le informazioni utili sul prodotto. Solo in questo caso non si incorrerà in errori o sviste.

Ogni seggiolino consta di etichette apposite in grado di dare informazioni certe riguardanti la certificazione. Per questo bisognerà controllare sia l’azienda produttrice che il nome del prodotto. Se vi è la normativa di riferimento, che in questo caso sarà la [1], andrà verificata anche la compatibilità con le auto. Per cui sarà importante chiarire se si tratta di un seggiolino per un certo veicolo, universale o semi universale. Vi dovrà essere il marchio relativo alla omologazione Europea e il relativo numero, nonché la fascia di peso che dovrà avere il bambino per potersi sedere e viaggiare in modo tranquillo.

Quando vi sono seggiolini che possiedono l’omologazione relativa alla normativa [2], bisognerà controllare che vi sia la dicitura i-Size che identifica la norma, per cui il seggiolino sarà adatto a bambini che sono alti 105 centimetri. Dovrà essere indicato sia il marchio dell’azienda produttrice che il nome del prodotto. Vi dovrà essere la classificazione relativa alla fascia di altezza del bambino, il numero di omologazione e il marchio di omologazione europea. In ultimo ma non meno importante, la compatibilità con le auto, poiché vi sono seggiolini che sono installabili su un veicolo ben preciso oppure se sono universali, semiuniversali o universali isofix.

Ci sono norme italiane che tutelano i piccoli passeggeri?

Certo che si. Per questi casi viene in soccorso il codice della strada che obbliga i genitori dei bambini che abbiano un peso da zero a trentasei chilogrammi, e che siano sotto un metro e cinquanta di altezza, di usare un sistema che sia adeguato al peso, e che sia chiamato di ritenuta [3]. Se non viene rispettata questa norma principale italiana, la pena a cui si va incontro è una decurtazione dei punti sulla patente del genitore, oltre ad una ingente multa. Anche se questa norma non è di recente introduzione, ancora oggi la maggior parte dei bambini non viaggiano correttamente, anzi, spesso il seggiolino non viene neanche contemplato in auto.

Non solo l’Italia ma anche l’Europa si è adoperata a promuovere come obbligatorio l’uso dei seggiolini. Per cui, grazie ad alla modifica fatta dagli organi europei sull’articolo del codice della strada [3], una circolare attuativa del Ministero dell’Interno, ha reso possibile l’obbligatorietà massima di questa disposizione.

Quali sono le sanzioni a cui si va incontro?

Come abbiamo potuto vedere, il codice della strada segnala l’obbligatorietà di avere a bordo, nel caso in cui si viaggi con bambini, il seggiolino che sia in regola con le normative europee. Qualora non vengano rispettate queste norme, vi è in primis una sanzione amministrativa che parte da 74 euro a 299 euro, più la decurtazione di cinque punti dalla patente dell’autista. Se invece, sul veicolo vi è un adulto o genitore che esercita solo la patria potestà, la sanzione sarà applicata a lui ma il conducente dell’auto non avrà alcuna decurtazione dei punti sulla patente.

Come viaggiare in sicurezza con il proprio bambino?

È bene ricordare che per viaggiare in tutta sicurezza con il proprio bambino è necessario seguire alcune regole ben precise, soprattutto sulla sicurezza del seggiolino, perché se vi sono difetti che possano pregiudicare il suo corretto funzionamento o la sicurezza, la vita del bambino potrebbe essere messa a repentaglio. Per questo è necessario controllare bene le etichette, assicurandosi che il prodotto sia omologato ai parametri stabiliti dalle normative europee [4] [1].

Quando vi sono degli incidenti o scontri di piccole dimensioni, il prodotto dovrà essere sostituito, poiché la sua corretta funzionalità potrebbe essere compromessa, anche se in apparenza il prodotto può risultare integro.

Ogni seggiolino deve essere adeguato al peso del bambino e dovrà essere montato scrupolosamente, posizionandolo nel rispetto delle normative che regolano il suo funzionamento. Questo infatti, dovrà essere ancorato in modo perfetto al sedile dell’auto, utilizzando le cinture di sicurezza, anche se si percorrono brevi tratti di strada.

Quando vi sono bambini più grandi ma che hanno comunque bisogno del seggiolino, utilizzate prodotti che abbiano un poggiatesta e uno schienale. Solo in questi casi vi potrà essere protezione nel caso di urti. Non apportate modifiche arbitrarie al seggiolino ma servitevi di ciò che vi fornisce il costruttore, compresi i ricambi. Solo in questo modo le corrette funzionalità non verranno compromesse.

In ultimo, si ricorda che in auto è assolutamente vietato portare bambini in braccio, poiché è fuori ogni regola.

note

[1] Direttiva europea ECE R44 04
[2] Direttiva europea ECE R129
[3] Articolo 172 Codice della Strada
[4] Direttiva europea ECE R44 03


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

1 Commento

  1. buongiorno,

    ma dalla normativa non si prevede l’ultilizzo del sistema di ritenuta solo in base all’altezza, ovvero dotto i 150 cm e non del peso?

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI