Diritto e Fisco | Articoli

Whitney Houston non è morta per droga, ma per…

27 Dicembre 2012
Whitney Houston non è morta per droga, ma per…

Un detective privato di Hollywood, Paul Huebel, sostiene di avere le prove circa la vera causa del decesso di Whitney Houston: la celeberrima cantante pop non sarebbe morta per arresto cardiaco generato dall’eccessivo uso di farmaci e cocaina, così come rivelato dalla autopsia, bensì sarebbe stata uccisa da due sicari ingaggiati dai narcotrafficanti con cui la singer aveva contratto un grosso debito.

È un uso ormai consolidato, quello degli americani, di avviare i processi di beatificazione delle star dopo il decesso dovuto ai vizi “terreni”. Sembra che i miti di oltreoceano non possano mai morire di morti naturali.

Secondo il detective, le telecamere dell’albergo a Beverly Hills dove risiedeva Whitney avrebbero filmato i due killer che entravano nella sua stanza, il giorno della morte, proprio nel momento in cui lei rimase sola per circa 45 minuti.

Sul rapporto del coroner – continua Paul Huebel – vengono evidenziati segni di colluttazione presenti sul cadavere. Il detective, che afferma di avere le prove di un debito della Houston di circa 1,5 milioni di dollari, auspica che l’FBI riapra il caso.

La cantante, quando morì, si trovava a Los Angeles per prendere parte alla serata in occasione del Grammy Awards.

di MARIA VALENTINA MITTIGA



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube