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Cancellazione anagrafe per irreperibilità

21 Agosto 2018
Cancellazione anagrafe per irreperibilità

Quando il Comune può cancellare una persona dall’anagrafe della popolazione residente: i casi e le conseguenze. Cosa significa irreperibilità e quali sono le conseguenze.

Chi, benché formalmente iscritto nei registri dell’anagrafe di un Comune, non è reperibile all’indirizzo fornito, può essere definitivamente cancellato dall’anagrafe stessa. La cancellazione non avviene però solo perché un postino ha tentato di consegnare una raccomandata e non ha trovato il nome sul citofono o perché il fisco ha provato a notificare una cartella esattoriale e questa è tornata indietro per “destinatario sconosciuto”. La cancellazione dall’anagrafe per irreperibilità è un procedimento più complesso che di solito richiede un anno di tempo e una serie di indagini accurate. L’avvio di tale procedimento – per quanto possa apparire paradossale – deve essere comunicato con tutti i mezzi all’interessato.

La cancellazione dall’anagrafe per irreperibilità viene di solito disposta nei confronti degli stranieri che tornano in patria senza fornire indicazioni al Comune, di chi emigra senza iscriversi all’Aire (l’anagrafe italiana dei residenti all’estero) o di chi cambia la propria dimora senza però comunicarlo al Comune. Quest’ultimo è, ad esempio, il caso dell’inquilino che lascia un appartamento per andare a vivere in un altro Comune senza tuttavia aggiornare i registri dell’anagrafe.

In questo articolo tenteremo di spiegare come avviene la cancellazione dall’anagrafe per irreperibilità e cosa rischia chi subisce tale procedura.

Quando si viene cancellati dall’anagrafe del Comune?

A prevedere la possibilità della cancellazione dall’anagrafe per irreperibilità è il Dpr del 1989 contenente il nuovo regolamento anagrafico della popolazione residente [1].

La norma è molto chiara nell’indicare i casi in cui si viene cancellati dall’anagrafe della popolazione residente; si tratta delle seguenti ipotesi:

  • morte
  • trasferimento in un altro Comune
  • emigrazione all’estero;
  • irreperibilità accertata
  • irreperibilità al censimento
  • mancato rinnovo della dichiarazione di dimora abituale che i cittadini stranieri sono tenuti a fare.

Cancellazione dall’anagrafe per morte

La cancellazione per morte dall’anagrafe avviene d’ufficio, con la dichiarazione di decesso presentata al Comune dall’ospedale o dal medico. Quindi i familiari del defunto non devono fare alcun adempimento: sarà compito dell’Ufficiale di Stato civile comunicare la morte all’ufficio anagrafico competente, anche se di un Comune diverso da quello dove si è verificata la morte.

Cancellazione dall’anagrafe per trasferimento in un altro Comune

Quando una persona si trasferisce in un nuovo Comune, comunicando presso quest’ultimo la propria residenza, nei due giorni successivi il precedente Comune provvede alla cancellazione del soggetto dalla propria anagrafica.

Cancellazione dall’anagrafe per emigrazione all’estero

Se una persona si trasferisce all’estero per più di un anno può iscriversi all’Aire, l’anagrafe degli italiani residenti all’estero. In ogni caso, sia chi va in un altro Paese dell’Unione Europea, sia chi va in un Paese terzo (ossia extracomunitario) deve comunicare l’indirizzo di nuova residenza.

Cancellazione dall’anagrafe per irreperibilità 

Quando un soggetto è irreperibile si attiva una procedura per la sua cancellazione dall’anagrafe della popolazione residente del Comune. Il procedimento può essere attivato in due casi:

  • per irreperibilità al censimento. Come noto, periodicamente vengono avviati i censimenti generali della popolazione residente. In questi casi, l’ISTAT emette delle circolari in cui regola le ipotesi di mancata risposta dei cittadini. Nell’ultima circolare, a seguito del censimento del 2011, si stabiliva quanto segue: che l’Ufficio dell’Anagrafe invita le persone non censite, ma presenti nella lista anagrafica comunale, a presentarsi entro un dato termine nel competente ufficio comunale (termine non superiore a 30 giorni) al fine di confermare, con dichiarazione scritta, la dimora abituale nel Comune; in caso contrario l’ufficio provvede alla cancellazione dall’anagrafe. La spedizione dell’invito mediante raccomandata con avviso di ricevimento, in caso di assenza del destinatario, presenta un periodo di giacenza di trenta giorni; inoltre l’originale della comunicazione viene depositato presso la Casa Comunale;
  • per irreperibilità a seguito di accertamenti ripetuti. Gli accertamenti possono essere avviati sia d’ufficio dal Comune accortosi dell’irreperibilità (ad esempio per aver tentato di notificare degli atti all’interessato), sia a seguito di segnalazione di un soggetto esercente una funzione pubblica (ad esempio la compagnia della luce, quella del gas o dell’acqua, Poste Italiane, ecc.) o di un privato cittadino (si pensi al caso del padrone di casa che non riesca a eseguire lo sfratto dell’inquilino per essere questi andato via senza comunicare la propria destinazione). La segnalazione si effettua presentando un modulo di mancata dimora, reperibile sul sito del Comune di competenza.

Cancellazione per mancato rinnovo della dichiarazione di dimora abituale

Entro 60 giorni dal rinnovo del permesso di soggiorno i cittadini stranieri iscritti all’anagrafe devono presentare al Comune la dichiarazione di dimora abituale.

Se dopo 180 giorni dalla scadenza del permesso di soggiorno il cittadino non ha rinnovato la dichiarazione di dimora abituale, l’Ufficio Anagrafe lo invita ad esibire il permesso di soggiorno rinnovato, rendendo contemporaneamente la dichiarazione di dimora abituale. Se l’interessato non presenta tale documentazione il Comune effettua la cancellazione dall’anagrafe). Il procedimento di cancellazione si conclude trascorsi 30 giorni dalla ricezione da parte del cittadino dell’invito a rendere la dichiarazione di dimora abituale.

Come funziona la cancellazione dall’anagrafe per irreperibilità?

Concentriamoci, qui di seguito sulla procedura di cancellazione dall’anagrafe a seguito di irreperibilità accertata.

Cosa significa irreperibile? Irreperibile è colui che, prima residente in un determinato Comune, risulta non avere più dimora abituale in quel territorio comunale e di cui, nello stesso tempo, non si conosce il Comune o lo Stato di nuova dimora. Ciò succede quando l’interessato, pur essendosi trasferito, non ha comunicato tale trasferimento al Comune di destinazione e/o a quello di precedente dimora. Tale comportamento può essere sanzionato in via amministrativa e penale.

La cancellazione per irreperibilità deve avvenire solo se, in seguito a «ripetuti accertamenti, opportunamente intervallati, la persona sia risultata irreperibile».

Anche se il soggetto non è più raggiungibile, è necessario notificargli l’avvio del procedimento presso l’ultimo indirizzo con deposito presso la Casa Comunale. Il Comune effettua una serie di verifiche che si svolgono, di solito, nell’arco di un anno. Se all’esito delle stesse il soggetto non dovesse essere trovato, il Comune procede alla cancellazione dall’Anagrafe.

Sulla tipologia di accertamenti, la valutazione viene fatta caso per caso, sulla base di quelle che sono le risultanze e le prove ottenute nel corso della verifica.

Quando una persona si può dire definitivamente irreperibile? La legge non lo dice espressamente ma si ritiene che ciò avvenga quando, in occasione degli atti di accertamento, il soggetto non venga mai trovato per almeno un anno di fila. Tale termine non è fissato dalla legge in via tassativa, ma è indicato in una circolare Istat [2]: «Le cancellazioni per irreperibilità dei cittadini italiani o stranieri devono essere effettuate quando sia stata accertata l’irreperibilità al loro indirizzo da almeno un anno e non si conosca l’attuale dimora abituale».

La fine del procedimento viene comunicato all’interessato anche in questo caso con deposito della raccomandata presso la Casa Comunale.

Cosa comporta la cancellazione dall’anagrafe per irreperibilità

Chi viene cancellato dall’anagrafe subisce le seguenti conseguenze:

  • perdita del diritto al voto;
  • impossibilità di ottenere il rilascio di certificati anagrafici, della carta di identità e di altri documenti (si pensi alla patente);
  • cancellazione dall’assistenza sanitaria.

Chi è stato cancellato dall’anagrafe può iscriversi di nuovo

La cancellazione dall’anagrafe per irreperibilità non preclude la possibilità di registrarsi, in un secondo momento, all’anagrafe dello stesso Comune, fornendo ovviamente un indirizzo effettivo di residenza.


note

[1] Art.11 co. c) DPR 223/1989:

Articolo 11 – Cancellazioni anagrafiche

1. La cancellazione dall’anagrafe della popolazione residente viene effettuata:

a) per morte, compresa la morte presunta giudizialmente dichiarata;

b) per trasferimento della residenza in altro comune o all’estero, nonché per trasferimento del domicilio in altro comune per le persone senza fissa dimora;

c) per irreperibilità accertata a seguito delle risultanze delle operazioni del censimento generale della popolazione, ovvero, quando, a seguito di ripetuti accertamenti, opportunamente intervallati, la persona sia risultata irreperibile, nonché, per i cittadini stranieri, per irreperibilità accertata, ovvero per effetto del mancato rinnovo della dichiarazione di cui all’art. 7, comma 3, trascorso un anno dalla scadenza del permesso di soggiorno o della carta di soggiorno, previo avviso da parte dell’ufficio, con invito a provvedere nei successivi 30 giorni (1).

2. I nominativi delle persone risultate irreperibili devono essere comunicati, a cura dell’ufficiale di anagrafe, al prefetto entro trenta giorni dall’avvenuta cancellazione per irreperibilità; entro pari termine devono essere segnalate anche le eventuali reiscrizioni. Per le cancellazioni dei cittadini stranieri la comunicazione è effettuata al questore (2)».

(1) Lettera così sostituita dall’art. 15, d.p.r. 31 agosto 1999, n. 394.

(2) Comma così modificato dall’art. 15, d.p.r. 31 agosto 1999, n. 394.

[2] Circolare Istat n. 70/1989


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10 Commenti

  1. Buongiorno volevo sapere se una persona che risulta irreperibile può fare la domanda per chiedere la residenza
    Presso il comune dove dimora,non avendo un posto fisso.

  2. salve, mi hanno rifiuto la domanda della cittadinanza Italiana per cancellazione anagrafica irreperibilta accertata , nel storico anagrafe non risulata un indirizzo di risidenza ma ho delle prove che sono stato al indirizzo tutto il periodo prima che fatto il cambio residenza quello di oggi .dove e come posso rivolgere per risolvere ?

    1. Devi capire perché ti hanno cancellato per irreperibilità, hai cambiato casa senza fare il cambio di residenza? Hai rinnovato il permesso di soggiorno senza esibire quello nuovo? Se ricorrono i presupposti potresti fare il ricorso avverso il provvedimento di cancellazione per irreperibilità (devi dimostrare che la cancellazione è stata illegittima). Il ricorso si può proporre al prefetto, se è passato troppo tempo (più di 1 mese) devi rivolgerti al giudice. Prima di farlo ti consiglio di fare un accesso agli atti della cancellazione anagrafica al comune che ti ha cancellato per scoprire come e perché ti hanno cancellato.

  3. Buonasera vorrei avere informazioni riguardo alla mia situazione, adesso mi sto separando dal mio marito, per anni abbiamo avuto lo stesso indirizzo di residenza. Ho deciso di partire per 1 anno negli USA, ma non posso trasferire la mia residenza di là perché non ho un contratto di lavoro, nemmeno una casa; mi ospitano dei parenti, perciò una volta che mio marito va in comune per togliermi la residenza, posso avere delle conseguenze? purtroppo qui in Italia non riesco a spostare la mia residenza. Cosa mi consigliate di fare?. Grazie in anticipo.

  4. Salve,
    Grazie per l’articolo.
    Sono stato cancellato dall’AIRE per irreperibilità perché ho cambiato indirizzo diverse volte senza avvisare L’AIRE.

    Il mio problema sta che sono nato a Londra e i miei genitori sono Italiani. Per 8 anni da minorenne ovviamente ero residente nel loro indirizzo. Adesso per procedere con l’applicazione all’AIRE ho bisogno di allegare prova della mia cittadinanza e non so come procurala. Posso allegare i documenti dei miei genitori?

  5. Buongiorno,
    Per sbaglio hanno iniziato una procedura di cancellazione dalla residenza nei miei confronti. Scaricando lo storico di residenza compare una voce che indica “cancellando dal 02/09 al 17/09”.
    Il problema è nato dal fatto che la procedura di cambio indirizzo l’ho inoltrata online e chi ha fatto il cambio residenza per chi ha occupato la mia vecchia casa non ha neanche verificato se c’era una mia pratica aperta.
    Ora mi trovo con una pratica di cambio residenza dal 03/05 non ancora finalizzata e un tentativo di cancellazione a settembre. Come posso procedere? questo voce di “cancellando” sullo storico avrà impatti sulla richiesta di cittadinanza?
    Grazie

    1. Hai fatto la domanda di cambiare la tua residenza a maggio e finora il comune nn t ha ancora fatto?!

  6. Buongiorno, il comune dove risedevo mi ha comunicato oggi che sono stato cancellato per irreperibilità dalla mia ex, io purtroppo per lavoro viaggio in giro per l’Italia e dormo sempre in residenze per vacanza all inclusive, è dunque chiaro che io non ho una casa dove abito e con i miei parenti non ho rapporti. Il comune mi dice che io devo fornire una residenza nuova, ma come posso fare se non ho una casa?
    Grazie delle informazioni che mi darete.

    1. Giri il mondo con tutte le tue cose dentro una valigia? Basta prendere un app in affitto oppure metterti d’accordo con un tuo amico di fare la residenza per te e poi tu gli paghi le tasse che lui pagherà in più

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