HOME Articoli

Lo sai che? Vendita di azienda e pagamento dei debiti tributari

Lo sai che? Pubblicato il 2 giugno 2018

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 2 giugno 2018

Lo scorso anno ho stipulato un atto di vendita della mia tabaccheria. Per espresso accordo tra le parti, un assegno circolare di 35000 mila euro è rimasto depositato presso il notaio per il pagamento da parte mia di tasse di cui però non si conosceva l’importo. Il notaio mi ha concesso due mesi di tempo per effettuare il pagamento. Nel frattempo ho richiesto il certificato carichi pendenti, ma poiché le cartelle sono diventati ruoli ho dovuto fare un’interrogazione all’ente riscossione della mia Regione, da cui ancora aspetto estratto conto. Un consulente mi ha detto che potrei usufruire di riduzioni di sanzioni relativi al 2017 e su questo importo sarebbe sostanzioso il risparmio che avrei potuto ottenere. Come devo o posso comportarmi visto il limite ristretto che mi ha dato il notaio?

Sulla base degli elementi forniti dal lettore, si può dire che la somma di euro 35.000,00 sia stata affidata al notaio sulla base di un accordo (forse un contratto di deposito) nel quale si è anche stabilito un termine di due mesi che non è chiaro se sia un termine per la durata del deposito oppure un termine per effettuare, da parte del lettore, il pagamento dei debiti tributari.

Nel quesito, infatti, non è stato indicato il contenuto specifico dell’accordo raggiunto con il notaio e con l’acquirente relativo al deposito della somma di 35.000,00 euro ed al pagamento dei debiti tributari, per cui tutto ciò che si dirà in seguito si basa solo su ipotesi.

E basandosi appunto su ipotesi, ammesso e non concesso che il termine di due mesi sia soltanto il termine stabilito per la durata del deposito, quando il termine sarà scaduto il notaio potrà richiedere al lettore di ritirare la somma (sarà necessario, però, il consenso dell’acquirente della tabaccheria se il deposito della somma fu fatto anche nell’interesse dell’acquirente).

Ovviamente se il notaio e l’acquirente saranno d’accordo, dopo la scadenza dei due mesi, le parti potranno accordarsi per rinnovare il deposito per una durata maggiore (e per pagare i debiti tributari oltre i due mesi stabiliti, se il lettore se ne era già assunto l’obbligo).

Occorre precisare che se il lettore si è accordato con l’acquirente per pagare i debiti di natura tributaria relativi alla gestione della tabaccheria, questo obbligo resterà valido, nei termini concordati, anche dopo la scadenza del deposito e quindi se lo stesso si è effettivamente obbligato a pagare questi debiti, egli dovrà pagarli anche quando la somma gli sarà stata restituita dal notaio (andranno però valutate molto attentamente le conseguenze che fossero state stabilite nel caso di mancato rispetto da parte del lettore del termine di due mesi se questo termine fu fissato anche per effettuare il pagamento dei debiti tributari).

Si precisa, in ogni caso, che le “riduzioni di sanzioni” a cui il lettore fa riferimento sono quelle previste dalla legge sulla cosiddetta “rottamazione bis” delle cartelle che prevede:

– che fino al 31 marzo 2018 l’Agente della riscossione comunichi ai contribuenti i debiti che possono essere rottamati e per i quali non è stata ancora notificata la cartella (per i debiti relativi a cartelle che sono state già notificate occorrerà invece richiedere l’estratto ruolo all’Agente della riscossione);

– che il 15 maggio 2018 è il termine ultimo per presentare all’Agente della riscossione la domanda di adesione alla rottamazione bis su moduli messi a disposizione dall’Agente della riscossione;

– che entro il 30 giungo 2018 l’Agente della riscossione, sulla base della domanda presentata dal contribuente, comunica al contribuente stesso l’esatto importo da pagare per estinguere i debiti.

Chi aderisce alla rottamazione bis (che si estende a tutti i carichi, cioè a tutte le cartelle, affidati all’agente della riscossione dal 2000 al 2016 e dal 1° gennaio 2017 al 30 settembre 2017) ottiene uno sconto sulle somme da pagare perché la legge stabilisce che non vanno pagate le sanzioni per omesso versamento, gli interessi di mora e l’aggio della riscossione riferito alle sanzioni e agli interessi di mora (il calcolo preciso e l’entità dello “sconto” viene comunicato al contribuente dall’Agente della riscossione entro il 30 giungo 2018 dopo che il contribuente, come sopra precisato, ha presentato istanza di adesione alla rottamazione entro il 15 maggio 2018).

Possono essere rottamati: contributi previdenziali e assistenziali, imposte e tasse (esclusi dazi, accise e Iva all’importazione), tributi locali (solo se il Comune aderisce alla rottamazione bis).

Riassumendo:

se il lettore si è assunto l’obbligo di pagare i debiti tributari relativi all’attività di tabaccheria, questo obbligo (sulla base comunque degli accordi presi con l’acquirente e fatte salve le eventuali conseguenze stabilite per l’omesso pagamento entro la data stabilita dei due mesi) potrebbe restare in piedi anche se il deposito della somma presso il notaio cesserà e la somma gli sarà restituita.

Si consiglia, pertanto, al lettore di verificare attentamente:

1) quali sono stati gli accordi (con il notaio e con l’acquirente) per il pagamento dei debiti tributari;

2) e se il termine di due mesi è stato previsto soltanto come termine per la durata del deposito della somma presso il notaio o anche come termine per il pagamento dei debiti e, in quest’ultimo caso,

cosa è stato previsto nell’accordo nel caso in cui il pagamento non fosse eseguito entro la data prefissata.

Una volta fatte queste verifiche, se risulterà ancora possibile e utile per il lettore pagare i debiti tributari dopo il termine stabilito, quest’ultimo dovrà tenere presente che potrà sfruttare la cosiddetta rottamazione bis della quale si è sopra fornito, a grandi linee, le regole essenziali e i termini per aderirvi.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI