Diritto e Fisco | Editoriale

Malattie croniche per esenzione ticket

9 giugno 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 9 giugno 2018



Ti è stata certificata una patologia e vuoi capire come chiedere l’esonero dal pagamento delle spese sanitarie. Ecco qualche risposta

Ti è appena stata diagnosticata una malattia cronica. La patologia che ti ha colpito non è quindi frutto di un episodio sporadico, ma purtroppo è qualcosa che ti porterai dietro a vita. Dovrai periodicamente effettuare controlli e visite. Farai costantemente capolino in ospedale, dovrai essere sempre seguito e la tua vita sarà condizionata – in maniera più o meno forte – dalla malattia con cui dovrai imparare a convivere. Tra le tante domande prettamente mediche, te ne poni anche altre: ad esempio se avrai l’esenzione dal ticket sanitario (visto che dovrai essere tenuto sotto controllo in maniera costante) e come richiederlo. Analizziamo quindi in questo articolo la questione delle malattie croniche per l’esenzione del ticket, e cerchiamo di rispondere a qualche domanda utile.

Ticket sanitario: cos’è?

Fortunatamente viviamo in un Paese che garantisce ai suoi cittadini il diritto di essere curati da un sistema sanitario pubblico e gratuito (mettiamo per un attimo da parte le polemiche sulla malasanità e sulle differenze tra Regioni del nord e del sud Italia). Significa che farsi visitare, ricoverare, operare in un ospedale italiano non ci costa un occhio della testa, almeno non quanto ci costerebbe essere curati in un ospedale privato o in uno Stato in cui la sanità non sia pubblica.

L’unica nota è che, per la verità, è quasi gratuito. Perché, come tutti gli altri servizi pubblici che ci vengono garantiti, anche la sanità ha bisogno di un contributo di compartecipazione del cittadino. Perché lo Stato siamo noi stessi e siamo noi cittadini, che con le nostre tasche, finanziamo i servizi pubblici (al prezzo di tasse e imposte).

Il ticket sanitario non fa eccezione: si tratta infatti di un contributo economico che il cittadino è tenuto a versare per usufruire dei servizi offerti dal sistema sanitario nazionale. In particolare di:

  • visite specialistiche e controlli;
  • terapie;
  • esami di laboratorio;
  • prestazioni di primo soccorso, tramite e pronto soccorso sparsi sul territorio;
  • cure termali;
  • farmaci;

Chi ha diritto all’esenzione ticket?

Ci sono alcune categorie di cittadini che possono beneficiare dell’esenzione dal ticket. Ad ogni categoria viene dato un codice di esenzione specifico. Vediamo quali tipi di esenzione esistono:

  • per reddito;
  • per età;
  • per condizione sociale;
  • in presenza di specifiche malattie croniche o rare;
  • per invalidità;
  • per condizioni particolari (gravidanza, prevenzione tumori e screening, test hiv, ecc)

Reddito ed età  per esenzione ticket

Nello specifico è esonerato dal pagamento del ticket per reddito:

  • chi ha un’età inferiore a 6 anni o superiore a 65 anni e fa parte di un nucleo familiare con un reddito complessivo di 36.151,98 euro. A queste persone viene dato il codice di esenzione E01;
  • i disoccupati e i loro familiari a carico, in un nucleo con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, aumentato a 11.362.05 in presenza di un coniuge e a ulteriori 516,46 per ogni figlio a carico. A loro spetta il codice E02;
  • chi percepisce pensione sociale. Il loro codice di esenzione ticket è E03;
  • chi percepisce una pensione minima con più di 60 anni e un reddito familiare inferiore a 8.263,21 euro. il loro codice di esenzione è E04.

Invalidità per esenzione ticket

Se sei stato riconosciuto come invalido civile, di guerra, di lavoro o sei stato vittima di criminalità o terrorismo puoi beneficiare dell’esenzione dal ticket. Questa esenzione può essere totale (per qualsiasi prestazione tu debba ricevere) oppure parziale (riservata ad alcune prestazioni erogate dal sistema sanitario).

Gravidanza per esenzione ticket

Se sei incinta allora puoi chiedere l’esenzione dal ticket (ovviamente sarà un esonero a termine), che vale per tutte le donne in gravidanza, a prescindere dal reddito.

Malattie rare per esenzione ticket

Le malattie rare sono patologie gravi e invalidanti, per le quali però non esistono ancora cure. Per molte di loro è prevista l’esenzione dal ticket. Ciascuna malattia è affiancata da un codice internazionale identificativo. Il medico che certifica la malattia, sceglie, tra le prestazioni incluse nei livelli di assistenza minimi, quelle che saranno esonerate dal ticket in base alla patologia.

Malattie croniche per esenzione ticket

Ed eccoci al cuore. Anche le malattie croniche prevedono l’esenzione dal ticket per alcune tipologie di prestazioni sanitarie.

Sono patologie molto particolari, che presentano sintomi costanti nel tempo e, nonostante le terapie messe a disposizione, difficilmente si riesce a trovare una soluzione e un trattamento adeguati. Ne soffrono davvero in tanti. Basti pensare che hanno un incidenza di circa l’80 per cento delle malattie a carico dei sistemi sanitari degli Stati europei.

Lo Stato, nel garantire le prestazioni minime di assistenza a tutti i cittadini, attribuisce l’esenzione per 64 malattie croniche e invalidanti, individuate sulla base di alcuni criteri: gravità della patologia, grado di invalidità e onerosità nella quota di partecipazione.

Esenzione ticket: dove richiederla?

Se ti trovi in una di queste categorie, puoi chiedere l’esenzione dal ticket sanitario. Per farlo devi rivolgerti alla Asl del territorio in cui sei residente, munito del certificato che attesta la tua malattia, la tua invalidità o della documentazione che certifica il tuo reddito complessivo (un’autocertificazione dove indicherai il reddito).

La Asl ti rilascerà un apposito attestato e la tua esenzione risulterà sia all’Agenzia delle entrate, sia nei database della Asl e dell’Inps. Per cui, ogni volta che andrai dal tuo medico di base per farti prescrivere una ricetta o una visita medica, risulterà in automatico la tua situazione di esenzione ticket per quella particolare prestazione.

Quali malattie croniche hanno l’esenzione ticket?

Ti hanno diagnosticato una malattia cronica invalidante e vuoi sapere se rientra tra quelle per cui è prevista l’esenzione ticket. Le malattie croniche con esenzione ticket sono 64 e sono contenute nel decreto emanato a livello ministeriale [1]. Ognuna di loro ha un codice di esenzione, che viene rilasciato al paziente. Alcune patologie sono entrate a far parte di quelle croniche nell’ultimo aggiornamento effettuato. In particolare:

  • bronco-pneumopatia cronico ostruttiva (limitatamente agli stadi clinici “moderato”, “grave” e “molto grave”);
  • osteomielite cronica;
  • patologie renali croniche;
  • rene policistico autosomico dominante;
  • endometriosi (limitatamente agli stadi clinici III e IV della classificazione ASRM);
  • sindrome da talidomide;

Tra le altre patologie già considerate croniche, ci sono poi:

  • fibrosi cistica;
  • diabete;
  • insufficienza cardiaca;
  • il diffusissimo ipotiroidismo;
  • la malattia di Alzheimer;
  • la malattia di Sjogren;
  • Ipertensione arteriosa;
  • sclerosi multipla;
  • tiroidite di Hashimoto;
  • soggetti in attesa o sottoposti a trapianto;
  • celiachia;
  • endometriosi moderata e grave;
  • sindrome di down;
  • artrite reumatoide;
  • asma;
  • cirrosi;
  • colite ulcerose e malattia di Crohn;
  • glaucoma;
  • demenze;

Queste sono solo alcune delle malattie croniche con l’esenzione dal ticket. L’elenco completo è contenuto nell’allegato al Decreto ministeriale.

Come ottenere esenzione ticket per malattia cronica?

Innanzitutto prima di pensare al ticket, bisogna capire se si soffre di una malattia cronica e invalidante. Per fare questo è sufficiente prenotare una prima visita tramite il proprio medico curante.

Il centro o l’ospedale che ti visiterà, valuterà la tua condizione e, nel caso, ti prenderà in carico, consegnandoti direttamente il certificato sia della malattia riscontrata sia di esenzione ticket. In altri casi, ti verrà rilasciato il certificato di malattia, e tu dovrai poi recarti alla Asl per richiedere il rilascio dell’attestato di esenzione ticket. Dipende molto dalla Regione in cui sei residente.

Facciamo un esempio: ti senti stanco, ingrassato, con sbalzi d’umore e fatichi a trovare la concentrazione. Il tuo medico di base ti prescrive prima gli esami del sangue, da cui risultano valori del Tsh sballati. Ti prescrive così una visita endocrinologica. Ti presenti il giorno della visita e l’endocrinologo ti conferma che soffri di ipotiroidismo. Sarà lui a rilasciarti direttamente il certificato e tu sarai inserito nell’apposito elenco telematico. Per cui tutti – Asl, Agenzia delle entrate e Inps – sapranno che tu sei esente dal ticket per le prestazioni coperte in esenzione per quella specifica malattia.

In alcuni casi, il centro ospedaliero che riscontrerà il tuo ipotiroidismo ti rilascerà il certificato della tua malattia cronica. Sarai tu, con quella certificazione in mano, a doverti rivolgere alla Asl per chiedere l’attestato di esenzione ticket.

Malattie croniche per esenzione ticket: chi rilascia il certificato?

Assodato che è la Asl il tuo punto di riferimento, vediamo chi può rilasciarti la certificazione della tua malattia cronica ai fini dell’esenzione ticket:

  • aziende sanitarie locali (Asl di residenza del paziente);
  • gli istituti di ricovero ecclesiastici;
  • le istituzioni di ricovero private (riconosciuti dalle aziende sanitarie pubbliche);
  • le aziende ospedaliere (istituti di ricovero e cura compresi);
  • le istituzioni sanitarie pubbliche di Paesi membri dell’Unione europea.

note

 [1] All. 8 Dpcm del 12 gennaio 2017.

Autore immagine: Pixabay 


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI