Diritto e Fisco | Editoriale

Parabrezza rotto: posso circolare?

14 giugno 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 14 giugno 2018



Mentre ero alla guida un oggetto è caduto sul vetro anteriore dell’auto, scheggiandolo. Se continuo a guidare senza riparare il danno rischio sanzioni?

Mentre guidiamo la velocità è alta e le strade possono essere dissestate. Può capitare, ad esempio, che mentre sei alla guida della tua auto, uno dei mille sassolini presenti sul manto stradale, spicchi il volo, finendo proprio sul parabrezza della tua auto, scheggiandolo. A volte il danno è lieve, altre volte un po’ più pesante. A volte è dovuto a un a caso fortuito, altre volte la colpa è del veicolo che ti sfreccia davanti o della strada che versa in condizioni pietose. Comunque ormai il danno è fatto. Al momento però non hai né tempo da perdere né soldi per sostituire il vetro. Ti chiedi pertanto se puoi temporeggiare un altro po’, continuando a guidare con quelle fastidiose ma accettabili schegge o sei rischi delle multe. La domanda che ti poni è: col parabrezza rotto, posso circolare? Vediamo la risposta.

Parabrezza rotto: è pericoloso?

Prima di chiederti se tu possa circolare con il parabrezza rotto, cerchiamo di affrontare una questione molto più importante di quella economica: riguarda la sicurezza. Quanto può essere pericoloso un parabrezza che si rompe a causa di un oggetto che gli cade sopra, proprio mentre guidiamo ad alta velocità?

Tranquillizziamoci un attimo. Diciamo innanzitutto che il vetro dei parabrezza delle auto non è paragonabile ai normali vetri base di una finestra, di un bicchiere o di un vaso. A loro basta un piccolo colpo per infrangersi letteralmente in mille pezzi. Al parabrezza di un’auto questo non può succedere (a meno che la rottura non sia dovuta a bruttissimi incidenti o colpi davvero violenti).

Non succede di norma perché il vetro di cui è fatta la finestra anteriore della nostra automobile è un cristallo temperato o stratificato, a seconda dei modelli. Il punto comune è che sono entrambi progettati per resistere all’urto di oggetti che li colpiscono. Non significa che non vengano scalfiti. Un oggetto che cade sul parabrezza comunque lo scheggia e lo rompe, ma non in mille pezzi. La rottura avviene a modi ragnatela, nel senso che i frammenti di vetro vengono abbracciati e tenuti insieme da un gioco di incastri o dai vari fogli che formano il cristallo, così da impedire che la spaccatura diventi pericolosa per i passeggeri.

Detto ciò, anche se i nostri occhi sono salvi, non significa che il danno non ci sia e che non debba essere risolto, perché la visibilità alla guida è comunque compromessa.

Parabrezza rotto: cosa fare?

La prima cosa da fare quando hai il parabrezza rotto è ricordarti se hai sottoscritto una polizza cristalli. In questo caso la riparazione o sostituzione è piuttosto semplice. Basta infatti contattare la compagnia assicurativa di riferimento, che valuterà il danno e lo riparerà.

Se non hai alcuna polizza cristalli, allora devi farti carico della riparazione o eventuale sostituzione del parabrezza, rivolgendoti ai centri e aziende specializzati. Chiedi vari preventivi e trova quello che ti permette di contenere il più possibile i costi.

Se ti rivolgi al carrozziere, meglio che tu ne abbia uno di fiducia. Spesso troverà lui il pezzo di ricambio e te lo sostituirà.

Nei casi limite in cui tu abbia un parente, un amico esperto e disposto ad effettuarti la sostituzione, puoi cercare online dei pezzi di ricambio low cost, farteli spedire a casa e dedicarti al fai da te (o meglio al fa-da-lui).

Parabrezza rotto: posso circolare?

Veniamo a noi. Il danno è fatto, quel dannato sassolino ha scelto proprio di ergersi in volo e finire sulla tua auto. Ora hai il parabrezza rotto e ti chiedi: posso circolare?

La prima risposta a questa domanda riguarda la sicurezza. Anche se il danno è lieve, non puoi circolare con il parabrezza rotto: la visibilità ora è ridotta, comunque non ottimale. Inoltre, anche se la scheggia è piccola, è sufficiente una vibrazione, un dosso, un qualsiasi altro evento, per far si che la crepa si espanda.

La seconda risposta a questa domanda riguarda la violazione del codice stradale [1]. Non puoi circolare con il parabrezza rotto perché il codice della strada lo vieta: stabilisce infatti che i veicoli che circolano su strada devono essere in condizioni di massima efficienza. Devono garantire la sicurezza, limitare l’inquinamento e contenere il rumore.

Cristalli e parabrezza non vengono espressamente menzionati, ma fanno comunque parte dell’efficienza e della sicurezza richieste al veicolo. Se non rispetti questa norma e circoli con il parabrezza rotto rischi una multa tra gli 85 e i 335 euro.

Parabrezza rotto: posso circolare in autostrada?

Va da sé che, se non puoi circolare su strada con il parabrezza rotto, tanto meno lo puoi fare su un’autostrada (situazione ancora più pericolosa a causa dell’alta velocità). Anzi, se lo fai, alle sanzioni dette sopra si aggiungono altre sanzioni: quelle previste da un ulteriore articolo del codice stradale [2] che sancisce il divieto assoluto di circolazione sulle autostrade dei veicoli con condizioni di uso, equipaggiamento e gommatura possano costituire un pericolo.

La sanzione da aggiungere in questo caso oscilla dai 45 ai 168 euro (ovviamente da sommare alla prima multa).

note

[1] Art. 79 cod. str.

[2] Art. 175 co.2 cod. str.

Autore immagine: Pixabay 

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