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Certificato proprietà auto: cosa fare quando è smarrito

22 giugno 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 22 giugno 2018



Se abbiamo perso il certificato di proprietà dell’auto è possibile ottenerne un duplicato facilmente.

Circolare su strada comporta una serie di obblighi da rispettare, dato che si tratta di un’attività che, per quanto ormai abituale a molti e sostanzialmente quotidiana, è di per se potenzialmente rischiosa per la propria ed altrui incolumità psico-fisica. Fra i doveri degli automobilisti, oltre a quelli relativi alla patente ed al pagamento delle tasse automobilistiche, ci sono anche quelli riguardanti la certificazione attestante la proprietà dell’auto ed il rispetto della normativa per la circolazione. Un documento importante, fra questi, è di sicuro il certificato di proprietà dell’autovettura, che deve essere custodito dal proprietario del mezzo di trasporto e che deve essere a sua disposizione per eventuali accertamenti e, soprattutto, come vedremo, in caso di passaggio di proprietà del veicolo. Il certificato deve essere leggibile ed intatto, per cui nel caso di suo deterioramento o distruzione è possibile ottenerne facilmente un duplicato. La stessa richiesta è fattibile anche nelle ipotesi in cui il certificato di proprietà dell’auto sia stato perso, smarrito o sottratto illecitamente al legittimo proprietario. Vediamo quindi assieme cosa fare quando si è smarrito il certificato di proprietà dell’auto e come ottenerne un duplicato del certificato proprietà auto.

Certificato proprietà auto: cos’è e a cosa serve

Anzitutto capiamo cos’è il certificato di proprietà dell’auto. Il certificato di proprietà dell’auto è un documento attestante lo stato giuridico del veicolo, ed in particolare riporta e quindi identifica precisamente i dati personali del proprietario dell’autovettura stessa.

È di sicuro meno conosciuto rispetto alla patente ed al libretto di circolazione, ma ciò nonostante è fondamentale in quanto come abbiamo detto consente di individuare il proprietario del veicolo. Da questo punto di vista, pertanto, questo certificato di proprietà è indispensabile al momento di eventuali passaggi di proprietà a causa di vendita dell’automobile. Attraverso il certificato di proprietà inoltre è possibile accedere a qualunque servizio del Pra (pubblico registro automobilistico).

Chiariamo però tuttavia un aspetto importante: il certificato di proprietà dell’autovettura non è un documento necessario per poter circolare con la propria auto. Questo ad ogni modo non significa che non debba essere conservato in un posto sicuro, e che non debba essere esibito nelle occasioni in cui è necessario. Dal punto di vista pratico, risulta consigliabile che non venga conservato all’interno della propria autovettura, risultando più sicuro tenerlo in casa. Questo discorso vale per tutti i certificati che siano stati rilasciati prima del 2015, in quanto fino a quel momento erano ancora cartacei. Dall’ottobre del 2015, invece, è stato introdotto il certificato di proprietà dell’auto digitale, che quindi non viene più rilasciato in copia cartacea al richiedente, ma è direttamente caricato online: il proprietario del veicolo infatti riceve una ricevuta dell’avvenuta registrazione, che contiene anche il codice di accesso personalizzato che gli consentirà in seguito di visualizzare il proprio certificato direttamente online.

Certificato proprietà auto: come ottenere il duplicato

Se il certificato cartaceo di proprietà dell’auto viene smarrito, o si deteriora, o ci viene rubato, è possibile richiedere ed ottenere un duplicato in maniera semplice ed abbastanza veloce.

Prima di effettuare la richiesta del duplicato presso gli uffici competenti occorre denunciare presso un ufficio delle forze dell’ordine (ufficio della polizia di stato o comando dell’arma dei carabinieri) lo smarrimento (o, nel caso, il furto) del certificato di proprietà.

Per ottenere una copia del certificato occorre poi presentare la relativa richiesta del rilascio del duplicato del certificato di proprietà auto all’unità territoriale dell’Aci (automobile club Italia) – Pra (pubblico registro automobilistico). La richiesta può essere fatta dall’intestatario del veicolo o da persona munita di apposita delega (con annessa copia del documento d’identità dell’intestatario delegante), consegnando copia della denuncia di smarrimento (o eventualmente di furto). Può anche utilizzarsi una dichiarazione sostitutiva di resa denuncia. Bisognerà poi compilare e sottoscrivere un modulo specifico (NP3C) in duplice copia, disponibile presso gli uffici delle unità territoriale Aci e gli uffici provinciali della motorizzazione civile, e consegnare copia del proprio documento di riconoscimento. La procedura ha un costo di 13,50 euro.

Certificato proprietà auto: duplicato per deterioramento

Per completezza di informazioni, specifichiamo inoltre che la procedura che abbiamo illustrato per ottenere il duplicato del certificato di proprietà dell’auto in caso di smarrimento è grosso modo la stessa anche nel caso in cui il certificato si sia deteriorato. Le uniche differenza stanno nel fatto che al momento di effettuare la richiesta, con le stesse modalità che abbiamo visto per lo smarrimento, presso gli uffici dell’Aci, non occorrerà ovviamente presentare la denuncia di smarrimento nel caso in cui il certificato sia completamente deteriorato, e bisognerà consegnare anche lo stesso certificato rovinato.

note

Autore immagine: Pixabay.

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