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Stalking: l’ammonimento del Questore come via alternativa alla querela

2 gennaio 2013


Stalking: l’ammonimento del Questore come via alternativa alla querela

> Diritto e Fisco Pubblicato il 2 gennaio 2013



La vittima di stalking può, in alternativa alla querela, e senza per ciò dover affrontare un processo penale, chiedere alle autorità di far pervenire allo stalker (attraverso il Questore) un ammonimento affinché questi desista dalle attività persecutorie.

La vittima di stalking può chiedere al Questore di ammonire il persecutore affinché non ponga più in essere comportamenti lesivi della libertà, della salute, dell’equilibrio psico-fisico.

Tale ammonimento [1] consiste in un richiamo orale del Questore rivolto allo stalker che viene diffidato dal tenere una condotta contraria alla legge: tanto onde evitare di essere successivamente indagato/imputato per il reato di stalking [2]. Insomma: si tratta di un avvertimento verbale che evita al colpevole un processo penale e alla vittima di doversi avventurare nelle lungaggini della giustizia.

La procedura si articola in tre step.

 

Richiesta di ammonimento da parte della vittima

La vittima di stalking, prima di depositare la querela, può rivolgersi all’autorità di pubblica sicurezza e fare richiesta di ammonimento nei confronti dell’autore della condotta persecutoria. La richiesta di ammonimento verrà, senza ritardo, trasmessa al Questore.

La vittima deve semplicemente compilare un modulo [3] in cui fa presente alle forze dell’ordine i comportamenti persecutori. Ivi deve indicare: il tipo di relazione che intercorre con il presunto stalker; i fatti e le azioni da questi posti in essere e produrre, in copia, i messaggi di testo e le e mail (se) ricevute; le generalità di eventuali testimoni ai fatti narrati; deve altresì specificare se la persona nei confronti della quale si richiede il provvedimento sia titolare di porto d’armi o se detiene o possiede, a qualsiasi titolo, delle armi; infine, deve descrivere in che modo gli atti persecutori o molestie hanno influenzato e/o alterato le sue abitudini di vita (cambio di domicilio, cambio del numero di telefono, ecc.).

Acquisizione di informazioni da parte del Questore

Il Questore, ricevuta la richiesta, convoca il presunto stalker [4] per raccogliere le sue deduzioni, e sente le persone informate dei fatti [5]. Può anche chiedere agli organi investigativi di acquisire ulteriori informazioni e/o prove sulla fondatezza di quanto esposto.

All’esito di tale attività istruttoria, il Questore può decidere per:

a. il  rigetto dell’istanza: quando gli elementi raccolti sono insufficienti per procedere oppure quando, nel frattempo, sia intervenuta querela per il reato di stalking;

b. l’archiviazione del procedimento: quando la vittima degli atti persecutori ne ha espressamente fatto richiesta.

c. l’emissione del decreto di ammonimento: quando il questore si è convinto della fondatezza,  attendibilità e veridicità dei fatti esposti e dalla loro qualificazione in termine di atti persecutori. Tuttavia, non è necessario che, in tale sede, si raggiunga la certezza della sussistenza del reato di stalking, ma è sufficiente che vi siano indizi gravi sulla verosimile possibilità che il reato sarà consumato.

Ammonimento

Con l’ammonimento, il Questore diffida il persecutore a tenere una condotta conforme alla legge e ad astenersi, per il futuro, dal compiere atti persecutori nei confronti della vittima o di terzi a questa legati da vincoli di qualsiasi natura.

L’ammonimento deve avere la forma orale e deve essere motivato [6] a pena di illegittimità [7].

Di ogni step della procedura di ammonimento deve essere redatto verbale di cui deve essere fornita una copia alle parti.

Conseguenze dell’ammonimento sono:

– possibile sospensione dell’autorizzazione per la detenzione di armi e munizioni o maggiore attenzione nel concedere tale licenza;

aumento della pena in caso di condanna per il reato di stalking [8];

– procedibilità del reato d’ufficio: il che vuol dire che, nel caso in cui il reo venga sorpreso a perseverare nell’illecito, non ci sarà più bisogno della querela della parte danneggiata, ma la pubblica autorità potrà procedere autonomamente alla denuncia presso la Procura della Repubblica.

La vittima di stalking può, in alternativa alla querela, e senza per ciò dover affrontare un processo penale, chiedere alle autorità di far pervenire allo stalker (attraverso il Questore) un ammonimento orale affinché questi desista dalle attività persecutorie. Ciò ovviamente non pregiudica la possibilità per la vittima, in un momento successivo, di proporre querela, ma costituisce solo un gradino intermedio rispetto alla consueta via giudiziale.

note

[1] Ex art. 8 D.L. 23 febbraio 2009, n. 11, convertito con modificazioni in legge 23 aprile 2009, n. 38.

[2]  T.A.R. Campania sez. V sentenza n. 114 del 13/01/2011.

[3] Il modulo può essere ritirato presso gli uffici di pubblica sicurezza oppure scaricato da internet.

[4] La comunicazione dell’avvio del procedimento può mancare in presenza di particolari condizioni di necessità o di urgenza. In tal senso: T.A.R. Reggio Calabria, sentenza n. 1171 del 4 novembre 2010;  Cons. Stato, sez. III, sentenza n. 5676 del 21 ottobre 2011;  T.A.R. Toscana sentenza n. 366 del 21 Febbraio 2012.

[5] Capo III della legge 7 agosto 1990, n. 241, e art. 8, comma 2, della del D.L. 23 febbraio 2009, n. 11, ove si legge che il questore non può adottare il provvedimento se prima non abbia “sentite le persone informate dei fatti”.

[6] La motivazione dell’ammonimento orale deve illustrare: 1) i presupposti di fatto che giustificano l’adozione dell’ammonimento; 2) le norme di legge dalle quali discende l’esercizio del potere ammonitorio; 3) le risultanze istruttorie raccolte dalle dichiarazioni rese dalla vittima, dall’ammonendo, dalle persone informate sui fatti nonché dalle eventuali informazioni degli organi investigativi; 4) le valutazioni sull’eventuale adozione di provvedimenti in materia di armi.

[7]  È illegittimo, per violazione dei principi di imparzialità e buon andamento ex artt. 3 e 97 Cost., nonché per difetto di motivazione e di istruttoria ex art. 3 della l. n. 241 del 1990, il provvedimento di ammonimento adottato dal Questore nel caso in cui non sia sufficientemente motivato. In tal senso: T.A.R. Calabria, Reggio Calabria, Sez. I, sentenza n. 1171 del 4 novembre 2010; T.A.R. Campania, Napoli, Sez. V, sentenza n. 114 del 13 gennaio 2011; Consiglio di Stato, Sez. III, sentenza n. 5676 del  21 ottobre 2011.

[8] Art. 612 bis cod. pen.

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8 Commenti

  1. Buongiorno volevo sapere come faccio togliere un ammonimento su una denunzia falsa fatta dalla ex , visto che lei sottoscrive che stava minacciando una bambina di otto anni , fatto opposizione nemmeno guardata .. altre spiegazioni posso darle per telefono
    grazie

  2. Buon giorno volevo gentilmente sapere,come potevo rimediare nei confronti di mio marito ,per un episodio sucesso nel 2014 tramite pronto soccorso è partita una segnalazione di lite con mio marito.io non ho fatto denuncia ma le cose sono andate avanti con la Questura,a mio marito hanno fatto l ammonimento orale e ritiro della licenza del porto d arma .Cosa posso fare perchè non abbia la revoca della licenza? grazie

  3. Buongiorno, questo strumento è una porcata allucinante: una collega a cui sto antipatico per farmi del male ha utilizzato questo strumento contro di me inventando molestie senza prove ovviamente. La questura di tn le ha creduto e io ho quasi perso il lavoro nonostante sia innocente! vi pare normale?

    1. no , ma se si viene accusati falsamente si procede con la calunnia tramite un bravo legale penalista ,,, molto spesso anche la polizia nn sa come agire e infatti anche loro si trovano a difendersi nei processi. Spesso abbiamo paura e invece sbagliamo . Bisogna essere fermi e poter parlare coi magistrati e i giudici . Sono una Dottoressa che ha su’bito da gente poco normale di testa e stare zitti per il quieto vivere purtroppo nn salva , e’ come se approvassimo la colpevolezza. Alla fine mi sto difendendo bene , purtroppo costa energia ma in Italia la legge e’ uguale per tutti ,, benissimo e allora divento piu’ matta dei matti nel senso buono … e smetto di su’bire ma agisco con le persone giuste naturalmente… tanti auguri

  4. Buon giorno,
    la mia esperieza è in itinere. Ho avuto un ammonimento dalla Questura di Va. Anche se in effetti la mia sola colpa è quella di aver scritto almeno 12 mail alla ragazza che amavo e che ho perso per colpa mia, le mail erano lettere d’amore senza minacce etc… Ora che sono stato ammonito comprendo che il mio comportamento stava piano piano degenerando, non farei mai del male a lei ma potrei commettere atti autolesionisti o in buona fede, cercare di incontrare questa ragazza. Sono sicuro di amarla ma lei non mi vuole più, per rispettarla mi sto facendo aiutare da un’ente che aiuta chi è in queste situazioni.
    Se sono rose fioriranno, ora è giusto lasciarla vivere e riconquistarla…la vita che sto gettando via.
    Pensateci, non vale la pena di rovinarsi cosi.
    Renato

    1. nn ho parole . l ammonimento e’ un atto complesso . 12 e mail possono essere molestie che vanno fermate con un esposto o a parole… fa bene a farsi aiutare psicologicamente ma gli avvocati penalisti ci vogliono sempre . Mi pare abbia su’bito troppo rispetto a cio’ che ha fatto… auguri

  5. salve vorrei sapere se si puo togliere ammonimento fatto al mio ex ……… gli e stato tolto il porto d’armi …….dopo non mi ha più cercata ne molestata dopo tutto io lo amo ancora non mi ha mai minacciato ne fatto male solo tanti sms e veniva dove andavo io mi ha chiesto perdono ma non gli ho dato retta ho sbagliato e ne pago le conseguenze . Se poi rimane perseguibile dal reato? cosa posso fare x togliere l’ammonimento ? grazie

    1. Penso niente , infatti prima di agire bisognerebbe consultarsi con la questura o un bravo avvocato .
      l ammonimento e’ un atto forte proprio per levarsi di mezzo lo stolker. Credo pero’ che se nell impulso hai agito cosi’ non ti sentire in colpa ,, sicuramente in quel momento andava bloccata la situazione.
      Volta pagina o chiedi consigli a uno psicologo .
      Lui che e’ stato ammonito probabilmente fara’ fatica credo a dimenticare. Non e’ mai bello anche se si
      sbaglia , infatti la legge dovrebbe intervenire anche emotivamente placando le situazioni . Ti faccio tanti auguri…

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