Diritto e Fisco | Editoriale

Licenza taxi: come ottenerla?

18 Luglio 2018 | Autore:
Licenza taxi: come ottenerla?

Come si diventa tassisti? Quali sono i requisiti per partecipare al concorso? La licenza taxi si può acquistare?

Una delle attività cui aspirano molte persone è quella di guidatore di taxi. Fare il tassista consente di unire la propria passione per la guida alla voglia di lavorare in movimento, stando sempre tra la gente. Inoltre, quello del tassista è un lavoro ben remunerato, che consente a fine mese di portare a casa un bel gruzzoletto: infatti, nonostante i numerosi servizi alternativi (come i mezzi pubblici e Uber), sono in tanti a preferire il trasporto privato, il quale offre garanzie (come comodità e velocità) che spesso i mezzi alternativi non danno. Fare il tassista, però, non è semplice: a fronte delle soddisfazioni che possono arrivare, ci sono delle forti spese iniziali da sostenere, oltre che una concorrenza agguerrita. Se stai pensando anche tu di diventare tassista faresti bene a leggere questo articolo, che ti mostrerà cos’è la licenza taxi e come ottenerla.

Licenza taxi: cos’è?

Per diventare tassista e, quindi, girare in città raccogliendo passeggeri, non è possibile salire a bordo della propria auto bianca e scorrazzare per le strade. Per effettuare un servizio in regola con le norme previste dallo Stato è necessario munirsi di apposita licenza. Cos’è la licenza taxi? Si tratta di un’autorizzazione concessa dal Comune di residenza sulla scorta della regolamentazione regionale.

Chiunque sia in possesso di determinati requisiti può chiedere al Comune il rilascio della licenza taxi. Il problema, però, è che la licenza non è un diritto per il cittadino, nel senso che non ci si può recare presso gli sportelli comunali e chiedere semplicemente che la licenza venga rilasciata. Perché si possa ottenere questa speciale autorizzazione è necessario che il Comune bandisca un concorso e che, al termine dello stesso, si risulti vincitori. Quali sono le condizioni per partecipare al concorso per il rilascio della licenza taxi? Vediamo.

Concorso taxi: quali sono i requisiti?

Per poter partecipare al concorso indetto per il rilascio della licenza taxi occorre essere in possesso di determinati requisiti. Per diventare tassista, quindi, dovrai necessariamente:

  • aver compiuto 21 anni;
  • essere cittadino italiano o di uno Stato dell’Unione Europea;
  • aver assolto all’obbligo scolastico;
  • essere in possesso di patente categoria B o superiore (C o D);
  • aver seguito un corso di due mesi presso qualsiasi scuola guida, al termine del quale la motorizzazione civile rilascia un attestato che certifica l’abilitazione alla professione;
  • aver superato di un esame scritto e orale che consente l’iscrizione al ruolo di conducente pubblico presso la camera di commercio (si ricordi che il tassista guida un mezzo ad uso pubblico).

Solo se in possesso di tutti questi requisiti potrai ambire a partecipare al concorso per il rilascio della licenza taxi. Si ricordi, poi, che le regole sono dettate dalla Regione: pertanto, potrebbero essere richieste condizioni ulteriori, come ad esempio il luogo di residenza del futuro tassista.

Licenza taxi: si può comprare?

Un’alternativa molto praticata rispetto al superamento del concorso è quella di acquistare la licenza taxi direttamente da chi ce l’abbia già. Come anticipato, infatti, i concorsi vengono banditi con il contagocce, in base alla popolazione residente nel Comune interessato. Inoltre, la concorrenza è elevata e non è facile superare le prove. Acquistare la licenza, se si ha una discreta somma da parte, può essere un’ottima mossa per il vostro futuro lavorativo. Si badi bene, però, che la licenza può essere acquistata solamente da chi l’abbia da almeno cinque anni.

Tassista: quali obblighi?

Una volta ottenuta la licenza taxi, potrete finalmente girare per la città con la vostra auto bianca. Arrivati a questo punto, però, bisogna tener conto di ulteriori obblighi. Innanzitutto, poiché il tassista agisce come privato in regime di concorrenza, dovrà necessariamente aprire una partita iva.

In secondo luogo, si ricordi che la licenza, sia ottenuta tramite concorso che acquistata da terzi, non consente di svolgere la professione ovunque si voglia. Cosa significa? Vuol dire che la licenza taxi ha un’area ben delimitata (area di utenza) entro la quale può essere fatta valere. Ad esempio, chi ottiene la licenza a Napoli non potrà poi girare per tutta Italia alla ricerca di passeggeri: il raggio d’azione sarà limitato alla sola città partenopea, o comunque a quella specificamente prevista nella licenza.

Infine, il veicolo potrà essere guidato solamente dal possessore della licenza taxi: non sono ammessi altri guidatori che possano espletare il servizio in sostituzione del titolare. Va da sé, poi, che tutti i costi inerenti alla vettura (carburante, bollo, assicurazione) sono a carico del tassista.


note

Autore immagine: Pixabay.com


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