Diritto e Fisco | Articoli

Chi decide le spese in famiglia

21 giugno 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 21 giugno 2018



Bollette, scadenze, acquisti, sono solo alcuni dei pagamenti mensili a carico del budget familiare ma chi stabilisce cosa pagare?

La famiglia è espressione di unione e aiuto reciproco, luogo in cui ci si rifugia quando si cerca conforto e comprensione, centro di pensiero e interessi di molti. I componenti della famiglia vivono insieme e condividono la casa e gli spazi, con orari variabili a seconda degli impegni lavorativi e scolastici. Un tempo il nucleo era rappresentato, anche nell’immaginario collettivo, da un papà che lavorava fuori casa, una mamma che lavorava in casa e tanti figli belli ed educati che andavano a scuola. Con il passare delle epoche, l’emancipazione femminile e il cambio radicale delle abitudini, dovuto anche alle periodiche crisi economiche, ha visto le donne maggiormente impegnate nella società e nel mondo del lavoro e, di conseguenza, gli uomini sono stati chiamati, come è giusto che sia, a dare il proprio contributo nella gestione domestica e per la crescita dei bambini. Questa trasformazione porta a domandarsi: chi decide le spese in famiglia?

Come si gestisce una famiglia?

Oggi, sempre di più, la famiglia è il luogo in cui c’è amore e solidarietà indipendentemente da ruoli, legami di sangue e giuramenti religiosi. Al modello tradizionale, che è sempre valido e degno di rispetto, devono giustamente affiancarsi anche altri modelli che, soprattutto a seguito di un riconoscimento da parte della legge, non possono essere trascurati. Non esiste una famiglia normale e una anormale, vi sono, in generale, persone che desiderano stare insieme e portare avanti un progetto comune, come accade per ciascuno in una società che si professa libera. La quotidianità, indipendentemente dalla composizione della famiglia, è più o meno uguale per tutti, vi sono le scadenze da rispettare, l’affitto da pagare, preoccupazioni e contrattempi vari. Per questa ragione viene automatico porsi questo quesito: chi decide le spese in famiglia?

Come si decidono le spese?

Cosa si intende esattamente per spese familiari? Rispondere a questa domanda è abbastanza agevole, si tratta di tutte le spese necessarie per il sostentamento e il benessere dei componenti della famiglia. Sembrerebbe una definizione semplicistica ma abbraccia, in realtà, molti ambiti perché, logicamente, ciascuno ha delle particolari esigenze da dover soddisfare.

Le spese sono dunque essenzialmente le uscite economiche che ogni mese occorre mettere in conto per non ritrovarsi poi in situazioni spiacevoli. I componenti della famiglia, in base alle entrate, ossia agli stipendi, alle pensioni e agli importi percepiti, possono predisporre un piano che consenta loro di vivere dignitosamente, adempiendo ai propri obblighi senza fare troppe rinunce anche se, soprattutto negli ultimi anni, arrivare a fine mese è diventato veramente difficile e molte famiglie italiane, anche a causa di politiche fallimentari, si trovano quasi sulla soglia della povertà. In queste circostanze, chi decide le spese in famiglia è colui o colei che segue un determinato indirizzo.

Cosa stabilisce la coppia?

Alla base della famiglia vi è certamente la coppia, intesa come due persone che decidono di vivere e condividere un percorso di vita. Alcuni decidono di sposarsi con rito religioso, altri con rito civile, altri fanno un’unione civile, altri ancora non sentono l’esigenza di un riconoscimento legale. Il minimo comune denominatore di questa relazione interpersonale è rappresentato certamente da reciproco affetto e solidarietà. Nella maggior parte dei casi, entrambi decidono di lavorare e di dare il proprio contributo per il sostentamento del nucleo ma, con la massima autonomia, uno può decidere di sostenere l’altro senza alcun tipo di imposizioni. Un’interpretazione moderna della coppia vede indispensabile una decisione comune delle spese della famiglia che deve essere presa con un dialogo costante. Tendenzialmente, è preferibile discutere ed esporre il proprio punto di vista senza prevalere sull’altro, proprio per giungere alla scelta più idonea per entrambi e per i figli. Chi decide le spese in famiglia? La risposta è semplice, decidono entrambi i partner in base alle entrate a disposizione e all’urgenza, senza tralasciare ovviamente qualche spesa extra che porta comunque dei benefici a tutti, come ad esempio una vacanza al mare o un’auto nuova.

Quali sono le spese per i bambini?

Chi ha figli sa benissimo che la maggior parte del budget familiare viene speso per le loro esigenze, come ad esempio la scuola, le attività sportive, il vestiario e, logicamente i giochi. Purtroppo, quando le altre spese sono alte, è difficile accontentarli e i genitori vivono in un perenne stato di frustrazione per timore di non essere all’altezza dei desideri dei propri piccoli. Le politiche per la famiglia in Italia, ad oggi, sono ancora insufficienti per garantire un futuro roseo ai nuovi nuclei, sempre più donne sono costrette, a causa della gravidanza, di abbandonare il lavoro e, per mancanza di asili nido o altre strutture a prezzi ragionevoli, difficilmente rientrano nel mercato, rimanendo poi a casa. Molte coppie, al contrario, si impongono di non avere figli perché non hanno le possibilità economiche per mantenerli e la crescita zero sta raggiungendo dei limiti preoccupanti.

Come fare la spesa alimentare?

Il primo sostentamento della famiglia si ha attraverso la spesa alimentare che viene effettuata con cadenza mensile o settimanale. Esistono delle tecniche consolidate per fare bene la spesa e cercare di risparmiare. Molti preferiscono acquistare frutta e verdura a km zero, ossia di provenienza diretta presso il mercatino sotto casa, altri si recano negli ipermercati o negli enormi store e acquistano solo merce in offerta, altri ancora studiano i volantini. Il potere di acquisto delle famiglie è notevolmente diminuito rispetto al passato e tante famiglie si vedono costrette a mangiare determinati alimenti, come ad esempio la carne o il pesce fresco, solo sporadicamente.

Come orientarsi per le utenze?

Tra le voci di spesa più preoccupanti per le famiglie vi è quella relativa alle utenze, nello specifico al consumo di gas, luce e acqua. Poiché è impensabile vivere in una casa che ne è priva, occorre necessariamente provvedere, con puntualità al pagamento dei servizi che però aumentano ogni anno di più. Occorre dunque industriarsi e cercare di risparmiare il più possibile facendone un uso più misurato e responsabile. Infine, è consigliabile effettuare l’autolettura, quando possibile, onde evitare calcoli approssimativi, e leggere con attenzione il dettaglio bolletta, per verificare che non vi siano errori.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI