Diritto e Fisco | Editoriale

Patente internazionale: cos’è e come funziona

5 Giugno 2018


Patente internazionale: cos’è e come funziona

> Diritto e Fisco Pubblicato il 5 Giugno 2018



Chi ha necessità o intende guidare al di fuori del territorio nazionale ed europeo ha bisogno della patente internazionale.

Con la patente rilasciata all’interno del territorio italiano si può guidare in Italia, in tutti i Paesi dell’Unione Europea, ad eccezione della Federazione Russa, e in alcuni Paesi extra europei ma per poter guidare tranquillamente al di fuori del territorio nazionale ed europeo è necessario munirsi di uno speciale tipo di patente: la patente internazionale. La patente internazionale è un documento che autorizza alla guida molto simile al passaporto, se ne differenzia solo per le dimensioni, quest’ultimo infatti risulta essere leggermente più piccolo. Esistono due diversi tipi di patente internazionale:
– il modello Ginevra del 1949 che ha una validità di un anno;
– il modello Vienna del 1968 che ha una validità di tre anni.
La richiesta può essere fatta per entrambi e la differenza sta nel Paese di destinazione, nel senso che ci sono Paesi che richiedono il modello Ginevra e altri il modello Vienna. Solo per fare un esempio: gli Stati Uniti avendo aderito esclusivamente alla Convenzione di Ginevra richiederanno, per poter guidare all’interno del proprio territorio, il modello Ginevra con validità di un anno. Quindi, prima di iniziare il relativo procedimento volto ad ottenere il documento di guida internazionale è sempre buona abitudine contattare il Consolato del Paese in cui s’intende utilizzare la patente internazionale per sapere se viene richiesto un modello o l’altro. Ma prima di analizzare, nello specifico, il procedimento e i documenti necessari per ottenerla, vediamo cos’è e come funziona la patente internazionale.

Cos’è la patente internazionale?

La patente internazionale è un documento di guida internazionale che permette a qualsiasi conducente di poter guidare all’interno del territorio europeo ed extra europeo, come Stati Uniti, Giappone, Thailandia, etc. Infatti, mentre all’interno dell’Unione Europea sarebbe sufficiente la semplice patente di guida rilasciata in Italia, al di fuori dell’Unione Europea questa non è assolutamente considerata valida, tranne qualche sporadica eccezione. Occorre ricordare però che, per poter guidare in un Paese extra europeo, la sola patente internazionale non basta, deve essere necessariamente esibita insieme alla patente internazionale quella italiana, della quale tra l’altro segue il termine di validità. Come già anticipato, a seconda del modello richiesto in ogni singolo Stato, il termine di validità della patente internazionale sarà di 1 o di 3 anni ma si dovrà necessariamente tenere conto anche della validità della patente italiana, per cui se viene richiesto il modello Vienna con validità di 3 anni ma la patente italiana scade tra 2, anche la patente internazionale avrà una durata di 2 anni. Dal punto di vista puramente materiale il documento di guida internazionale altro non è che un libretto nel quale sono riportati tutti i dati del richiedente tradotti in diverse lingue. Per poterla ottenere non bisogna sostenere alcun tipo di esame, basta semplicemente procedere con una formale richiesta agli Uffici di Motorizzazione Civile e pagare una certa somma, di cui andremo tra poco a parlare. Se si preferisce evitare di perdere tempo per seguire personalmente l’intero iter burocratico, compilare i vari moduli e così via, il tutto può essere notevolmente semplificato rivolgendosi ad apposite agenzie che hanno il compito di seguire l’intera pratica e fare avere il documento di guida internazionale in maniera semplice e senza stress, naturalmente pagando qualcosina in più.

Serve davvero la patente internazionale?

Ebbene, nonostante molti turisti e conducenti insistono nel ritenere, che in base alla loro personale esperienza, si può fare a meno della patente internazionale non è assolutamente così. Un caso unico e sporadico non può diventare la regola, per cui se un soggetto ha viaggiato negli Stati Uniti ed essendo stato fermato dalla Polizia statunitense ha esibito la patente italiana senza che gli venisse mossa alcun tipo di contestazione, questo non vuol dire che ciò valga sempre, anzi! Le regole sulla circolazione variano da Nazione a Nazione e all’interno dello stesso continente americano ci sono Stati nei quali si può circolare con la semplice patente di guida italiana, come la California o il Nevada, e altri in cui è richiesto il documento di guida internazionale, come in Arizona. Niente generalismi quindi, per poter guidare in maniera tranquilla e sicura anche all’estero occorre munirsi della patente internazionale. Per essere sicuri del tipo di patente necessaria per poter guidare nel Paese di destinazione si consiglia comunque di consultare il sito ViaggiareSicuri, selezionare il Paese di destinazione e scegliere la voce viabilità.

Quale modello di patente internazionale scegliere: Ginevra o Vienna?

In molti casi un modello piuttosto che l’altro diventa una scelta obbligata essendo, in molte Nazioni, specificatamente richiesto un modello piuttosto che un’altro. Ad esempio gli Stati Uniti hanno aderito solo alla Convenzione di Ginevra e in quanto tale accetteranno solo il modello Ginevra, con validità di un anno. In altre Nazioni invece viene lasciata libertà di scegliere tra il modello Ginevra, con validità di un anno, e quello Vienna con validità di 3 anni. La scelta quindi dipenderà sostanzialmente da quanto tempo s’intenderà soggiornare nello Stato di destinazione. Concludendo, per capire quale modello scegliere bisogna valutare esclusivamente due aspetti:

  • lo Stato di destinazione, in relazione alla Convenzione alla quale ha aderito;
  • il tempo del soggiorno.

Dove è valido il modello Ginevra?

Il modello Ginevra è valido per un periodo di un anno in: Argentina, Australia, Cambogia, Perù, Marocco, Canada, Cuba, Egitto, India, Giordania, Nuova Zelanda, Singapore, USA, Sud Africa, Sri Lanka, Thailandia, Turchia e Venezuela.

Dove è valido il modello Vienna?

Il modello Vienna è valido per un periodo di tre anni in: Argentina, Cile, Bahamas, Bielorussia, Brasile, Ecuador, Filippine, Indonesia, Messico, Iran, Mongolia, Sud Africa, Thailandia, Uruguay e Venezuela.

Dove e come richiedere la patente internazionale?

Dopo aver consultato il sito ViaggiareSicuri o aver contattato il Consolato del Paese di destinazione per capire quale modello richiedere, occorre fare richiesta per la patente internazionale alla Motorizzazione Civile del proprio Comune o Città di residenza presentando la domanda su Modello TT 746, reperibile presso lo stesso ufficio di Motorizzazione Civile o scaricabile online sul sito web dell’automobilista. Insieme al modello compilato vanno allegati:

  1. copia dell’avvenuto versamento di 10,20 euro sul conto corrente numero 9001 (il bollettino con conto corrente già stampato è fruibile presso qualsiasi Ufficio Postale o presso l’Ufficio di Motorizzazione Civile);
  2. copia dell’avvenuto versamento di 16 euro sul conto corrente numero 4028 (l’apposito bollettino con conto corrente prestampato è disponibile presso qualsiasi Ufficio Postale o presso l’Ufficio di Motorizzazione Civile);
  3. marca da bollo di 16 euro;
  4. fotocopia fronte-retro della patente di guida in corso di validità;
  5. 2 foto in formato tessera di cui una delle 2 deve essere autenticata. Occorre quindi recarsi presso l’Ufficio Anagrafe del proprio Comune muniti della foto da autenticare e di un valido documento di riconoscimento in corso di validità e richiedere l’autenticazione o legalizzazione della foto.

Il costo complessivo per ottenere il documento di guida internazionale è di circa 42 euro.
Per la Sicilia, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta, essendo 4 Regioni a statuto speciale la Motorizzazione Civile non dipende dal Ministero ma dall’ente locale e quindi i costi potrebbero variare.

Anche gli extra-comunitari possono richiedere in Italia la patente internazionale?

Anche gli extra comunitari regolarmente soggiornanti in Italia possono richiedere la patente internazionale. A questi ultimi verranno richiesti oltre la copia dei due versamenti effettuati, marca da bollo da 16 euro, fotocopia fronte-retro della patente in corso di validità e le due foto in formato tessera di cui una autenticata, anche una fotocopia del permesso di soggiorno, della carta di soggiorno oppure copia della ricevuta se il richiedente è in attesa del primo rilascio o del rinnovo.

La patente internazionale può essere richiesta solo dal diretto interessato?

No, il documento di guida internazionale può anche essere richiesto da una persona delegata e in questo caso dovranno essere presentati oltre a tutti i documenti normalmente richiesti anche:

  • apposita delega firmata in carta semplice dal diretto interessato;
  • carta d’identità in corso di validità della persona delegata;
  • copia della carta d’identità in corso di validità del diretto interessato.

Quanto tempo deve trascorrere dalla richiesta prima di ottenere la patente internazionale?

In media i tempi possono variare dai dieci ai venti giorni, a seconda del carico di lavoro dell’Ufficio di Motorizzazione Civile, in ogni caso, per evitare inconvenienti e brutte sorprese si consiglia sempre di richiedere il documento di guida internazionale almeno un mese e mezzo prima della data preventivata per la partenza. Come si sà spesso l’iter burocratico può essere lungo e non sempre ci si può fidare di uffici in grado di lavorare in maniera rapida ed efficiente. Nonostante approssimativamente i tempi dovrebbero variare da un minimo di dieci ad un massimo di venti giorni è buona prassi richiedere la patente internazionale sempre con largo anticipo.

La patente internazionale può essere richiesta solo alla Motorizzazione Civile?

Chi non vuole sottoporsi ad alcun tipo di stress avendo a che fare con una burocrazia non sempre correttamente funzionante, rapida ed efficiente e ad interminabili file presso la Motorizzazione Civile può decidere di affidare l’intera pratica ad apposite agenzie che si occuperanno di tutto. Un’ulteriore alternativa è rappresentata dall’ACI (Automobili Club d’Italia) che si occuperà dell’intera procedura di rilascio della patente internazionale. Sia alle agenzie che si occupano di sbrigare queste pratiche che all’ACI vanno presentate:

  • 2 fototessere di cui una autenticata presso l’Ufficio Anagrafe del proprio Comune di residenza;
  • la carta d’identità in corso di validità
  • la patente di guida in corso di validità in sostituzione della quale verrà rilasciata al richiedente un documento sostitutivo.

Sia l’Automobili Club d’Italia che le apposite agenzie richiedono per il loro servizio un costo che si aggira tra gli ottanta e i cento euro.



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