Diritto e Fisco | Editoriale

Abolizione bollo auto: quale tassa si pagherà?

6 giugno 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 6 giugno 2018



In arrivo la tassa automobilistica europea, calcolata non più su potenza e inquinamento ma sui chilometri percorsi. Al vaglio anche il Telepass unico.

Oltre alla legge, anche il bollo auto è uguale per tutti. O, per meglio dire, lo sarà. Almeno nell’Unione europea, dove, dal 2026, è previsto che in tutti i Paesi dell’Ue sia in vigore la stessa tassa automobilistica, se la proposta in corso di discussione al Parlamento di Strasburgo vedrà finalmente la luce. Il che equivale all’abolizione del bollo auto così come lo conosciamo. Insieme al bollo europeo arriverà anche il Telepass unico, cioè un solo dispositivo per superare i caselli valido in tutti gli Stati membri. Quindi, dopo l’abolizione del bollo auto, quale tassa si pagherà? E come funzionerà il Telepass uguale in tutta l’Ue? Ci saranno dei vantaggi per gli automobilisti? Vediamo.

Abolizione bollo auto: come funziona la tassa europea

La tassa automobilistica europea, che comporterà l’abolizione del bollo auto attuale e che dovrebbe entrare in vigore nel 2026, si propone come uno strumento di semplificazione. La prima, importante novità consiste nel calcolo dell’imposta. Oggi, infatti, paghiamo il bollo in base alla potenza in kW e alla classe di inquinamento del veicolo che possediamo: una Panda non paga il bollo di una Ferrari, tanto per dire. Ma nemmeno una Euro 3 paga lo stesso bollo di una Euro 6, che, almeno in teoria, inquina di meno e, per questo, il proprietario viene premiato.

Con l’abolizione del bollo auto attuale e l’entrata in vigore della tassa unica europea, l’imposta verrà, invece, calcolata in base ai chilometri percorsi: più strada fai, più pagherai di bollo europeo. Che tu abbia una Panda o una Ferrari. Anche se gli Stati membri saranno tenuti a fissare delle tariffe legate alle emissioni di CO2. Ad ogni modo, i criteri per calcolare il valore del bollo saranno gli stessi in Italia o in Portogallo, in Germania o in Ungheria, in Finlandia o in Spagna.

Ma come si fa a sapere i chilometri percorsi da un’auto e, quindi, quale tassa si pagherà? Semplice: bisognerà installare sui veicoli un dispositivo che rileva ogni movimento e che, di conseguenza, registra i chilometri percorsi. In pratica, una sorta di scatola nera, come quella già usata dalle assicurazioni per monitorare le manovre dei conducenti in caso di incidente.

Abolizione bollo auto: quando arriverà la tassa europea?

Come detto, l’intenzione dell’Unione europea è quella di rendere operativa la tassa automobilistica che comporterà l’abolizione del bollo auto nel 2026. Prima, però, c’è parecchio da fare.

Innanzitutto, la proposta che è uscita dalla Commissione Trasporti del Parlamento di Strasburgo deve passare il vaglio del Consiglio europeo. Quindi, una volta ricevuto il benestare dei 27 Stati membri, si passerà alla negoziazione con ciascuno di loro.

Arrivati all’ok definitivo, il nuovo bollo europeo verrà applicato in un primo momento sui mezzi pesanti e sui furgoni che superano le 2,4 tonnellate di peso. Se non ci saranno intoppi, questi veicoli avranno la tassa automobilistica europea nel 2023. Tre anni più tardi, quindi nel 2026, il bollo europeo interesserà il resto dei mezzi privati, le auto e le moto.

Abolizione bollo auto: quali conseguenze per gli automobilisti?

Gli effetti dell’abolizione del bollo auto per l’introduzione della tassa automobilistica europea sono diversi. Prima di tutto, come abbiamo già detto, ci sarà l’obbligo di avere un veicolo dotato del dispositivo che rileva i chilometri percorsi per calcolare l’importo della tassa. Ammesso e non concesso che nel 2026 tutte le auto in vendita abbiano questo dispositivo di serie e che, quindi, chi acquisterà una macchina in quella data se lo troverà installato, c’è da stabilire che cosa dovranno fare coloro che possiedono già un’auto, magari acquistata 2-3 anni prima e, quindi, ben lontana dall’essere rottamata: dovranno comprare il dispositivo? E quanto costerà? Viene in mete il passaggio dalla tv analogica a quella digitale: se non si aveva il decoder, non si vedeva più la televisione dopo il famoso switch-off. In quel caso, il costo del decoder (o dell’apparecchio televisivo già dotato del dispositivo) erano a carico del consumatore, anche se con le agevolazioni concesse dal Governo Berlusconi per motivi che ora non è il caso di spiegare. Succederà lo stesso con questa sorta di «switch-off» del bollo auto?

Altro aspetto da non sottovalutare: abbiamo spiegato come avverrà il calcolo del bollo europeo. Se la proposta passa così com’è, più chilometri si percorrono e più si paga. Questo non potrà non penalizzare chi oggi è costretto ad utilizzare l’automobile per andare al lavoro a causa di una rete di trasporto pubblico scarsa e inaffidabile. L’operaio che deve recarsi in fabbrica a 30 km da casa sua con una Panda pagherà, inevitabilmente, un bollo più alto di quello che paga un manager per avere una Ferrari parcheggiata in garage e utilizzarla solo nel week end. Il primo, però, usa la Panda per guadagnarsi lo stipendio. Il secondo usa la Ferrari per svago. I singoli governi che cosa faranno? Accetteranno questa tassa e poi faranno delle vere e proprie acrobazie per farla mandare giù ai loro concittadini? Oppure si limiteranno a spiegare che si tratta dell’ennesima imposizione dell’Europa?

Telepass europeo: che cos’è?

La tassa automobilistica europea, che comporterà l’abolizione del bollo auto attuale, non è l’unica novità allo studio del Parlamento Ue in materia di circolazione stradale. Nello stesso provvedimento è prevista l’introduzione del Telepass europeo, cioè di un dispositivo unico per pagare ai caselli di tutte le autostrade degli Stati membri. Occorrerà, dunque, che le società che gestiscono le rispettive reti autostradali adeguino i propri sistemi al funzionamento di quest’unica apparecchiatura.

In Italia, il gruppo Telepass aveva già annunciato un servizio simile, limitato, però, a tre Paesi dell’Unione: Francia, Spagna e Portogallo, frutto di un’intesa con i partner di quegli Stati. Il servizio (l’attivazione costa 6 euro mentre il passaggio su ciascun Paese ha un prezzo di 2,40 euro tenendo conto che Spagna e Portogallo vengono considerati un Paese unico) consente non solo in pagamento del pedaggio ma anche dei parcheggi nelle principali città: Milano, Roma, Firenze, Napoli e Torino in Italia e poi Parigi, Madrid e Barcellona tra le altre.

Ora, invece, l’Europa propone di introdurre questo servizio in tutti gli Stati membri. Promette un risparmio per gli automobilisti grazie al Telepass unico. Sarà. Anche se i più diffidenti già leggono così le intenzioni del Parlamento Ue: «Viaggia pure all’interno dell’Unione con il Telepass unico e risparmia sui pedaggi: percorrerai così più chilometri ed il tuo bollo auto aumenterà in modo inevitabile». Appunto: i soliti diffidenti.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

22 Commenti

  1. Già è difficile pagarlo così com’è il bollo, figuriamoci quello europeo! Io la trovo una tassa inutile, non so a cosa serve, e che utilizzo ne fanno del ricavato, tassare poi l’inquinamento prodotto non è la soluzione per ridurlo. preferisco stare senza stipendio e senza tasse, piuttosto avere uno stipendio che non basta per pagarle.

    1. Esatto1 Teniamo conto che presto ci saranno le auto elettriche che non inquinano…sarebbe più corretto pagare qualche centesimo su ogni kw consumato, o il bollo attuale creando 3-4 fasce in base ai kw motore, che so da 0-20 kw, da 20 a 80, da 80 a 150, da 150 in poi, avvantaggiando ovviamente le 2 fasce basse.

      1. Le auto elettriche inquinano, eccome! Poco nel luogo dove si usano (polvere sottile dei freni e delle spazzole), ma tanto dove si produce l’energia necessaria e ancora di più dove si smaltiscono le batterie!

      2. Le auto elettriche non inquinano? Piombo, plastica, acido solforico non inquinano? Si dimentica come sono alimentate e però parla di ecologia?
        Ma dove vive, sulla luna? Al momento non c’è veicolo che non inquini. Ci sarebbe, ma visto che la scienza tradizionale dei soldi, e non del progresso, non vuole saperne di diffondere, ecco che tutto è occultato e condannato. Le ricorda niente Tesla?

  2. ARRIVERÀ ANCHE LA REVISIONE UNICA EUROPEA, ovvero quella revisione che può essere fatta in un paese diverso da quello di rilascio della carta di circolazione ?

  3. E’ da anni che se ne parla, finalmente dovrebbe arrivare e semplificare le cose, basta incrementare qualche millesimo sul carburante e il gioco è fatto, chi più fa kilometri più paga

    1. Ma è la follia!Mio marito lavora a 45 km da casa ogni giorno e andata e ritorno sono 90 km….ma li fa per lavoro non per svago!È una legge orribile…altroche’!

  4. Non sarebbe più semplice ed equo inserire tale importo sul costo dei carburanti?
    Tale soluzione sarebbe più equa anche sul fronte ecologico.

  5. Io pagherò certamente meno perché uso tre auto diverse a seconda della necessità: auto piccola per la città, mercedes benzina per i lunghi viaggi, land rover per neve. Adessoi pago un sacco di soldi.

  6. se booom ma che cazzata è il bollo al km???
    voglio vedere come fanno a vedere i km percorsi da un enduro!! la stragrande maggioranza non ha nemmeno il contakm e voi volete installare una scatola nera? vorrei proprio vedere dove riuscite ad installarla ahahah

  7. Abolire una tassa per introdurne un’altra…
    Un gioco perverso che ci porterà a sempre più spese e a sempre meno soldi in tasca.

    1. Percorro circa 30mila km/anno, all’80% per il tragitto casa lavoro, con un’auto che attualmente mi costa di bollo circa 150 €.
      Scommettiamo che pagherò il triplo, mentre chi ha una 458 Italia si vedrà ridotto il bollo del mio rincaro?
      Sono dell’idea -pregiudiziale- che le tasse si dovrebbero cambiare nella formula soltanto a vantaggio dei cittadini.

  8. Nel 026 avremo le auto a energia elettrica o quelle a levitazione magnetica…quindi a che servirebbe parametrare bollo a inquinamento? Tutti bollo a zero euro… 🙂

  9. Chi usa molto l’auto dovrebbe avere uno sconto magari a partire da 20/30.000 km annui, o se usata per lavoro o una riduzione progressiva. Comunque vada si pagherà di più,

  10. È la è l’ennesima furbata oltre la tassa europea dovremo subito anche la tassa nazionale
    Oltre la tassa. Europea ci assorbire mi anche la tassa nazionale ennesima tartassata .

  11. Naturalmente i Telepass saranno di fabbricazione tedesca francese o comunque non italiana. Ho seri dubbi sulla effettiva utilità del bollo unico, non vorrei fosse una replica dell’Euro.

  12. Gia adesso viene premiato chi puo permettersi un auto nuova euro 6 mentre il poveretto che non può paga di piu il bollo, inoltre attualmente paga di piu chi ha piu cavalli magari una utilitaria nella versione sportiva vecchia di 20 anni.
    Con l Europa pagherà di piu chi ha la sfortuna gia di avere il posto di lavoro lontano o chi fa su e giù per seguire un parente in ospedale ogni giorno, tutte necessità insomma!
    Perché non si tassa in base al reddito??
    In alcuni i paesi persino le multe sono commisurate al reddito! Per la serie CBE se sono ricco, in Italia posso permettermi di mettere l auto in divieto di sosta ogni giorno invece..

  13. E le regioni perderanno soldi..!?
    Bollo auto: Tassa automobilistica. La tassa automobilistica (o bollo auto, in precedenza denominata anche tassa di circolazione) è un tributo locale, che grava sugli autoveicoli e motoveicoli immatricolati nella Repubblica Italiana, il cui versamento è a favore delle Regioni d’Italia di residenza.
    Tassa automobilistica – Wikipedia

  14. Il tutto potrebbe funzionare se si potessero dedurre i costi dell’auto per recarsi al lavoro dalle tasse, come accade in altri paesi un po’ più evoluti. In questo modo i soldi tornerebbero indietro a chi usa l’auto per lavoro.

  15. Ma questi politicanti sanno solo parlare di tasse da applicare ai cittadini? ma dov’é finito lo spirito di un’Europa unita per il bene dei suoi abitanti? Qui vedo solo privilegi sempre ai soliti noti, per gli altri erosione continua dello stipendio e dei risparmi.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI