HOME Articoli

Lo sai che? Due contratti con lo stesso datore di lavoro, è possibile?

Lo sai che? Pubblicato il 8 giugno 2018

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 8 giugno 2018

È legale che un dipendente stipuli con la stessa azienda due contratti di lavoro diversi contemporaneamente?

Il tuo datore di lavoro ti ha proposto di collaborare con lui per una nuova attività: non cambierà, però, il tuo attuale contratto aggiungendo delle ore in più, né ti pagherà il lavoro supplementare o straordinario. Stipulerà, invece, un contratto di lavoro autonomo o parasubordinato. Può farlo? In linea di principio sì: non è vietato stipulare due contratti di lavoro con lo stesso datore. Bisogna, però, che i contratti rispondano ad esigenze differenti, e che siano differenti anche le modalità di svolgimento dell’attività. In caso contrario, il contratto autonomo, o il contratto di collaborazione, è trasformato in contratto di lavoro dipendente, o meglio viene “assorbito” dal contratto subordinato già esistente. Ma procediamo per ordine e vediamo quando è possibile avere due contratti con lo stesso datore di lavoro.

In quali casi si possono avere due contratti con lo stesso datore?

In merito alla possibilità di avere due contratti con lo stesso datore di lavoro, come abbiamo detto la risposta è affermativa: è lecito stipulare due contratti di lavoro con lo stesso soggetto, che quindi diventa contemporaneamente datore di lavoro e committente.

È necessario, però, che i due contratti (e le loro diverse tipologie) rispondano a una reale necessità del datore di lavoro e alle reali modalità di svolgimento della prestazione lavorativa. È quanto affermato dalla Corte di Cassazione nel 2005 [1] e dal Ministero del Lavoro in una circolare del 2007 [2].

In particolare, non può essere considerata illegittima la coesistenza tra le stesse parti di distinti contratti di lavoro, subordinato (cioè dipendente) da una parte, ed autonomo o parasubordinato dall’altra parte, purché:

  • l’esistente rapporto di lavoro subordinato non costituisca un presupposto necessario delle ulteriori prestazioni;
  • le attività previste dal contratto autonomo o parasubordinato siano differenti e svolte con modalità tali da escludere la subordinazione.

In parole semplici, se il tuo datore di lavoro ti ha proposto un’attività nuova, non direttamente collegata al rapporto di lavoro dipendente già esistente, da svolgersi con un grado di autonomia maggiore (tale da qualificarla come collaborazione o lavoro autonomo), puoi avere due contratti diversi con la stessa azienda, o ente (o con lo stesso professionista, nel caso in cui il tuo titolare sia un libero professionista e non un’impresa).

È il caso, ad esempio, di chi ha in corso un rapporto di lavoro dipendente con un’associazione sportiva e stipula con la stessa associazione un contratto di collaborazione per particolari finalità di promozione, come promuovere lo sport nelle scuole.

In quest’ipotesi, il contratto di collaborazione risponde senza dubbio a una necessità dell’associazione- datore di lavoro ulteriore e differente rispetto alle esigenze a cui risponde il contratto di lavoro subordinato: l’esigenza a cui risponde il contratto parasubordinato, difatti, promuovere lo sport nelle scuole per conto dell’associazione, è sufficientemente definita e comporta delle modalità di svolgimento dell’attività differenti rispetto all’ordinario lavoro subordinato, in quanto caratterizzate da un certo grado di autonomia.

È comunque consigliabile verificare sempre le concrete modalità di svolgimento dell’attività lavorativa, per accertarsi che il contratto parasubordinato o autonomo, a seconda dei casi, non mascheri in realtà un contratto subordinato.

Ci sono limiti d’orario se stipulo due contratti con lo stesso datore?

Se, con lo stesso datore di lavoro, sono in corso due contratti, uno subordinato ed uno autonomo, o parasubordinato, non esiste incompatibilità basata sull’orario di lavoro.

Per quanto riguarda l’orario di lavoro, difatti, da una parte si ha un contratto subordinato, che può essere part-time o full-time, dall’altra parte un contratto che non prevede un impegno orario definito: il committente, difatti, non può imporre un orario lavorativo né al lavoratore autonomo né al collaboratore, pena la conversione del contratto di lavoro in subordinato.

Proprio per questo, l’orario di lavoro del contratto autonomo o parasubordinato non ha alcuna rilevanza, e non può realizzarsi alcuna incompatibilità col contratto di lavoro dipendente basata sull’orario di lavoro: in pratica, non ci sono limiti di cumulo tra l’orario del contratto subordinato e l’orario del contratto autonomo o di collaborazione, in quanto il collaboratore, o il lavoratore autonomo, non sono tenuti al rispetto di un orario di lavoro nello svolgimento delle mansioni.

Sono dunque pienamente compatibili, dal punto di vista dell’orario:

  • il contratto di lavoro dipendente full time col contratto di collaborazione;
  • il contratto di lavoro dipendente part time col contratto di collaborazione;
  • il contratto di lavoro dipendente full time col contratto di lavoro autonomo;
  • il contratto di lavoro dipendente part time col contratto di lavoro autonomo;
  • ma anche il contratto di lavoro autonomo col contratto di collaborazione.

Ci sono incompatibilità se stipulo due contratti con lo stesso datore?

Se il datore di lavoro è lo stesso, e stipula due contratti differenti con lo stesso lavoratore, non si realizza alcuna incompatibilità tra i due rapporti, in base all’obbligo di fedeltà del lavoratore subordinato. Quest’obbligo di carattere generale, che si concretizza anche nel divieto di concorrenza, viene pienamente rispettato dal dipendente, perché datore di lavoro e committente sono lo stesso soggetto.

note

[1] Cass. Sent. n. 16661/2005.

[2] Circ. Min. Lav. del 4.7.2007.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI