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Bollo auto: ogni quanto si paga?

7 giugno 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 7 giugno 2018



È una delle spese che incide periodicamente sui proprietari di veicoli. Vediamo cos’è, chi deve versarlo e con quale frequenza

Sei un neopatentato o stai pensando di acquistare per la prima volta un’auto, per essere più indipendente. Bada bene che Il suo costo di acquisto non è certo l’unica spesa che devi mettere in conto. Vecchia o usata che sia, l’auto è da mantenere. Preparati bene quindi e mettiti nell’ordine di idee che oltre al finanziamento da restituire a rate per il suo acquisto, devi anche inserire nel budget l’assicurazione, da rinnovare ogni anno, il costo del carburante, eventuali interventi meccanici, che con gli anni potrebbero diventare anche frequenti e – dulcis in fundo – il bollo auto. Tutte spese che incideranno sulle tue finanze in maniera costante, perché sono periodiche. Approfondiamo in questo articolo una domanda che ogni nuovo patentato, o qualsiasi altra persona che si trovi alle prese con le sue prime esperienze da automobilista, potrebbe porsi: il bollo auto ogni quanto si paga?

Bollo auto: cos’è?

Se possiedi un’automobile preparati a pagare il bollo auto, anche se la tieni ben riparata in garage per paura di rovinarla. Il bollo auto infatti è una tassa regionale che pesa sulle spalle di tutti i proprietari di veicoli, tra cui appunto le automobili. È anche conosciuta come tassa automobilistica e – attenzione – non è un tributo che si deve sulla circolazione dell’auto, ma sul suo possesso. Ecco perché, anche se non utilizzi la macchina e la tieni sempre ferma in garage o nel parcheggio sotto casa, devi comunque versare il bollo auto. Ed ecco perché si dice che sia una tassa sulla proprietà e non sulla circolazione.

Bollo auto: chi lo paga?

Come abbiamo anticipato il bollo auto deve essere pagato da tutti i possessori (intestatari) di una o più automobili.

Nel caso si parli dell’acquisto di un’auto usata, è tenuta al pagamento del bollo la persona che risulta intestataria l’ultimo giorno utile per effettuare il pagamento (che sarebbe l’ultimo giorno del mese successivo a quello di immatricolazione). La Lombardia fa eccezione in questo, perché lì invece lo deve versare la persona che risulta proprietaria il primo giorno utile al pagamento.

Bollo auto: chi è esente?

Ma il bollo devono pagarlo proprio tutti i proprietari di auto o ci sono delle esenzioni? Come in quasi tutti i tributi dovuti, anche il bollo auto prevede degli esoneri dal pagamento per alcune categorie. In particolare non devono pagare il bollo:

  • i veicoli condotti dai disabili o loro accompagnatori (in base alla legge 104), con limitazione di cilindrata fino a 2000 cc per veicoli a benzina e 2800 cc per diesel. L’esenzione è concessa per un solo veicolo;
  • le auto storiche, cioè veicoli di particolare interesse storico e collezionistico, che abbiano però un’anzianità trentennale dalla loro costruzione.
  • Le auto eco-sostenibili. Qui entriamo nel mondo dell’ibrido e dell’elettrico, che si vuole via via incentivare, per eliminare (o almeno ridurre) gli effetti di smog e inquinamento. Ecco quindi che chi acquista auto ibride o elettriche viene esentato – spesso solo temporaneamente – dal pagamento del bollo auto.
  • veicoli specifici. Sono esonerati dal versamento del bollo anche i veicoli utilizzati dalle Onlus, le ambulanze, quelli per il trasporto di persone che versano in particolari condizioni e per trasportare sangue e organi.

Bollo auto: quanto si paga?

Se vuoi sapere quanto dovrai sborsare per il tuo bollo auto, sappi che non c’è un costo unico e fisso per tutti i veicoli. Il calcolo della tassa automobilistica si basa su due fattori impattanti: la potenza della tua auto (espressa in Kw o Cv) e la sua classe ambientale (i famosi euro 0,1,2,3,4,5,6, che trovi indicati sulla carta di circolazione).

La risposta alla domanda: “quanto devo pagare?” quindi è: dipende da che auto acquisti. Se però vuoi conoscere il calcolo e l’importo, ci sono strumenti che possono aiutarti. Ad esempio:

  • il servizio online sul sito dell’Agenzia delle entrate. Il percorso è “servizi” – “calcolo bollo auto in forma completa” oppure “calcolo bollo auto in base alla targa”;
  • il portale dell’Aci. Vai su https://iservizi.aci.it/Bollonet – “calcola bollo auto per targa” o “calcola bollo auto per pratica”. Inserisci i tuoi dati (regione di residenza, tipologia di veicolo e terga) e saprai l’importo.

Bollo auto: ogni quanto si paga?

Veniamo ora al nocciolo della questione. Ogni quanto questa spada di Damocle penderà sulla tua testa? Il bollo auto, ogni quanto si paga?

Rispondiamo subito. Il versamento del bollo auto ha cadenza annuale. Si deve quindi pagare una volta l’anno. La sua scadenza coincide con l’ultimo giorno del mese successivo a quello della prima immatricolazione. Se ad esempio hai acquistato e immatricolato l’auto il 15 febbraio, il tuo bollo auto scade entro il 31 marzo dell’anno successivo. E così ogni anno. Questo salvo proroghe decise dalla Regione a cui appartieni.

Come controllare se il bollo auto è stato pagato?

La memoria non è proprio il tuo forte. Ma con la scadenza delle tasse non si scherza, e non ti puoi permettere giustificazioni stralunate. Inoltre oggi esistono strumenti online che ti permettono verificare quasi tutto e di ottenere informazioni di tutti i tipi. Ad esempio se vuoi verificare il pagamento del bollo, puoi farlo online:

  • sempre accedendo al sito dell’Agenzia delle entrate se risiedi in una delle Regioni in cui il bollo è gestito direttamente dal Ministero. Vai su “servizi” – “calcola bollo auto” – “controllo pagamenti effettuati”;
  • accedendo al portale dell’Aci per tutte le altre Regioni. Vai su “calcolo bollo auto” – dopo aver inserito i dati “calcola”. Si aprirà una schermata con tutte le informazioni, compresa quella del pagamento effettuato o meno.

Dove pagare il bollo auto?

Puoi pagare il bollo auto a partire dal primo giorno del mese successivo a quello di scadenza e puoi farlo in questo modo:

  • nei tradizionali uffici dell’Aci;
  • nelle agenzie che gestiscono le pratiche auto:
  • sportelli bancomat o internet banking;
  • negli uffici di Poste italiane;
  • nelle tabaccherie convenzionate aderenti a Lottomatica;
  • online sul portale dell’Aci tramite Bollonet e sui siti delle regioni convenzionate con Bollonet;
  • Su Poste Online effettuando la registrazione e l’accesso con Poste ID abilitato a Spid (sistema pubblico di identità digitale), oppure pagando il bollettino sul sito di Poste italiane. Se si è correntisti di Bancoposta è possibile richiedere l’addebito diretto

Bollo auto: chi lo riscuote?

Da molti anni – precisamente dal 1999 – per legge la competenza e riscossione del bollo auto è stata trasferita alle Regioni e alle province autonome di Trento, Bolzano e Alto-Adige.

A loro volta queste, possono affidare il servizio riscossione ad altri enti. Per alcune Regioni a statuto speciale – come Friuli Venezia Giulia e Sardegna – invece, la tassa viene gestita direttamente dall’Agenzia delle entrate.

note

Autore immagine: Pixabay

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