HOME Articoli

Lo sai che? Parcheggio abusivo in proprietà privata: che fare?

Lo sai che? Pubblicato il 8 giugno 2018

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 8 giugno 2018

Parcheggio abusivo in area condominiale: come tutelarsi? È possibile chiamare il carro attrezzi? Il parcheggio abusivo è reato?

Se è vero il proverbio africano secondo cui, ogni mattina, una gazzella si sveglia e sa che dovrà correre più veloce del leone, è altrettanto vero che in Italia ogni automobilista sa che tutte le mattine dovrà prendere la propria auto e trovare parcheggio. Quello del posto auto è oramai diventato uno dei maggiori problemi esistenziali dell’uomo contemporaneo; uno psicodramma vero e proprio. In alcuni articoli precedenti abbiamo visto quando è possibile parcheggiare davanti al proprio box e quando davanti ad un cancello senza passo carrabile. Con il presente contributo cercheremo di capire cosa fare nel caso di parcheggio abusivo in proprietà privata.

Parcheggio: quando è abusivo?

Quando possiamo definire abusivo un parcheggio? Semplice: quando il luogo prescelto per l’autovettura non è adibito alla sosta. Il parcheggio è quell’area dedicata alla sosta delle autovetture o, comunque, dei veicoli che circolano su strada. Contrariamente a quanto si possa pensare, il codice della strada prevede una disciplinata piuttosto dettagliata per i parcheggi. Approfondiamo.

Parcheggio: cosa prevede il codice della strada?

Il codice della strada dice che spetta al sindaco con ordinanza stabilire:

  • aree nelle quali è autorizzato il parcheggio dei veicoli;
  • aree destinate al parcheggio sulle quali la sosta dei veicoli è subordinata al pagamento di una somma da riscuotere mediante dispositivi di controllo di durata della sosta, anche senza custodia del veicolo, fissando le relative condizioni e tariffe;
  • le aree attrezzate riservate alla sosta e al parcheggio delle autocaravan.

In ogni caso, i parcheggi devono essere ubicati fuori della carreggiata e comunque in modo che i veicoli in sosta non ostacolino lo scorrimento del traffico [1].

Parcheggio abusivo su proprietà privata: quando avviene?

Si ha un parcheggio abusivo in proprietà privata ogni volta che una vettura viene posta in sosta su un suolo non demaniale né adibito a parcheggio per le automobili: si prenda il caso di chi lasci l’auto in un giardino privato o, come avviene spessissimo, in uno spazio condominiale, se mai delimitato soltanto da una catena rimovibile.
Parcheggio abusivo: come tutelarsi?

Ipotesi tipica di parcheggio abusivo è quella che avviene occupando le aree condominiali, tipo il cortile. Ma altrettanto diffusa è l’occupazione illegittima di aree private che si trovano nelle immediate vicinanze di una recinzione o di un cancello: in queste circostanze, è possibile che l’occupante neanche sappia di aver invaso una proprietà privata. In tutti questi casi e in quelli simili, come è possibile tutelarsi? Scopriamolo insieme.

Parcheggio abusivo: si può chiamare il carro attrezzi?

La prima cosa da sapere in caso di parcheggio abusivo in proprietà privata o condominiale è che non è possibile chiamare il carro attrezzi, cioè quel veicolo adibito al trasporto di altri mezzi, in quanto esso interviene solo nelle strade e nelle altre aree pubbliche destinate alla circolazione. Dunque, essendo la zona invasa un’area privata (anche se spesso aperta al pubblico) non è possibile chiamare la polizia per far rimuovere l’auto che occupa il proprio posto, quello di un condomino o che, comunque, impedisce il passaggio.

Parcheggio abusivo condominiale: cosa dice il regolamento?

A proposito dei casi di parcheggio abusivo in zona condominiale, la Corte di Cassazione ha detto che nemmeno il regolamento del condominio può prevedere la rimozione a carico di chi ha arbitrariamente occupato l’area [2]. Se è vero che l’amministratore può stabilire delle sanzioni nei confronti dei condomini che violano il regolamento di condominio, tali sanzioni possono avere solo natura pecuniaria. Quindi, è possibile multare chi è responsabile del parcheggio abusivo, ma non lo è la sanzione della rimozione forzata dell’auto.

Parcheggio abusivo: è reato?

Sembrerà strano, ma chi parcheggia abusivamente la propria auto in una proprietà privata rischia una sanzione penale: se il posteggio abusivo  impedisce l’accesso o l’uscita dal proprio posto auto, il proprietario può procedere con una querela. La giurisprudenza ha più volte detto che occupare un parcheggio riservato è reato: chi ostruisce il passaggio a un’auto, parcheggiando la propria in modo incivile tanto da non lasciarla passare, fa scattare il reato di violenza privata [3], con possibilità perfino di chiedere il risarcimento del danno [4].

note

[1] Art. 7 d. lgs. n. 285/1992 del 30.04.1992 (codice della strada).

[2] Cass., sent. n. 820/14 del 16.01.2014.

[3] Cass., sent. n. 7592/2011.

[4] GdP Genova, sent. n. 372/02 del 29.07.2002.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI