Diritto e Fisco | Editoriale

Bonus disabili 2018, chi ne ha diritto


> Diritto e Fisco Pubblicato il 8 giugno 2018



Bonus per l’assunzione di lavoratori disabili: chi può richiederlo, a quanto ammonta, come fare domanda.

È stato rifinanziato, anche per l’anno 2018, il bonus disabili: si tratta di un incentivo, per i disabili assunti a partire dal 1° gennaio 2016, del quale possono beneficiare tutte le aziende. Il bonus, che può durare sino a un massimo di 5 anni, è commisurato allo stipendio del dipendente ed al suo grado di disabilità. L’agevolazione è riconosciuta direttamente dall’Inps, che consente di compensare il bonus con i contributi a debito del datore di lavoro.

Ma procediamo per ordine e vediamo, nel dettaglio, chi ha diritto al bonus disabili 2018, come funziona e come deve essere richiesto.

Quali aziende possono ottenere il bonus disabili?

Il bonus per l’assunzione di disabili è riconosciuto a tutti i datori di lavoro privati, a prescindere dal fatto che risultino obbligati o meno ad assumere lavoratori svantaggiati.

Possono ottenere il bonus anche i datori di lavoro non imprenditori (ad esempio i liberi professionisti) e gli enti pubblici economici.

Quali lavoratori possono ottenere il bonus disabili?

I lavoratori per i quali è possibile fruire del bonus per l’assunzione di disabili sono:

  • i lavoratori disabili che possiedono una riduzione della capacità lavorativa (cioè con invalidità riconosciuta) superiore al 79%, o minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria;
  • i lavoratori disabili che possiedono una riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67% e il 79%, o minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria;
  • i lavoratori con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%.

Non sono invece incentivate le assunzioni di lavoratori appartenenti alle categorie protette, ma non disabili, ad esempio i familiari delle vittime del terrorismo o della criminalità organizzata, o ancora gli orfani ed i coniugi superstiti dei lavoratori deceduti per causa di lavoro, guerra o servizio, o per l’aggravarsi dell’invalidità derivante da tali cause.

Con quali contratti di lavoro si ha diritto al bonus disabili?

L’incentivo disabili spetta per le assunzioni a tempo indeterminato e per le trasformazioni a tempo indeterminato di un rapporto a termine, anche a tempo parziale, avvenute a partire dal 1 ° gennaio 2016.

Per i lavoratori con disabilità intellettiva e psichica superiore al 45%, inoltre, l’incentivo può essere riconosciuto anche per le assunzioni a tempo determinato, purché il contratto abbia una durata non inferiore a 12 mesi.

L’incentivo spetta anche per i seguenti rapporti di lavoro:

  • rapporti di lavoro subordinato (dipendente) instaurati in attuazione del vincolo associativo stretto con una cooperativa di lavoro;
  • rapporti di lavoro a domicilio;
  • assunzioni a tempo indeterminato a scopo di somministrazione (in parole semplici, si tratta di assunzioni effettuate dall’agenzia per il lavoro, come interinali), sia nell’ipotesi in cui l’invio in missione sia a tempo determinato che nelle ipotesi in cui sia a tempo indeterminato.

A quanto ammonta il bonus disabili?

Il bonus per l’assunzione di disabili varia a seconda della categoria di appartenenza del lavoratore.

Per i lavoratori disabili che possiedono una riduzione della capacità lavorativa superiore al 79%, o minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria, il bonus è pari al 70% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali.

Per i lavoratori disabili che possiedono una riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67% e il 79%, o minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria, il bonus è pari al 35% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali.

Per i lavoratori con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, il bonus è pari al 70% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali.

Quanto dura il bonus disabili?

Anche la durata dell’agevolazione varia a seconda della categoria a cui appartiene il lavoratore.

Per i lavoratori disabili che possiedono una riduzione della capacità lavorativa superiore al 79%, o minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria, la durata è pari a 36 mesi, cioè a 3 anni.

Per i lavoratori disabili che possiedono una riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67% e il 79%, o minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria, la durata è ugualmente pari a 36 mesi.

Per i lavoratori con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, la durata è pari a 60 mesi, cioè a 5 anni.

Se il rapporto di lavoro è a tempo determinato, l’incentivo spetta per l’intera durata del contratto, purchè duri non meno di 12 mesi.

A quali condizioni è riconosciuto il bonus disabili?

Per fruire del bonus disabili, le aziende devono:

  • adempiere agli obblighi contributivi (cioè versare regolarmente tutti i contributi dovuti);
  • osservare le norme poste a tutela delle condizioni di lavoro;
  • rispettare gli altri obblighi di legge;
  • rispettare gli accordi e i contratti collettivi nazionali nonché quelli regionali, territoriali o aziendali, se sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale;
  • realizzare un incremento netto dell’occupazione, rispetto alla media della forza occupata nell’anno precedente l’assunzione o la trasformazione;
  • rispettare il regolamento comunitario sulle condizioni generali di compatibilità con il mercato interno.

L’incentivo non spetta se:

  • il contratto di lavoro è stato stipulato per adempiere a un obbligo di assunzione preesistente, stabilito da norme di legge o della contrattazione collettiva;
  • l’assunzione viola un diritto di precedenza;
  • presso il datore di lavoro o l’utilizzatore con contratto di somministrazione sono in atto sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi o riorganizzazione aziendale; sono esclusi i casi in cui l’assunzione, la trasformazione o la somministrazione sono finalizzate ad assumere lavoratori inquadrati ad un livello diverso da quello posseduto dai lavoratori sospesi, o da impiegare in unità produttive diverse da quelle interessate dalla sospensione;
  • l’assunzione riguarda lavoratori licenziati, nei 6 mesi precedenti, da parte di un datore di lavoro che, alla data del licenziamento, presentava elementi di relazione con il datore di lavoro che assume, ad esempio perché gli assetti proprietari risultano coincidenti, o perché esistono rapporti di controllo o collegamento.

Il bonus disabili si può cumulare con altri incentivi?

L’agevolazione disabili è cumulabile con altri incentivi all’assunzione, nei limiti consentiti dalla normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato (in particolare, non è possibile superare, a seconda del grado di disabilità posseduto, il 75% o il 100% dei costi salariali).

Come si chiede il bonus disabili?

Il bonus disabili deve essere richiesto all’Inps inoltrando un’apposita domanda che deve contenere i seguenti elementi:

  • i dati identificativi del lavoratore assunto o da assumere;
  • la tipologia di disabilità;
  • la tipologia di rapporto di lavoro e, se a tempo determinato, la sua durata;
  • l’importo dell’imponibile lordo annuo ed il numero di mensilità.

La domanda deve essere inoltrata esclusivamente avvalendosi del modulo di istanza on-line151-2015“, disponibile all’interno dell’applicazione “DiresCo, Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente”, sul sito internet dell’Inps. Il modulo è accessibile dalla sezione Servizi per le aziende e consulenti.

È richiesta l’autenticazione con codice fiscale e pin, oppure con Spid o Carta nazionale dei servizi.

Entro 5 giorni dall’invio dell’istanza, l’Istituto verifica la disponibilità delle risorse e, in caso di disponibilità, conferma la prenotazione, in favore del datore di lavoro, dell’importo massimo dell’incentivo, proporzionato alla retribuzione indicata, per il lavoratore segnalato nella domanda.

Entro 7 giorni dalla ricezione della comunicazione di prenotazione positiva dell’Istituto, il datore di lavoro deve, se non ha ancora provveduto, stipulare il contratto di assunzione o di trasformazione.

Nei successivi 14 giorni lavorativi dalla ricezione della comunicazione di prenotazione, il datore di lavoro deve comunicare l’avvenuta assunzione, chiedendo la conferma della prenotazione effettuata in suo favore.

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