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Lo sai che? Stalking scolastico per gli atti di bullismo

Lo sai che? Pubblicato il 11 giugno 2018

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> Lo sai che? Pubblicato il 11 giugno 2018

Perseguitare il compagno di classe con abusi, vessazioni e violenze psicologiche, sino a costringerlo a cambiare scuola, costituisce reato anche a carico dei minori.

Chi ha detto che lo stalking è solo quello dell’ammiratore segreto o dell’amante deluso. C’è anche lo stalking condominiale, quello sul luogo di lavoro del capo sulla dipendente [1] e ora anche lo stalking scolastico. Forse sino ad oggi lo abbiamo conosciuto meglio con il nome di bullismo, ma la sostanza è la stessa. E a riferirlo è una sentenza della Cassazione pubblicata poche ore fa [2]. Scatta pertanto il reato a carico degli studenti che, con vessazioni continue nei confronti del proprio compagno di classe, agiscono sulla sua psiche per costringerlo ad abbandonare la scuola. Non è la prima volta che la Suprema Corte si trova a dettare la linea dura sulle violenze tra i banchi di scuola. Quanto poi ai profili risarcitori nei confronti della scuola che, consapevole della situazione, non ha fatto nulla per avvisare i genitori o per impedire gli atti illeciti, quello è un compito che spetta al giudice civile. Ma procediamo con ordine e vediamo quando, secondo i giudici supremi, scatta lo stalking scolastico per gli atti di bullismo.

Prendere in giro il compagno di classe sino a perseguitarlo, non importa se per una settimana soltanto o per un anno, diventa reato. I profili per individuare lo stalking scolastico sono gli stessi del reato consumato tra ragazzi: è necessario creare una condizione di ansia, di stress o di timore nella vittima oppure costringerla a modificare le proprie abitudini di vita quotidiana. Il semplice fatto di non voler più tornare a scuola o di manifestare l’intenzione di cambiare classe è il sintomo più evidente di una situazione di disagio incontrollabile che conduce all’incriminazione dei responsabili del bullismo. Secondo infatti la Cassazione, ogni volta in cui le molestie e le aggressioni, reiterate nel tempo, generano nel giovane un perdurante stato di ansia e di timore, tanto da costringerlo a non frequentare più la stessa scuola, scatta il reato di atti persecutori (ossia stalking) e la condanna dei genitori dei colpevoli – se minori di 18 anni – a risarcire i danni alla famiglia del giovane perseguitato. Non dimentichiamo poi che l’imputabilità penale del minore parte da 14 anni.  Si configura il reato perché il minore patisce un’evidente alterazione delle condizioni di vita.

Nello stalking rientra quindi la soggezione psicologica, la paura di subire un pregiudizio fisico o il semplice fatto di essere deriso. L’offesa, in pubblico o in presenza di pochi compagni, non fa differenza.

Anche l’elemento temporale gioca un ruolo chiave ai fini della verifica dello stalking scolastico: è vero che il reato richiede delle condotte ripetute, ma l’arco di tempo preso a riferimento può anche essere limitato (in passato la Cassazione ha ritenuto sussistente lo stalking anche per condotte ripetute nel giro di due o tre giorni, se intense e ossessive).

Come fare a dimostrare lo stalking scolastico? Qui la Cassazione è molto rigida. Da un lato viene infatti fatto affidamento alle dichiarazioni della vittima che può essere ascoltata e soprattutto testimoniare a proprio favore. Ma è il comportamento da questa tenuto a tagliare definitivamente la testa al toro e togliere ogni incertezza in merito alle condotte vessatorie: basta il semplice fatto di aver voluto cambiare classe o scuola per dimostrare, senza mezzi termini, di aver subito un’aggressione, fisica o psicologica, comunque ripetuta e tale da configurare gli estremi del penale.

Non è tutto. Lo stalking non esclude la sussistenza di altri reati come, ad esempio, quelli di percosse e lesioni che, di solito, si accompagnano sempre agli atti di scherno. Lesioni che, invece, potranno essere dimostrate anche con le fotografie dei lividi o con i certificati del pronto soccorso.

note

[1] Cass. sent. n. 35588/2017.

[2] Cass. sent. n. 26595/18.


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