Diritto e Fisco | Editoriale

Pensione con 5 anni di contributi col cumulo

14 giugno 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 14 giugno 2018



L’Inps ha chiarito che è possibile ottenere la pensione con 5 anni di contributi anche attraverso il cumulo della contribuzione presente in casse diverse.

Anche la pensione di vecchiaia con 5 anni di contributi può essere ottenuta attraverso il cumulo: non si tratta, però, del cumulo dei contributi introdotto dalla legge di stabilità 2013 [1] modificato nel 2017, ma di un altro tipo di cumulo, poco conosciuto, che esiste dal 1997 [2]. Questo “vecchio” cumulo è riservato a chi non possiede contributi accreditati prima del 1996, oppure a chi ha optato per il calcolo contributivo della pensione, e consente non solo di raggiungere la pensione di vecchiaia ordinaria (come il nuovo cumulo), ma anche la pensione di vecchiaia contributiva, con un minimo di 5 anni di contributi. Vediamo allora come si può ottenere la pensione con 5 anni di contributi col cumulo.

Come funziona la pensione di vecchiaia con 5 anni di contributi?

La pensione di vecchiaia con 5 anni di contributi, o pensione di vecchiaia contributiva, non spetta al raggiungimento dell’ordinaria età pensionabile, pari a 66 anni e 7 mesi nel 2018 ed a 67 anni dal 2019, ma può essere raggiunta solo al compimento, nel 2018, di 70 anni e 7 mesi di età.

Dal 2019, può essere ottenuta con 71 anni di età; in seguito, l’età richiesta per il trattamento dovrebbe aumentare, alla pari delle altre pensioni soggette agli adeguamenti legati alla speranza di vita, di 3 mesi ogni biennio.

Questa pensione è calcolata col sistema integralmente contributivo: si tratta di un metodo di calcolo che si basa sui contributi accreditati, rivalutati in base alla variazione del Pil, e sull’età pensionabile. Questo sistema, nella generalità dei casi, è meno conveniente rispetto al calcolo retributivo della pensione, che invece si basa sugli ultimi redditi e sui periodi contribuiti.

Chi può ottenere la pensione di vecchiaia con 5 anni di contributi?

La pensione di vecchiaia con 5 anni di contributi può essere richiesta soltanto dai lavoratori soggetti al calcolo integralmente contributivo della prestazione, cioè da coloro che non possiedono contributi accreditati alla data del 31 dicembre 1995.

Chi possiede contributi accreditati prima del 31 dicembre 1995, invece, non è soggetto al calcolo contributivo della pensione, ma, a seconda dell’anzianità contributiva, al calcolo misto o retributivo, dunque non potrebbe ottenere la pensione di vecchiaia con 5 anni di contributi, a meno che non opti per il calcolo contributivo. Per poter optare per il calcolo contributivo della pensione, però, si devono possedere particolari requisiti.

Quali sono i requisiti per ottenere la pensione di vecchiaia con 5 anni di contributi con opzione?

Chi è soggetto al calcolo retributivo o misto della pensione, come appena detto, può usufruire del calcolo integralmente contributivo, quindi ottenere la pensione di vecchiaia contributiva, utilizzando l’opzione contributiva Dini.

Per aderire all’opzione contributiva, però, sono richiesti i seguenti requisiti:

  • meno di 18 anni di contributi versati o accreditati alla data del 31 dicembre 1995;
  • almeno 5 anni di contributi versati o accreditati dal 1° gennaio 1996 (requisito che Lei non possiede);
  • almeno 15 anni di contributi complessivi (requisito che Lei non possiede).

In base ai requisiti osservati, appare evidente che è, di fatto, impossibile ottenere la pensione di vecchiaia con 5 anni di contributi se non si è assoggettati di per sé, in quanto non si possiedono contributi versati o accreditati precedentemente al 1° gennaio 1996, al calcolo contributivo: l’opzione per il sistema contributivo, difatti, richiede il possesso di un minimo di 15 anni di contribuzione.

In parole semplici, la pensione di vecchiaia con 5 anni di contributi può essere ottenuta soltanto da chi non ha contributi versati prima del 1° gennaio 1996: tutti coloro che possiedono contributi versati o accreditati prima di questa data, dovendo optare per il sistema contributivo, necessitano di un minimo di 15 anni di contributi complessivi.

Si può ottenere la pensione di vecchiaia con 5 anni di contributi nella gestione Separata?

Chi possiede contributi versati in gestioni previdenziali diverse, tra le quali la gestione separata, può optare anche per il computo dei contributi: può, cioè, far confluire tutti i contributi posseduti nelle varie casse all’interno della gestione Separata.

In questo modo, tutti i contributi versati nella gestione Separata sono automaticamente assoggettati al calcolo contributivo, quindi si può ottenere, tra i vari trattamenti, anche la pensione di vecchiaia contributiva.

Attenzione, però: attraverso il computo si può ottenere la pensione di vecchiaia contributiva ma non la pensione con 5 anni di contributi. Questo, perché i requisiti per il computo sono gli stessi previsti per l’opzione contributiva, dunque è sempre necessario possedere almeno 15 anni di contributi complessivi (meno di 18 anni prima del 31 dicembre 1995, almeno 5 anni versati dal 1° gennaio 1996).

Si può ottenere la pensione di vecchiaia con 5 anni di contributi con il cumulo?

Nessuna possibilità, invece, di ottenere la pensione di vecchiaia con 5 anni di contributi utilizzando il nuovo cumulo della contribuzione presente in gestioni diverse. Con il cumulo [1], difatti, possono essere ottenute solo la pensione di vecchiaia ordinaria, la pensione anticipata ordinaria, la pensione d’inabilità e ai superstiti.

Tuttavia, non molti sanno che è possibile ottenere la pensione di vecchiaia con 5 anni di contributi utilizzando un altro tipo di cumulo poco conosciuto [2], riservato soltanto a coloro che hanno diritto al calcolo esclusivamente contributivo della pensione.

Chi ha diritto al cumulo per la pensione di vecchiaia con 5 anni di contributi?

Secondo un recente chiarimento dell’Inps [3], che ha confermato la piena validità del vecchio cumulo contributivo, possono utilizzare il cumulo dei contributi per ottenere la pensione di vecchiaia con 5 anni di contribuzione i lavoratori i cui trattamenti pensionistici sono liquidati esclusivamente secondo il sistema contributivo, iscritti ad almeno due gestioni tra le seguenti:

  • assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, vecchiaia e superstiti (Ago);
  • forme sostitutive dell’assicurazione generale obbligatoria;
  • forme esclusive dell’assicurazione generale obbligatoria;
  • gestioni speciali dei lavoratori autonomi;
  • gestione separata.

Destinatari del cumulo in argomento sono sia i lavoratori che in tutte le gestioni elencate abbiano il primo accredito contributivo collocato dopo il 1996, sia i lavoratori che in una o più delle stesse gestioni siano in possesso di contribuzione anche anteriore al 31 dicembre1995, purché abbiano optato per il calcolo interamente contributivo.

Eventuali periodi accreditati presso le gestioni previdenziali dei liberi professionisti possono essere cumulati con i contributi posseduti presso le gestioni Inps, purché anche per questi contributi sia stato scelto il calcolo interamente contributivo.

In ogni caso, i contributi accreditati nelle casse professionali possono essere considerati esclusivamente ai fini del diritto, ma non per la misura della pensione in cumulo.

Infine, non è possibile utilizzare il cumulo se si risulta già titolari di un trattamento pensionistico a carico di una delle gestioni nell’ambito delle quali si chiede il cumulo.

Chi non ha diritto al cumulo per la pensione di vecchiaia con 5 anni di contributi?

A proposito di chi vuole ottenere la pensione di vecchiaia con 5 anni di contributi avvalendosi dell’opzione contributiva, però, bisogna precisare quanto segue.

Chi possiede anzianità contributiva precedente al 1996, ed ha optato per la liquidazione del trattamento pensionistico esclusivamente con le regole del sistema contributivo, può avvalersi del vecchio cumulo previsto dalla normativa del 1997.

Tuttavia, la Legge Fornero, per questi lavoratori, ha abrogato la facoltà di optare per la liquidazione della pensione con i requisiti previsti per gli assicurati che hanno diritto al calcolo interamente contributivo.

Di conseguenza, per quanto riguarda coloro che hanno deciso di utilizzare l’opzione contributiva:

  • se alla data del 31 dicembre 2011 non avevano perfezionato i requisiti, sia per l’esercizio della facoltà di opzione, sia per il diritto alla pensione nel sistema contributivo, possono conseguire solo il diritto alla pensione di vecchiaia ordinaria (con 20 anni di contributi) ed alla pensione anticipata ordinaria (con 42 anni e 10 mesi di contributi, 41 anni e 10 mesi se donna);
  • se alla data del 31 dicembre 2011 avevano perfezionato i requisiti sia per l’esercizio della facoltà di opzione, sia per il diritto a pensione nel sistema contributivo, possono conseguire il diritto alla pensione di vecchiaia contributiva (con 5 anni di contributi) in regime di cumulo ed alla pensione anticipata contributiva (a 63 anni di età) in cumulo.

È prevista una soglia di accesso per la pensione di vecchiaia con 5 anni di contributi?

Per avere accesso alla pensione di vecchiaia con 5 anni di contributi non è prevista una soglia minima di accesso, cioè un assegno minimo, richiesto, invece, per la pensione di vecchiaia ordinaria e per la pensione anticipata contributiva.

note

[1] Art.1; Co.239-246, Legge 228/2012.

[2] Art.1, Co.1, D.lgs.184/1997.

[3] Inps Circ. n.103/2017.

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