Diritto e Fisco | Editoriale

Curriculum: a chi inviarlo

21 giugno 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 21 giugno 2018



Quali sono le aziende e i siti web ai quali si deve inviare il curriculum vitae per trovare più facilmente lavoro?

Cercare lavoro è un lavoro: non è un modo di dire, o una scusa per giustificare il protrarsi del periodo di disoccupazione, ma è la realtà dei fatti per chi si trova alla ricerca di un impiego. Se da un lato, difatti, il web offre numerose possibilità in più al lavoratore per farsi conoscere, dall’altro lato la ricerca di un’occupazione richiede la predisposizione di curriculum vitae diversi, a seconda della posizione per cui ci si candida, l’invio dei cv ad un numero enorme di siti web, ma anche la disponibilità a colloqui ed incontri di orientamento col centro per l’impiego e le agenzie per il lavoro, a colloqui telefonici e via Skype, ad affrontare quiz, a compilare formulari infiniti…Senza dimenticare che, oggi, chi seleziona personale valuta la presenza dei candidati nei social e la loro partecipazione attiva a gruppi di discussione inerenti all’attività che si vorrebbe svolgere. Un vero e proprio percorso a ostacoli, insomma, per il superare il quale è necessario battere tutte le strade. Hai poco tempo e vorresti sapere quali sono le strade più veloci da percorrere per farti conoscere dalle aziende? Insomma, ti stai chiedendo, in merito al tuo curriculum: a chi inviarlo per trovare lavoro il prima possibile senza dedicare l’intera giornata alla ricerca dell’impiego? Puoi trovare un valido aiuto in questa guida.

Come scrivere il curriculum

Prima di inviare il curriculum devi sapere come redigere un curriculum vitae efficace: non esiste una formula universale uguale per tutte le candidature, ma dovrai diversificare il tuo cv a seconda delle mansioni per cui ti candidi e del contesto aziendale (creativo, o al contrario formale…). Ci sono aziende che prediligono il “gergo tecnico”, ad esempio nel settore legale, altre che invece selezionano i candidati sulla base di una comunicazione semplice ma d’effetto.

Ci sono comunque dei consigli universali, che valgono per qualsiasi cv:

  • non eccedere nella lunghezza: un curriculum troppo prolisso spesso viene scartato, o valutato in modo incompleto;
  • usa le parole chiave relative alla tua mansione, anche riferendoti alle caratteristiche richieste nell’eventuale annuncio di lavoro: spesso sono degli appositi software a selezionare i curriculum, proprio in base alla presenza di keyword;
  • proprio per rendere più efficace la lettura e la selezione del tuo cv, anche da parte di un sistema automatizzato, è consigliabile utilizzare il formato europeo del curriculum (Europass CV);
  • se non puoi inviare un tuo curriculum, ma ti è richiesto di compilare un modulo, concentrati sulla lettera di presentazione.

Che cosa non scrivere nel curriculum

Nella stesura del curriculum, evita gli sbagli più comuni: potresti giocarti il posto anche per un semplice errore di ortografia! Per saperne di più, puoi vedere la nostra Guida sui 10 errori da evitare nel curriculum.

Invio del curriculum al centro per l’impiego

Il primo ente al quale ti consiglio di inviare il tuo curriculum è il centro per l’impiego: una volta resa la Did, cioè la dichiarazione d’immediata disponibilità al lavoro e alle attività di politica attiva, indispensabile per ottenere lo stato di disoccupazione, devi infatti recarti al centro per l’impiego per firmare il patto di servizio.

Questo è un documento in cui è contenuto un progetto personalizzato, basato sulle tue competenze ed esperienze, finalizzato a riqualificarti e a trovare una nuova occupazione.

Se hai difficoltà, il personale del centro per l’impiego ti aiuta nella redazione del cv, anche sulla base delle esperienze lavorative che risultano registrate nella scheda anagrafica.

Il tuo curriculum sarà poi inserito nelle banche dati dei servizi per il lavoro del tuo territorio, e ti darà delle possibilità in più di trovare una nuova occupazione: ad oggi, è vero, le possibilità offerte da questi servizi sono abbastanza limitate, ma a breve, con la riforma dei centri per l’impiego, questo diventerà il canale principale per trovare lavoro.

Invio del curriculum all’Anpal

È ancora agli inizi, ma ha grandi potenzialità, anche il portale web dell’Anpal, l’agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro. Registrandoti al portale ed inserendo il tuo curriculum puoi trovare delle ottime occasioni d’impiego sia in Italia che in Europa. Senza contare che attraverso il sito dell’Anpal puoi accedere a diversi servizi, ad esempio rendere la Did online o chiedere l’assegno di ricollocazione.

Invio del curriculum alle principali agenzie per il lavoro

Inviare il tuo cv alle principali agenzie per il lavoro (come GiGroup, Manpower, Randstad, OpenJob Metis…) non ti dà la garanzia di trovare un lavoro, ma sicuramente ti offre parecchie possibilità in più: la maggior parte di queste agenzie, difatti, assume i lavoratori con contratto di somministrazione per conto di numerose ditte, anche importanti. Anche un impiego temporaneo non deve essere disdegnato: non soltanto perché costituisce comunque un’esperienza significativa, ma anche perché potrebbe essere la porta d’accesso a un’occupazione più stabile, magari presso la stessa ditta utilizzatrice.

Inviare il tuo curriculum a un’agenzia per il lavoro non è, certamente, un’attività di tutto riposo: spesso i portali web delle agenzie non accettano il cv già pronto dei candidati, ma richiedono la compilazione di appositi form online. Dovrai quindi armarti di pazienza: in alternativa, puoi chiedere aiuto al personale dell’agenzia, prendendo un appuntamento e recandoti in sede per la redazione del tuo profilo.

Invio del curriculum ai portali web di offerte di lavoro

Se stai cercando un’occupazione, non puoi assolutamente fare a meno di inserire il tuo curriculum nei principali portali web in cui sono pubblicati gli annunci di lavoro: Infojobs, Monster, Indeed, Jobrapido…Nella maggior parte di questi siti, oltre ad avere la possibilità di rispondere direttamente a un’offerta di lavoro e di inviare il tuo curriculum (solitamente è richiesto il formato pdf), puoi compilare il tuo profilo all’interno del portale: in questo modo, i selezionatori potranno vedere le tue competenze ed esperienze anche se non sei tu a candidarti direttamente ad un’offerta.

Alcuni portali, come Infojobs, ti danno anche la possibilità di compilare lettere di presentazione e cv diversi, a seconda delle mansioni per cui ti candidi (ad esempio se, possedendo le competenze richieste per entrambe le mansioni, vuoi candidarti sia come receptionist che come contabile).

Ma quali sono, nel dettaglio, i principali vantaggi offerti da questi siti, e quali sono i portali web migliori per cercare lavoro?

I migliori siti web per trovare lavoro

Ecco una breve classifica di quelli che, ad oggi, risultano i migliori portali per chi cerca lavoro online:

  • Linkedin: al primo posto figura Linkedin, che non è solo un social network, ma anche un portale nel quale sono presenti numerose offerte d’impiego, alle quali è possibile candidarsi direttamente, offrendo alle aziende la visione del proprio profilo e delle eventuali attività nei gruppi;
  • Jobrapido: offre la possibilità di trovare le offerte di lavoro in base alla località desiderata, scegliendo anche la distanza;
  • Infojobs: raccoglie numerose offerte d’impiego in tutt’Italia; per cercare lavoro è sufficiente inserire la località e le attività per cui ci si vorrebbe candidare; inoltre, come abbiamo detto, si può avere un proprio profilo all’interno del portale per essere trovati dai selezionatori anche se non ci si candida rispondendo direttamente a un’offerta di lavoro;
  • Subito.it: raccoglie un gran numero di offerte di lavoro, che è possibile filtrare per regione, territorio, città e anche per parole chiave;
  • Trovalavoro.it: in questo sito, aziende e aspiranti lavoratori possono guardare gli annunci o inserirne di propri semplicemente iscrivendosi con username e password
  • Monster.it: in questo portale figurano soprattutto offerte di lavoro di una certa rilevanza, anche di livello manageriale; si divide in tre sezioni:
    • Beknown (fatti conoscere), che permette di sfruttare la rete del social network per cercare e trovare lavoro;
    • Monster talent, per laureandi e neolaureati;
    • Profili aziendali, nella quale sono pubblicati i nomi delle aziende in cerca di personale;
  • anche su Monster, come su Linkedin e Infojobs, è possibile inserire il proprio curriculum e il proprio profilo per essere visibili dalle aziende, senza necessità disposta a una candidatura diretta;
  • Indeed.it: questo portale è internazionale, è difatti presente in 26 lingue ed in più di 50 nazioni, offre un servizio di alert via e-mail ed ha un potentissimo motore di ricerca; ti permette infatti di trovare annunci di lavoro facilmente, passando in rassegna tutti i vari portali che consentono di inserire e cercare offerte di lavoro; inoltre, non richiede l’effettuazione di una registrazione per essere utilizzato;
  • Jobgratis.com: anche questo portale ha un ottimo motore di ricerca, che conta su un gran numero di offerte d’impiego, ed è diviso in annunci candidati e offerte di lavoro;
  • ProntoPro: se sei un professionista e sei alla ricerca di un incarico, puoi inserire il tuo curriculum all’interno di questo portale; le posizioni ricercate sono le più varie, dal giardiniere al…videogiocatore professionista!

Altri portali dal funzionamento simile a quelli elencati, che meritano sicuramente di essere menzionati sono Jobrapido, Careerjet, Kijiji.it.

Invio del curriculum alle pubbliche amministrazioni

Per lavorare nel settore pubblico le strade principali sono due:

  • superare le procedure selettive volte all’accertamento della professionalità richiesta, che garantiscono in misura adeguata l’accesso dall’esterno (concorsi o altre procedure di selezione);
  • avviamento degli iscritti nelle liste di collocamento, ai sensi della legislazione vigente, per le qualifiche e profili per i quali è richiesto il solo requisito della scuola dell’obbligo, facendo salvi gli eventuali ulteriori requisiti per specifiche professionalità.

Per partecipare a un concorso non si deve inviare il curriculum, ma è necessario compilare ed inviare all’ente che seleziona un’apposita domanda, secondo le indicazioni presenti nel bando di concorso, assieme all’eventuale ulteriore documentazione richiesta.

Per conoscere in tempo reale tutti i concorsi a cui puoi candidarti, devi prendere visione della Gazzetta Ufficiale, 4° serie concorsi ed esami.


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