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Lo sai che? Bonus giardino, come funziona?

Lo sai che? Pubblicato il 6 luglio 2018

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> Lo sai che? Pubblicato il 6 luglio 2018

Bonus verde per balconi, giardini e terrazzi: per quali interventi, a quali agevolazioni fiscali dà diritto.

Col bel tempo, torna la voglia di stare fuori casa e di occuparsi di giardini, balconi, cortili e terrazze; quest’anno, poi, c’è un incentivo in più per curare gli spazi aperti, introdotto dalla legge di Bilancio 2018: si tratta del bonus verde. Il bonus verde, o bonus giardino, consiste in una detrazione fiscale per le spese sostenute per rimettere a nuovo gli spazi esterni, come balconi, terrazzi, verande, cortili, e ovviamente giardini. Sono agevolati non soltanto gli interventi di piantumazione, ma anche l’irrigazione e la realizzazione di coperture, come gazebo e pergolati, se a verde. Se la trasformazione dell’area è radicale può essere agevolato anche l’acquisto di piante in vaso. Ma procediamo per ordine e cerchiamo di capire meglio, in merito al bonus giardino: come funziona, quali sono gli interventi agevolabili, quali sono i permessi e gli adempimenti necessari per beneficiarne.

Quanto vale il bonus giardino?

Il bonus giardino offre una detrazione fiscale Irpef (l’imposta sul reddito delle persone fisiche) del 36% sulle spese sostenute nel 2018 per la sistemazione degli spazi a verde. La detrazione, lo ricordiamo, consiste in un importo che può essere sottratto dall’Irpef, che quindi abbassa le imposte dovute.

Nel caso del bonus giardino, la detrazione è del 36% su un tetto massimo di spesa pari a 5mila euro. Ciò vuol dire che, se spendi 5mila euro per sistemare il tuo giardino, hai diritto a sottrarre 1.800 euro dall’Irpef. Attenzione, però: non puoi sottrarre 1800 euro tutti in una volta, ma la detrazione deve essere ripartita in 10 rate uguali. Questo vuol dire che potrai detrarre sino a un massimo di 180 euro nelle 10 prossime dichiarazioni dei redditi.

Posso beneficiare del bonus per il giardino condominiale?

Non hai un giardino solo tuo, ma gli spazi verdi appartengono al condominio? Puoi usufruire comunque del bonus giardino: il tetto massimo detraibile resta pari a 5mila euro, e vale per ogni unità immobiliare ad uso abitativo del condominio. Quindi, hai diritto alla detrazione come singolo condomino, nel limite della quota a te imputabile, a condizione che tu l’abbia versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi. A questo proposito, l’Agenzia delle entrate ha recentemente chiarito che esiste la possibilità di raddoppiare il bonus verde per interventi sul giardino condominiale e sul giardino privato dei singoli appartamenti, anche se nello stesso edificio.

Posso beneficiare del bonus giardino se poto le piante?

La potatura delle piante rientra negli interventi di ordinaria manutenzione, che non sono agevolati dal bonus giardino, a meno che non sia realizzata, nel complesso, una radicale trasformazione dello spazio verde.

Posso beneficiare del bonus giardino per la sua pulizia?

Lo so, i lavori di pulizia possono essere davvero pesanti; ci vorrebbe un bonus fiscale anche per le pulizie di casa della domenica. Purtroppo, però, la pulizia del giardino (o del terrazzo, del cortile, del balcone…) non dà diritto al bonus Irpef, a meno che, nel complesso, non sia realizzata una radicale trasformazione.

Posso beneficiare del bonus giardino se compro delle piante in vaso?

Per il posizionamento di piante e fiori in vaso vale quanto appena osservato in merito alla potatura delle piante ed alla pulizia del giardino: questi interventi possono essere agevolati solo se c’è una complessiva e radicale trasformazione dello spazio esterno.

Posso beneficiare del bonus giardino se metto l’erba sintetica?

La sistemazione di un prato sintetico non dovrebbe essere agevolata, in quanto non si tratta di una sistemazione a verde vera e propria (l’erba è finta), quindi non rispetta lo scopo della normativa, che è quello di favorire la piantumazione degli spazi aperti.

Posso beneficiare del bonus giardino se metto un impianto d’irrigazione?

La realizzazione di un impianto automatico di irrigazione, per espressa indicazione della legge di Bilancio 2018, è pienamente agevolabile. Anche l’acquisto e il posizionamento di una cisterna, se è funzionale all’impianto, dovrebbe rientrare tra gli interventi agevolabili.

Sia l’impianto d’irrigazione che la cisterna, essendo opere pertinenziali, non hanno bisogno di titoli abilitativi, quindi, essendo in edilizia libera, non hanno bisogno di autorizzazioni particolari.

Posso beneficiare del bonus giardino se scavo un pozzo?

Lo scavo di un pozzo, così come l’installazione di un impianto di irrigazione, rientra tra gli interventi incentivati, secondo quanto previsto dalla legge di Bilancio.

Posso beneficiare del bonus se trasformo un parcheggio scoperto in giardino?

Hai trasformato la spianata di cemento in cui parcheggiavi l’auto realizzando un giardino, e contestualmente hai costruito un box auto? La trasformazione del parcheggio in giardino è pienamente agevolabile, mentre la costruzione del box auto può avere la detrazione del 50% edilizia “standard”.

Fai attenzione, però: la realizzazione di un box auto è considerata una nuova costruzione, quindi ti occorre il permesso di costruire.

Posso beneficiare del bonus se sistemo il giardino dell’ufficio?

Gli interventi agevolabili sono relativi agli spazi verdi delle unità abitative: se l’immobile è ad uso ufficio, la sistemazione del giardino non può essere incentivata.

Posso beneficiare del bonus se sistemo il giardino da solo?

Non è prevista l’agevolazione per gli interventi in economia.

Posso beneficiare del bonus se trasformo il cortile in giardino e metto la recinzione?

La trasformazione in giardino di una parte del cortile, anche condominiale, con la contestuale sostituzione della recinzione esterna, rientra tra gli interventi incentivati.  Il cambio della recinzione esterna beneficia del bonus ristrutturazione, che dà diritto a una detrazione Irpef del 50%, a patto, però, che la recinzione possa essere inquadrata nelle opere di sicurezza per prevenire atti illeciti.

Questi interventi possono essere realizzati in regime di edilizia libera, senza acquisire permessi (salvo quello condominiale).

Quali adempimenti sono necessari per beneficiare del bonus guardino?

Per beneficiare del bonus verde, gli acquisti devono avvenire con bancomat, bonifico, carte di credito, assegni. Devi poi conservare:

  • la documentazione che attesti l’effettivo pagamento (ricevute dei bonifici, ricevute di avvenuta transazione per i pagamenti con carte di credito o bancomat, documentazione di addebito sul conto corrente);
  • le fatture di acquisto, con la specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e servizi acquisiti.

Devi poi redigere una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui deve essere indicata la data di inizio dei lavori, ed attesti che gli interventi di ristrutturazione rientrano tra quelli agevolabili. In pratica, si tratta di un’autocertificazione da conservare in caso di controlli.

Quali sono gli interventi per cui non è necessaria l’abilitazione?

Secondo il glossario edilizia libera [1] recentemente realizzato, sono realizzabili senza alcun titolo abilitativo le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici.

In pratica, sono considerate in edilizia libera le opere di installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento relative agli arredi da giardino (ad esempio barbecue in muratura, fontane, muretti, sculture, fioriere, panche fissate al suolo).

Inoltre sono considerati in edilizia libera:

  • i gazebo di limitate dimensioni e non stabilmente infissi al suolo;
  • i giochi per bambini, comprese le relative recinzioni;
  • i pergolati, anche questi di limitate dimensioni e non stabilmente infissi al suolo;
  • i ricoveri per animali domestici e da cortile, le voliere e simili, con relativa recinzione;
  • i ripostigli per attrezzi, i manufatti accessori di limitate dimensioni e non stabilmente infissi al suolo;
  • le sbarre, i separatori, i dissuasori e simili, gli stalli per biciclette;
  • le tende, le tende a pergola, le pergotende, le coperture leggere di arredo;
  • gli elementi divisori verticali non in muratura, anche di tipo ornamentale.

Tutte queste opere potrebbero essere agevolate dal bonus giardino, ma sul punto si attende la conferma definitiva delle Entrate.

note

[1] DM 2/03/2018.


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