Diritto e Fisco | Articoli

Mutuo a tassi da usura: si calcolano anche gli interessi moratori

10 Gennaio 2013
Mutuo a tassi da usura: si calcolano anche gli interessi moratori

Per calcolare se il tasso praticato dalla banca sul mutuo ipotecario è usurario si devono conteggiare anche gli interessi di mora praticati.

Se la banca prevede, nel caso il cittadino sia in ritardo nel pagamento della rata del mutuo, l’applicazione di ulteriori interessi (i cosiddetti interessi di mora), questi ultimi devono essere sommati agli altri interessi e, se la somma supera la soglia dell’usura, il mutuo può essere annullato dal giudice.

Secondo infatti una recente sentenza della Cassazione [1], per determinare se un tasso è usurario o meno, bisogna considerare (e sommare) tutti gli interessi richiesti dalla banca, a qualunque titolo convenuti: quindi anche quelli che scattano nel caso di mora [2].

Infatti, si intendono usurari gli interessi che superano il limite stabilito dalla legge nel momento in cui sono concordati tra le parti (con la sottoscrizione del contratto di mutuo), e dunque anche a titolo di interessi moratori.


Nel contratto di mutuo ipotecario, la banca non può imporre interessi oltre la soglia legale dell’usura: a tal fine, per considerare se detto limite viene superato o meno, bisogna considerare la somma tra gli interessi convenzionali (quelli cioè richiesti dalla banca come corrispettivo per il prestito) e quelli moratori (quelli cioè che scattano in caso di ritardato pagamento), così come riportati nel contratto di mutuo.

Se il superamento della soglia dipende proprio dalla maggiorazione dovuta per via di detti interessi moratori, il tasso si considera comunque usurario.

note

[1] Cass. sent. n. 350/2013 del 9.01.2013.

[2] Così dice l’art. 1, comma 1, del D.L. 394/2000.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube