Diritto e Fisco | Editoriale

Danno da vacanza rovinata: novità

26 giugno 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 26 giugno 2018



Tutte le novità previste dall’unione europea in merito ai contratti sottoscritti nelle agenzie di viaggi: quando si può parlare di vacanza rovinata.

Le ferie sono vicine un po’ per tutti: c’è chi ha già prenotato da tempo le vacanze e chi invece vuole approfittare di un last minute per decidere dove andare. Dopo mesi di sacrifici tutti vogliamo goderci il meritato relax: che succede, però, se la vacanza non è come la immaginavi o, peggio ancora, non è affatto come era descritta nel contratto che hai firmato? Hai sempre diritto al risarcimento per danno da vacanza rovinata? Vediamo insieme cosa deve contenere un contratto di viaggio e tutte le novità in caso di vacanza rovinata.

I pacchetti turistici: il contratto

Quando prenotiamo una vacanza presso un’agenzia di viaggi apponiamo una firma con la quale stipuliamo un contratto, dal quale discendono inevitabilmente i diritti ed i doveri dei contraenti. Di recente, a seguito di un adeguamento della normativa italiana alle direttive europee, le regole che questo contratto deve rispettare sono parzialmente cambiate [1]: vediamo in che modo. Prima, però, è necessario precisare che il codice del turismo rivolge maggiore attenzione alla tutela del contraente debole (definito non più turista ma viaggiatore) che spesso si è trovato (e si trova) in balia di imprenditori senza scrupoli.

La prima cosa che l’organizzatore (o venditore) del pacchetto turistico deve fare è fornire a te (viaggiatore) il modulo informativo contenente le principali caratteristiche dei servizi turistici. In particolare:

  • la destinazione (o le destinazioni) del viaggio, l’itinerario previsto, i periodi di soggiorno con le relative date (indicanti anche il numero di notti incluse) e, se già previsto nel pacchetto, l’indicazione dell’alloggio;
  • i mezzi, le caratteristiche e le categorie di trasporto, i luoghi, le date e gli orari di partenza e ritorno, la durata del viaggio, la località di sosta intermedia e le coincidenze (nel caso in cui l’orario esatto non sia ancora stabilito, l’organizzatore – e, se del caso, il venditore – informa il viaggiatore dell’orario approssimativo di partenza e ritorno);
  • l’ubicazione, le caratteristiche principali e, se prevista, la categoria turistica dell’alloggio secondo la regolamentazione del paese di destinazione;
  • i pasti forniti;
  • le visite, le escursioni e gli altri servizi inclusi nel prezzo totale pattuito nel pacchetto;
  • i servizi turistici prestati al viaggiatore in quanto membro di un gruppo e, in tal caso, le dimensioni approssimative del gruppo;
  • la lingua in cui sono prestati i servizi [2].

Queste informazioni formano parte integrante del contratto avente ad oggetto un pacchetto turistico e non possono essere modificate, salvo accordo esplicito delle parti contraenti. L’organizzatore e il venditore devono comunicarti tutte le modifiche delle informazioni precontrattuali in modo chiaro ed evidente prima della conclusione del contratto di pacchetto turistico.

Le informazioni che l’agenzia di viaggio deve fornire

L’organizzatore (al pari del venditore) del pacchetto turistico, prima della conclusione del contratto, deve darti tutte le informazioni relative alle imposte da pagare ed agli ulteriori (eventuali) costi aggiuntivi: se questo obbligo non è adempiuto, hai il diritto di non pagare i costi di cui non sia stato messo a conoscenza. Il contratto deve contenere anche le seguenti informazioni:

  • le richieste specifiche del viaggiatore, accettate dall’organizzatore;
  • una dichiarazione attestante che l’organizzatore è responsabile della precisa esecuzione di tutti i servizi turistici inclusi nel contratto ed è obbligato a prestare assistenza qualora il viaggiatore si trovi in difficoltà;
  • il nome ed i recapiti (compreso l’indirizzo geografico) del soggetto incaricato della protezione in caso d’insolvenza;
  • il nome, l’indirizzo, il numero di telefono, l’indirizzo di posta elettronica e, se presente, il numero di fax del rappresentante locale dell’organizzatore, di un punto di contatto o di un altro servizio che consenta al viaggiatore di comunicare rapidamente ed efficacemente con l’organizzatore per chiedere assistenza o per rivolgere eventuali reclami relativi a difetti di conformita’ riscontrati durante l’esecuzione del pacchetto;
  • il fatto che il viaggiatore sia tenuto a comunicare, senza ritardo, eventuali difetti di conformita’ rilevati durante l’esecuzione del pacchetto;
  • nel caso di minori non accompagnati da un genitore o altra persona autorizzata (che viaggiano in base a un contratto di pacchetto turistico che include l’alloggio), le informazioni che consentono di stabilire un contatto diretto con il minore (o il responsabile del minore) nel suo luogo di soggiorno;
  • informazioni riguardo alle esistenti procedure di trattamento dei reclami ed ai meccanismi di risoluzione alternativa delle controversie (ADR – Alternative Dispute Resolution);
  • informazioni sul diritto del viaggiatore di cedere il contratto ad un altro viaggiatore.

Hai diritto ad una copia (cartacea o su altro supporto durevole) del contratto di pacchetto turistico e, in tempo utile prima dell’inizio della vacanza, l’organizzatore ti deve fornire le ricevute, i buoni e biglietti necessari, le informazioni sull’orario della partenza previsto ed il termine ultimo per l’accettazione, nonché gli orari delle soste intermedie, delle coincidenze e dell’arrivo [3].

Quando può cambiare il prezzo

Dopo la conclusione del contratto di pacchetto turistico, i prezzi possono essere aumentati soltanto se il contratto lo prevede espressamente. Gli aumenti di prezzo sono possibili esclusivamente in conseguenza di modifiche riguardanti:

  • il prezzo del trasporto di passeggeri in funzione del costo del carburante o di altre fonti di energia;
  • l’ammontare delle tasse o dei diritti sui servizi turistici inclusi nel contratto, qualora siano imposti da terzi non direttamente coinvolti nell’esecuzione del pacchetto (si tratta anche, ad esempio, delle tasse di atterraggio, di sbarco e d’imbarco nei porti e negli aeroporti);
  • i tassi di cambio pertinenti al pacchetto.

Un aumento di prezzo, indipendentemente dalla sua entita’, è possibile solo previa comunicazione chiara e precisa su supporto durevole da parte dell’organizzatore, unitamente alla giustificazione di tale aumento ed alle modalita’ di calcolo, almeno venti giorni prima dell’inizio della vacanza. In caso di diminuzione del prezzo, l’organizzatore ha diritto di detrarre dalla cifra che ti rimborserà le spese effettive (amministrative e di gestione delle pratiche) che dovrà dimostrare (sempre se tu glielo chiederai) [4].

Prima dell’inizio del pacchetto, l’organizzatore non puo’ unilateralmente (cioè da solo, senza un accordo con te) modificare le condizioni del contratto diverse dal prezzo, salvo che si sia riservato tale diritto nel contratto e la modifica sia di scarsa rilevanza. Se, prima dell’inizio del pacchetto, l’organizzatore e’ costretto a modificare in modo significativo una o piu’ caratteristiche principali dei servizi turistici, non puo’ soddisfare le tue richieste specifiche, oppure propone di aumentare il prezzo del pacchetto di oltre l’8% puoi, entro un periodo ragionevole specificato dall’organizzatore, accettare la modifica proposta oppure recedere dal contratto senza corrispondere spese di recesso. Se le modifiche del contratto di pacchetto turistico comportano una riduzione di qualità della vacanza, hai diritto ad un’adeguata riduzione del prezzo.

Vacanza rovinata: le responsabilità

L’organizzatore è sempre responsabile dell’esecuzione dei servizi turistici previsti dal contratto di pacchetto turistico, anche se i servizi turistici sono prestati dai suoi ausiliari (o preposti), da terzi di cui si avvale o da altri fornitori di servizi turistici [5]. In caso di difetti di conformità rilevati durante l’esecuzione di un servzio turistico previsto dal contratto, devi informare immediatamente l’organizzatore (direttamente o tramite il venditore). Se uno dei servizi turistici non e’ eseguito secondo quanto pattuito nel contratto di pacchetto turistico, l’organizzatore deve porre rimedio al difetto di conformita’, a meno che ciò risulti impossibile o risulti eccessivamente oneroso, tenendo conto dell’entita’ del difetto di conformita’ e del valore dei servizi turistici interessati dal difetto. Se, per circostanze sopravvenute non imputabili all’organizzatore, e’ impossibile fornire, in corso d’esecuzione, una parte sostanziale, per valore o qualita’, della combinazione dei servizi turistici pattuiti nel contratto di pacchetto turistico, l’organizzatore deve offrire, senza alcun supplemento di prezzo a tuo carico, soluzioni alternative adeguate di qualità  (se possibile equivalente o superiore) rispetto a quelle specificate nel contratto, affinche’ l’esecuzione del pacchetto possa continuare. Se le soluzioni alternative proposte comportano un pacchetto di qualita’ inferiore rispetto a quella specificata nel contratto di pacchetto turistico, l’organizzatore ti deve concedere un’adeguata riduzione del prezzo.

Puoi respingere le soluzioni alternative proposte solo se non sono comparabili con quanto convenuto nel contratto di pacchetto turistico o se la riduzione del prezzo concessa è inadeguata. Se è impossibile predisporre soluzioni alternative o le respingi, ti e’ riconosciuta una riduzione del prezzo. Hai, infatti, diritto a un’adeguata riduzione del prezzo per il periodo durante il quale vi sia stato difetto di conformita’, a meno che l’organizzatore dimostri che tale difetto dipende solo da te.

Vacanza rovinata: il risarcimento del danno

Hai diritto di ricevere dall’organizzatore, senza ritardo ingiustificato, il risarcimento adeguato per qualunque danno che puoi aver subito in conseguenza di un difetto di conformita’ o per vacanza rovinata. Non ti e’ riconosciuto il risarcimento dei danni se l’organizzatore dimostra che il difetto di conformita’ e’ a te imputabile o è stato causato da un terzo estraneo alla fornitura dei servizi turistici inclusi nel contratto di pacchetto turistico oppure e’ dovuto a circostanze inevitabili e straordinarie. Il contratto di pacchetto turistico puo’ prevedere la limitazione del risarcimento dovuto dall’organizzatore, salvo che per i danni alla persona o a quelli causati intenzionalmente o per colpa, purche’ tale limitazione non sia inferiore al triplo del prezzo totale del pacchetto.

Il diritto alla riduzione del prezzo o al risarcimento dei danni si prescrive in due anni, a decorrere dalla data del rientro nel luogo di partenza; quello al risarcimento dei danni alla persona si prescrive in tre anni a decorrere dalla data del rientro nel luogo di partenza o nel piu’ lungo periodo previsto per il risarcimento del danno alla persona dalle disposizioni che regolano i servizi compresi nel pacchetto. Queste sono alcune tra le novità imposte dall’Europa in campo di servizi turistici.

note

[1] D. lgs. n. 62 del 21.05.2018.

[2] Art. 32 D. lgs. n. 62 del 21.05.2018.

[3] Art. 36 D. lgs. n. 62 del 21.05.2018.

[4] Art. 39 D. lgs. n. 62 del 21.05.2018.

[5] Art. 42 D. lgs. n. 62 del 21.05.2018.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI