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Cosa fare se il vicino butta i rifiuti nel nostro giardino

7 luglio 2018


Cosa fare se il vicino butta i rifiuti nel nostro giardino

> Diritto e Fisco Pubblicato il 7 luglio 2018



Confiniamo con una onlus che si occupa di pena alternativa alla detenzione e siamo in causa con loro. Da qualche mese nel nostro giardino confinante buttano la loro spazzatura ed i prodotti che la caritas gli manda (essendo una onlus). Non abbiamo prove ma essendoci quei prodotti e altri mobili appartenenti alla comunità siamo certi che siano i responsabili anche perché a quel pezzo di giardino ci si arriva solo entrando nella nostra proprietà o confinando. Hanno chiamato la asl e il comune ci ha fatto un’ordinanza di rimozione rifiuti. Inoltre ci hanno bruciato anche un capannone e, dal momento che non abbiamo pulito e rimosso le macerie, la questione è andata sul penale. Che tipo di denuncia possiamo fare per tutelarci e non incorrere ad altri danni visto che l’immondizia è la loro ed è facilmente riscontrabile?

Si può sporgere denuncia per i seguenti reati:

– Getto pericoloso di cose (art. 674 cod. pen.), che punisce chiunque getta o versa, in un luogo di pubblico transito o in un luogo privato ma di comune o di altrui uso, cose atte a offendere o imbrattare o molestare persone, ovvero, nei casi non consentiti dalla legge, provoca emissioni di gas, di vapori o di fumo, atti a cagionare tali effetti (v. Corte di Cassazione, III sezione penale, sentenza n. 44458/2015 che ha condannato un uomo condannato al pagamento di un’ammenda per aver gettato ripetutamente rifiuti all’interno del giardino del vicino);

– Attività di gestione dei rifiuti non autorizzata (artt. 14 e 51, comma 3, d. lgs. n. 22/1997), che punisce i titolari di imprese e i responsabili di enti che abbandonano o depositano in modo incontrollato i propri rifiuti.

Eventualmente, potrebbero sussistere anche i seguenti reati: – Danneggiamento (art. 635 cod. pen.), la cui portata, però è stata di gran lunga ridotta a seguito della depenalizzazione del 2016. Oggi, infatti, risponde di questo reato solamente chi distrugge, disperde, deteriora o rende, in tutto o in parte, inservibili cose mobili o immobili altrui con violenza alla

persona o con minaccia ovvero in occasione di manifestazioni che si svolgono in luogo pubblico o aperto al pubblico, o ancora se ad essere danneggiati sono edifici pubblici o destinati a uso pubblico o all’esercizio di un culto o cose di interesse storico o artistico ovunque siano ubicate o immobili compresi nel perimetro dei centri storici;

– Deturpamento e imbrattamento delle cose altrui (art. 639 cod. pen.).

Dal punto di vista civilistico, il lettore può agire per ottenere il risarcimento dei danni e la tutela inibitoria (cioè, quella volta a far cessare la condotta molesta) ex art. 844 cod. civ., per le immissioni (odori, fumi, ecc.) provenienti dai loro rifiuti o dal loro stabile.

Ricordo, poi, che l’art. 192 del d. lgs. 152/2006 (codice ambiente) fa divieto di abbandono di rifiuti, con possibilità di segnalare il fatto al Sindaco (ma sembra di aver capito che la segnalazione è stata fatta contro il lettore) e conseguente obbligo di rimozione, oltre che pagamento di sanzione amministrativa pecuniaria da trecento euro a tremila euro. Se l’abbandono riguarda rifiuti pericolosi, la sanzione amministrativa è aumentata fino al doppio (art. 255).

Da ultimo, il risarcimento dei danni può essere chiesto anche nel processo penale mediante costituzione di parte civile.

 

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Mariano Acquaviva


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1 Commento

  1. Ho trovato il contenuto di un bidone di circa 30 lt , resti di pomodori schiacciati, all’interno del mio giardino, sotto un cipresso ed una pianta di caco, in prossimità del confine con signori con cui non ho mai avuto nulla da discutere. Come posso archiviare la faccenda?
    Il commento alla vs pagina é: mi sembra utile, coerente, circostanziata.

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