Diritto e Fisco | Editoriale

Lavori in casa senza permesso: elenco completo

4 agosto 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 4 agosto 2018



Quali sono le opere di edilizia e impiantistica che non richiedono abilitazioni: la lista dei 58 lavori liberalizzati.

Dal cancello alla porta blindata, dall’impianto elettrico al gazebo, sono ben 58 le opere che non richiedono un permesso di costruire o un titolo abilitativo comunale (Cil, Cila, Scia), grazie al decreto che ha liberalizzato queste attività [1], recependo il Glossario unico dell’edilizia. Il Glossario fa chiarezza e mette finalmente ordine nella giungla dei regolamenti comunali e regionali, regolamenti eccessivamente restrittivi, che prevedevano la necessità di autorizzazione anche per semplici opere interne all’abitazione, come la sostituzione dei sanitari. Per merito del Glossario, 58 lavori sono ora in edilizia libera, anche se restano i vincoli delle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie, relative all’efficienza energetica, di tutela dal rischio idrogeologico, e infine delle disposizioni contenute nel codice dei beni culturali e del paesaggio. Il Glossario non è esaustivo, come indicato nel decreto attuativo: questo significa che ulteriori lavori, non compresi nell’elenco, possono essere comunque liberalizzati. Ma facciamo subito il punto sui lavori in casa senza permesso: elenco completo, principali opere, categorie d’intervento, regime giuridico.

Lavori di ordinaria manutenzione

Le opere di manutenzione ordinaria per le quali non sono necessari particolari titoli abilitativi sono:

  • pavimentazione esterna e interna: sono consentiti riparazione, sostituzione, rinnovamento (comprese le opere correlate quali guaine, sottofondi, etc.);
  • intonaco interno ed esterno: sono consentiti rifacimento, riparazione, tinteggiatura (comprese le opere correlate);
  • elementi decorativi delle facciate (es. marcapiani, modanature, corniciature, lesene): sono consentiti riparazione, sostituzione, rinnovamento;
  • opere di lattoneria (es. grondaie, tubi, pluviali) e impianto di scarico: sono consentiti riparazione, sostituzione, rinnovamento;
  • rivestimenti interni ed esterni: sono consentiti riparazione, sostituzione, rinnovamento;
  • serramenti ed infissi interni ed esterni: sono consentiti riparazione, sostituzione, rinnovamento;
  • inferriate ed altri sistemi antintrusione: sono consentiti l’installazione, comprese le opere correlate, la riparazione, la sostituzione, il rinnovamento;
  • elementi di rifinitura delle scale: sono consentiti riparazione, sostituzione, rinnovamento, inserimento eventuali elementi accessori, rifiniture necessarie (comprese le opere correlate);
  • scale retrattili e di arredo: sono consentiti riparazione, sostituzione, rinnovamento, inserimento eventuali elementi accessori, rifiniture necessarie (comprese le opere correlate);
  • parapetti e ringhiere: sono consentiti riparazione, sostituzione, rinnovamento, messa a norma;
  • manti di copertura: sono consentiti riparazione, rinnovamento, sostituzione nel rispetto delle caratteristiche tipologiche e dei materiali (comprese le opere correlate quali l’inserimento di strati isolanti e coibenti);
  • controsoffitti non strutturali: sono consentiti riparazione, sostituzione, installazione;
  • controsoffitti strutturali: sono consentiti riparazione e rinnovamento;
  • comignolo o terminale a tetto di impianti di estrazione fumi: sono consentiti riparazione, sostituzione, rinnovamento, realizzazione finalizzata all’integrazione impiantistica e messa a norma;
  • ascensore e impianti di sollevamento verticale: sono consentiti riparazione, rinnovamento o sostituzione di elementi tecnologici o delle cabine e messa a norma;
  • rete fognaria e rete dei sottoservizi: sono consentiti riparazione e/o sostituzione, realizzazione di tratto di canalizzazione e sottoservizi e/o messa a norma;
  • impianto elettrico: sono consentiti riparazione, integrazione, efficientamento, rinnovamento e/o messa a norma;
  • impianto per la distribuzione e l’utilizzazione di gas: sono consentiti riparazione, integrazione, efficientamento, rinnovamento, compreso il tratto fino all’allacciamento alla rete pubblica e/o messa a norma;
  • impianto igienico e idro-sanitario: riparazione, integrazione, efficientamento, rinnovamento, sostituzione e integrazione apparecchi sanitari e impianti di scarico e/o messa a norma;
  • impianto di illuminazione esterno: sono consentiti installazione, riparazione, integrazione, rinnovamento, efficientamento e/o messa a norma;
  • impianto di protezione antincendio: sono consentiti installazione, adeguamento, integrazione, rinnovamento, efficientamento, riparazione e/o messa a norma;
  • impianto di climatizzazione: sono consentiti installazione, adeguamento, integrazione, efficientamento (comprese le opere correlate di canalizzazione) e/o messa a norma;
  • impianto di estrazione fumi: sono consentiti riparazione, adeguamento, integrazione, efficientamento (comprese le opere correlate di canalizzazione) e/o messa a norma;
  • antenna/parabola e altri sistemi di ricezione e trasmissione: sono consentiti installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento e/o messa a norma;
  • punto di ricarica per veicoli elettrici: sono consentiti installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento e/o messa a norma;
  • pompa di calore aria-aria: sono consentiti installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento e/o messa a norma, se la potenza è inferiore a 12 Kw;
  • depositi di gas: sono consentiti Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento e/o messa a norma, se la capienza è inferiore a 13 mc.

Eliminazione delle barriere architettoniche

Risultano in edilizia libera, secondo il Glossario, anche i principali interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche, purché non si realizzino ascensori esterni e non si cambi la sagoma dell’edificio:

  • ascensore, montacarichi: sono consentiti installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento, messa a norma, purché non incida sulla struttura portante;
  • servoscala e assimilabili: sono consentiti installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento, messa a norma
  • rampa: sono consentiti installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento
  • apparecchio sanitario e impianto igienico e idro-sanitario: sono consentiti installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento
  • dispositivi sensoriali: sono consentiti installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento.

Attività di ricerca nel sottosuolo

Sono consentite anche le attività di ricerca nel sottosuolo, ossia le opere temporanee per attività di ricerca che riguardano la conoscenza delle caratteristiche del terreno, ad esclusione di attività di ricerca di idrocarburi, e che siano eseguite in aree esterne ai centri edificati.

Movimento terra

Beneficiano dell’edilizia libera anche i movimenti di terra strettamente pertinenti all’esercizio dell’attività agricola e le pratiche agro-silvo-pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari. Sono infatti consentiti i seguenti lavori:

  • manutenzione, gestione e livellamento del terreno agricolo e pastorale;
  • manutenzione e gestione della vegetazione spontanea;
  • manutenzione e gestione d’Impianti di irrigazione e di drenaggio, finalizzati alla regimazione ed uso dell’acqua in agricoltura.

Realizzazione di serre

Sono inoltre consentiti la realizzazione, la riparazione, la sostituzione ed il rinnovamento di serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell’attività agricola.

Pavimentazioni esterne

Il decreto liberalizza, per di più, le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l’indice di permeabilità, se stabilito dallo strumento urbanistico comunale, compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati.

In particolare, sono consentiti la realizzazione, riparazione, sostituzione, rifacimento dei seguenti elementi:

  • intercapedini
  • locali tombati
  • pavimentazioni esterne, comprese le opere correlate, quali guaine e sottofondi;
  • vasca di raccolta delle acque.

Fotovoltaico, solare, microeolico

Sono consentiti liberamente l’installazione, la riparazione, la sostituzione e il rinnovamento di pannelli solari, impianti fotovoltaici e di generatori microeolici.

Giochi e arredi per esterni

Sono consentiti l’installazione, la riparazione, la sostituzione e il rinnovamento di:

  • arredi da giardino (es. barbecue in muratura/ fontana/muretto/scultura/ fioriera, panca) e assimilati;
  • gazebo, di limitate dimensioni e non stabilmente infissi al suolo;
  • giochi per bambini e spazi di gioco in genere, compresa la relativa recinzione;
  • pergolati, di limitate dimensioni e non stabilmente infissi al suolo;
  • ricoveri per animali domestici e da cortile, voliere e assimilate, con relativa recinzione;
  • ripostigli per attrezzi, manufatti accessori di limitate dimensioni e non stabilmente infissi al suolo;
  • sbarre, separatori, dissuasori e simili, stallo biciclette
  • tende, tende a pergola, pergotende, coperture leggere di arredo
  • elementi divisori in verticale non in muratura, anche di tipo ornamentale e similari.

Roulotte, camper, casa mobile

Il decreto consente l’installazione, la riparazione e la rimozione di manufatti leggeri in strutture ricettive all’aperto, come roulotte, camper, case mobili, imbarcazioni e assimilati.

I manufatti devono essere collocati in strutture ricettive all’aperto per la sosta e il soggiorno dei turisti, previamente autorizzate sotto il profilo urbanistico, edilizio e, ove previsto, paesaggistico, in conformità alle normative regionali di settore.

Opere temporanee

Per opere temporanee il glossario intende quelle che soddisfano obiettive esigenze contingenti e temporanee; queste opere devono essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni.

Nel dettaglio, è possibile installare, previa comunicazione avvio lavori, nonché effettuare interventi di manutenzione, riparazione e rimozione per i quali non è necessaria la comunicazione, per le seguenti opere:

  • gazebo;
  • stand fieristici;
  • servizi igienici mobili
  • tensostrutture, pressostrutture e assimilabili
  • elementi espositivi vari
  • aree di parcheggio provvisorio, nel rispetto dell’orografia dei luoghi e della vegetazione presente.

note

[1] Decreto delle Infrastrutture del 02/03/2018.

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