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Infissi: agevolazioni fiscali sull’acquisto

2 luglio 2018


Infissi: agevolazioni fiscali sull’acquisto

> Diritto e Fisco Pubblicato il 2 luglio 2018



Finestre nuove: è possibile ottenere il bonus ristrutturazioni e l’ecobonus sul risparmio energetico per chi sostituisce i vecchi infissi?

Abiti in un appartamento che ha ormai diversi anni. Gli infissi sono ancora quelli in legno montati dall’originario costruttore. Il loro potere di isolamento è tuttavia limitato e, nella stagione invernale, il vento filtra e, oltre a fare molto rumore, raffredda l’appartamento. Hai così intenzione di sostituirli e di passare a quelli in Pvc. Trattandosi però di un intervento di edilizia libera, su consiglio dell’architetto che sta seguendo i lavori non hai aperto pratiche edilizie. Nello stesso tempo, però, vorresti ottenere le detrazioni fiscali relativi al bonus mobili. Lo puoi fare? Qui di seguito ti spiegheremo quando spettano le agevolazioni fiscali sull’acquisto degli infissi nuovi. Sono sicuro che troverai queste indicazioni di grande beneficio per poter risparmiare qualcosa. Del resto, come certamente saprai, il capitolo relativo al bonus mobili è attualmente il volano dell’edilizia e dei lavori interni agli immobili. Da diversi anni sta “spingendo” tutto il settore. È un vero peccato, quindi, lasciarsi sfuggire questa occasione. Se hai la possibilità di ottenere lo sconto fiscale è bene che tu sia informato di ciò.

Esistono due modi per furie delle agevolazioni fiscali sull’acquisto degli infissi. Il primo è quello previsto per gli interventi di risparmio energetico, il secondo è quello per gli interventi di ristrutturazione. Detto ciò, cerchiamo di vedere quando spettano le agevolazioni fiscali sull’acquisto degli infissi.

Detrazioni sul risparmio energetico per infissi nuovi

Le spese per interventi di risparmio energetico fruiscono delle detrazioni fiscali (anche per la seconda casa). La legge di Bilancio 2018 ha portato la percentuale di detrazione per la sostituzione degli infissi dal 65% al 50%.

Per chi vuole sostituire finestre ed infissi, quindi, si avrà diritto al bonus risparmio energetico pari al 50% ed entro il limite massimo di 60.000 euro.

Per evitare la comunicazione all’Enea è più semplice optare per la detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie.

Entro 90 giorni dalla fine dei lavori occorre spedire in via telematica, attraverso l’applicazione web dell’Enea raggiungibile dal sito www.acs.enea.it. i seguenti documenti:

  • copia dell’attestato di certificazione o di qualificazione energetica
  • la scheda informativa, allegato E o allegato F al decreto edifici, relativa agli interventi realizzati.

È inoltre necessaria una certificazione delle caratteristiche degli infissi da esibire a richiesta all’Agenzia delle Entrate (nella certificazione del produttore, da conservare, si rilevano anche le caratteristiche e il materiale utilizzato, oltre alle capacità termiche degli infissi acquistati). Si tratta di una attestazione sulla sussistenza dei requisiti di miglioramento termico. Tale attestazione è costituita dalla certificazione fornita dal produttore o dalla certificazione dell’installatore che può attestare anche il miglioramento termico rispetto ai vecchi infissi.

Gli infissi devono rispettare i requisiti di trasmittanza “U” (dispersione di calore), espressa in W/m2K, definiti dal decreto del ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008 e successivamente modificati dal Dm Sviluppo economico 26 marzo 2010. I parametri cui far riferimento sono quelli applicabili alla data di inizio dei lavori. Non è possibile usufruire delle agevolazioni sul risparmio energetico in caso di semplice sostituzione degli infissi qualora questi siano originariamente già conformi agli indici richiesti. Difatti il beneficio è teso ad agevolare gli interventi da cui consegua un risparmio energetico. In questo caso, è necessario quindi che, a seguito dei lavori, tali indici di trasmittanza termica si riducano ulteriormente: il tecnico che redige l’asseverazione deve perciò specificare il valore di trasmittanza originaria del componente su cui si interviene e asseverare che successivamente all’intervento la trasmittanza dei medesimi componenti sia inferiore o uguale ai valori prescritti.

A differenza della detrazione per le ristrutturazioni edilizie (50%) che è valida solo per le abitazioni, quella per il risparmio energetico può essere utilizzata per edifici di qualsiasi categoria catastale (abitazioni, uffici, negozi, attività produttive, ecc.).

Bonus ristrutturazioni edilizie per la sostituzione di infissi

Per evitare la comunicazione all’Enea è più semplice optare per la detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie.

Chi esegue una spesa per la sostituzione degli infissi dell’abitazione (anche quando prevede il cambio di materiale, da legno a Pvc), può ottenere anche una detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie [1].

La conferma viene dalla stessa Agenzia delle Entrate che, sul proprio sito, ha predisposto una guida apposita per orientare il cittadino all’interno della materia delle agevolazioni sugli interventi edilizi. Lì si legge che i lavori sulle singole unità immobiliari per i quali spetta l’agevolazione fiscale sono i seguenti:

  • manutenzione straordinaria
  • restauro e risanamento conservativo
  • ristrutturazione edilizia

Gli interventi devono essere effettuati su immobili residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze.

Tra gli esempi di manutenzione straordinaria l’Agenzia specifica proprio la sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia di infisso.

Come ottenere la detrazione fiscale sulla sostituzione degli infissi

Per usufruire del bonus infissi è necessario pagare con bonifico bancario o postale (anche “on line”), da cui risultino:

  • causale del versamento, con riferimento alla norma (articolo 16-bis del Dpr 917/1986)
  • codice fiscale del beneficiario della detrazione
  • codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Al momento della dichiarazione dei redditi vanno indicati i dati catastali dell’immobile oggetto dell’intervento.

La sostituzione degli infissi con la detrazione del 50% per il bonus energetico rende applicabile anche il bonus mobili (detrazione del 50% delle spese per arredamento), trattandosi di intervento di manutenzione straordinaria.

Ai fini urbanistici, occorre verificare cosa prevede il regolamento edilizio comunale: nell’ipotesi in cui non sia necessaria la Cila (comunicazione inizio lavori asseverata), è sufficiente una dichiarazione sostitutiva di atto notorio che attesti la non necessità del provvedimento urbanistico sulla base del regolamento edilizio comunale.

 

note

[1] Art. 16-bis del Tuir, Dpr 917/1986, e articolo 1, comma 3, lettera b, n. 1-4 della legge 27 dicembre 2017, n.205, di Bilancio per il 2018; si veda anche la guida al 50% su www.agenziaentrate.it

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