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Novità patenti: 15 nuovi tipi e abolizione del patentino per ciclomotori

14 gennaio 2013 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 14 gennaio 2013



Dal 19 gennaio 2013 saranno introdotte 15 nuove tipologie di patenti; inoltre, il patentino per la guida dei ciclomotori (CIGC) passerà il testimone alla patente di categoria AM. Le novità però non toccheranno coloro che sono già in possesso dell’abilitazione alla guida, i cui diritti sono fatti salvi.

Tutte le novità sono racchiuse in due recentissime circolari del Ministero dei Trasporti [1].

Vengono innanzitutto create quindici nuove categorie di patenti:

AM, A1, A2, A, B1, B, BE, C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D, DE (v. sotto per maggiori dettagli).

Per passare da una categoria ad un’altra servirà un esame. La patente A1 resta conseguibile a 16 anni, per la A2 servono, invece, 18 anni. La A che conosciamo oggi richiede 20 anni se si ha già la A2 da almeno due anni, altrimenti occorrerà attendere i 24 anni. La B assorbe la AM e abilita a guidare i veicoli della B1 e i tricicli fino a 15 KW solo in Italia. Per la C1 e la D1 servono 18 e 21 anni.

Le patenti di categoria C1, C, D1, D possono essere conseguite solo da conducenti già titolari di patente di categoria B;

Le patenti di categorie BE, C1E, CE, D1E o DE possono essere conseguite solo da conducenti rispettivamente già titolari di patenti di categoria B, C1, C, D1 o D.

La patente AM sarà l’unica a essere contenuta in tutte le altre.

La preparazione alla prova teorica per il conseguimento della patente AM, relativa alla guida dei ciclomotori, non sarà impartita dalle scuole, come accadeva per il vecchio patentino; al contrario, i candidati dovranno sostenere l’esame da privatisti o tramite un’autoscuola.

I patentini emanati entro il 18 gennaio manterranno la loro validità, seppur sottoposti alla disciplina della patente AM [4], e saranno comunque sostituiti con quest’ultima in caso di richiesta di duplicazione a qualsiasi titolo (in seguito a rinnovo, deterioramento, smarrimento, furto, distruzione) [5].

Qui di seguito, ecco l’elenco delle categorie di patenti [6]:

–  AM:

1) ciclomotori a due ruote (categoria L1e) con velocità massima non superiore a 45 km/h, la cui cilindrata è inferiore o uguale a 50 cm³ se a combustione interna, oppure  la  cui potenza massima è inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici;

2) veicoli a tre ruote (categoria L2e) aventi una velocità massima non superiore a 45 km/h e  caratterizzati da un motore la cui cilindrata è inferiore o uguale a  50  cm³, se ad accensione comandata,  oppure la cui potenza massima è inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori a combustione interna e  per i motori elettrici;

3) quadricicli leggeri la cui massa a vuoto è inferiore o pari a 350 kg (categoria L6e), esclusa  la  massa delle batterie per i veicoli elettrici,  la  cui  velocità massima è inferiore o uguale a 45 km/h  e  la  cui cilindrata è inferiore o pari a 50 cm³ per i motori ad accensione comandata; o  la cui potenza massima è inferiore o uguale a 4 kW per gli  altri motori a combustione interna e per quelli elettrici;

A1:

1) motocicli di cilindrata massima  di  125  cm³,  di  potenza massima di 11 kW e con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 kW/kg;

2) tricicli di potenza non superiore a 15 kW;

A2: motocicli di potenza non superiore a 35 kW, con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 kW/kg e che non siano derivati da una versione che sviluppa oltre il doppio della potenza massima;

A:

1) motocicli senza carrozzetta (categoria L3e) o con carrozzetta (categoria  L4e), muniti di un motore con cilindrata superiore a 50 cm³ se a combustione interna e/o aventi una velocità massima superiore a 45 km/h;

2) tricicli di potenza superiore a 15 kW.

B1: quadricicli la cui massa a vuoto è inferiore o pari  a 400 kg (categoria L7e) (550 kg per i veicoli destinati al trasporto di merci), esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, e la cui potenza massima è inferiore o uguale a 15 kW. Tali veicoli sono considerati come  tricicli.

B: autoveicoli la cui massa non supera i 3500 kg e progettati e costruiti per il trasporto di non più di otto persone, oltre al conducente.

Ai  veicoli  di  questa  categoria  può essere agganciato un rimorchio avente una massa non superiore a 750 kg. Può essere agganciato anche un rimorchio la cui massa superi i 750 kg, purchè la massa complessiva non superi i 4250 kg. Qualora tale combinazione superi i 3500 kg, è richiesto il superamento di una prova di capacità e comportamento su veicolo specifico. In caso di esito positivo, si ottiene il rilascio di una patente di guida munita di apposito codice comunitario, che attesta l’idoneità a condurre tali complessi di veicoli.

BE: complessi di veicoli composti da una motrice della categoria B e da un rimorchio o semirimorchio: questi  ultimi  devono avere massa non superiore a 3500 kg.

C1: autoveicoli diversi da quelli delle categorie D1 o D, di massa compresa tra i 3500 kg e i 7500 kg, progettati e costruiti per il trasporto di non più di otto passeggeri, oltre al  conducente; agli autoveicoli  di questa categoria può essere agganciato un rimorchio la cui massa non sia superiore a 750 kg.

C1E:

1) complessi di veicoli composti da una motrice rientrante nella categoria C1 e di un rimorchio o di  un  semirimorchio di massa superiore ai 750 kg, sempre che la massa del complesso non superi i 12000 kg;

2) complessi di veicoli composti da una motrice rientrante nella categoria B e di un rimorchio o di un  semirimorchio la cui massa autorizzata è superiore a 3500 kg, sempre che la  massa del complesso non superi i 12000 kg.

C: autoveicoli diversi da quelli delle categorie D1 o D la cui massa massima è superiore a 3500 kg, progettati e costruiti per il trasporto di non più di otto passeggeri, oltre al conducente; agli autoveicoli  di questa categoria può essere agganciato un rimorchio di massa non superiore a 750 kg;

CE: complessi di veicoli composti da una motrice rientrante nella categoria C e di un rimorchio o di  un semirimorchio la  cui massa massima autorizzata superi 750 kg;

– D1: autoveicoli progettati e costruiti per il trasporto di non più di 16 persone, oltre al conducente, e  aventi una lunghezza massima di 8 metri; agli autoveicoli di questa categoria può essere agganciato un rimorchio di massa non superiore a 750 kg;

D1E: complessi di veicoli composti da una  motrice rientrante nella categoria D1 e da un rimorchio la cui massa massima è superiore a 750 kg;

D: autoveicoli progettati e costruiti per il trasporto di più di otto persone, oltre al conducente; a tali autoveicoli può essere agganciato un rimorchio la cui massa non superi i 750 kg;

DE: complessi di veicoli composti da  una  motrice  rientrante nella categoria D e da un rimorchio la cui massa massima   supera 750 kg.

note

[1] Circolari 635 e 636 del 9.01.2013 che richiamano la disciplina di cui al d.lgs. 59/11, recante “Attuazione delle direttive 2006/126/CE e 2009/113/CE, concernenti la patente di guida”.

[2] Art. 25, co. 3, d.lgs. 59/11.

[3] Art. 25, co. 2, d.lgs. 59/11.

[4] Art. 3, co. 3, d.lgs. 59/11.

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2 Commenti

  1. buongiorno , approfitto del vostro forum per farvi una domanda .
    Ho la patente “B” dal 1981 poi per necessità di lavoro trasformata in “D” più il partentino ADR per trasporti speciali , nel 2002 in seguito ad un grave incidente stradale il tutto si è trasformato in patente “BS” per portatori di handicap , infatti guido una vettura con cambio automatico . Ho acquistato uno scooter di 250 cc. che guido dopo essermi consigliato con dottore (per via delle condizioni della gamba in seguito all’incidente) e “Ingegnere ” di una scuola guida , ho però sempre un dubbio che mi attanaglia la mente ; posso guidarlo ?
    Grazie per la vostra disponibilità .
    Giuseppe Bernardi

    P.s. spero rispondiate visto che non credo sia una consulenza ma una semplice domanda . Di nuovo grazie

    1. Buonasera Giuseppe. Lei può guidare qualsiasi mezzo, purchè sia provvisto degli adattamenti indicati nel certificato di idoneità rilasciatole dalla Commissione medica. Se, quindi, il suo scooter non è provvisto di tali adattamenti, formalmente non potrebbe guidarlo.
      Distinti saluti

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