Diritto e Fisco | Articoli

Diritto al lavoro per chi è agli arresti domiciliari

15 gennaio 2013


Diritto al lavoro per chi è agli arresti domiciliari

> Diritto e Fisco Pubblicato il 15 gennaio 2013



Arresti domiciliari solo nella forma, ma non nella sostanza per chi ha una famiglia priva di altre fonti di guadagno: pur scontando la pena presso il proprio domicilio, il condannato ha comunque diritto di recarsi sul posto di lavoro per guadagnarsi lo stipendio.

La Cassazione [1] ricorda quanto previsto dalla legge [2]: la funzione della pena non può spingersi fino a costringere un’intera famiglia a morire di fame. Pertanto chi è sottoposto ai domiciliari può lasciare l’abitazione familiare dove sta scontando la pena per raggiungere il lavoro.

Sulla scorta di tale motivazione, i giudici hanno consentito al condannato di recarsi presso un centro sanitario ortopedico il cui direttore aveva dichiarato di volerlo assumere con un documento prodotto in giudizio.

In tal caso è sufficiente che la famiglia di colui che deve scontare la pena sia in assoluto stato di indigenza, tanto da non poter svolgere altrimenti le proprie indispensabili esigenze di vita. E ciò vale anche se non viene indicato, al giudice, l’orario di lavoro che il condannato dovrà osservare.

note

[1] Cass. sent. n. 1480/2012.

[2] Art. 284 cod. proc. pen., comma 3: “Se l’imputato non può altrimenti provvedere alle sue indispensabili esigenze di vita ovvero versa in situazione di assoluta indigenza, il giudice può autorizzarlo ad assentarsi nel corso della giornata dal luogo di arresto per il tempo strettamente necessario per provvedere alle suddette esigenze ovvero per esercitare una attività lavorativa.

4. Il pubblico ministeroo la polizia giudiziaria, anche di propria iniziativa, possono controllare in ogni momento l’osservanza delle prescrizioni imposte all’imputato”.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI