Diritto e Fisco | Editoriale

Dove si può parcheggiare il camper?

11 luglio 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 11 luglio 2018



È possibile sostare sul bordo della strada o sulle strisce blu di un posteggio per auto? C’è differenza tra un camper service ed un’area attrezzata?

Il bello di viaggiare in camper è il fatto di portarsi la casa con sé e risparmiare sui pernottamenti in qualsiasi stagione dell’anno pur non rinunciando ad una bella posizione per fermarsi a mangiare o a dormire, magari guardando un tramonto mozzafiato. Il problema, però, è che un camper non lo si può lasciare ovunque, sia per le dimensioni sia per le limitazioni o i divieti imposti dal Codice della strada o dai regolamenti comunali. Quindi, se hai intenzione di fare una vacanza insieme alla famiglia con questo mezzo potresti porti la fatidica domanda: dove si può parcheggiare il camper? Ti chiederai anche se è necessario cercare un apposito spazio, se ci sono delle aree attrezzate per la sosta dei camper, se queste aree sono gratuite o a pagamento. O se, girando per le città, puoi parcheggiare il camper nel posteggio di un’auto, sempre che ci stia.

Bisogna tener conto anche del fatto che ci sono delle zone predisposte per i servizi utili ai camperisti, come lo scarico delle acque reflue o il carico dei serbatoi d’acqua. Zone, però, che non sono dei veri e propri parcheggi dove fermarsi a dormire. Piuttosto, si può usufruire di un’area attrezzata in cui si può sostare fino ad un massimo di 2-3 giorni e che dispone di servizi come la corrente elettrica.

È importante, infine, sapere che lo scarico dei rifiuti (e si intendono anche le acque sporche) non è consentito ovunque ma solo negli appositi spazi dedicati nelle piazzole con impianti di smaltimento. Il trasgressore va incontro ad una multa che gli può far perdere tutto il risparmio ottenuto rinunciando all’alloggio in un albergo.

Vediamo, allora, dove si può parcheggiare il camper sia in città sia sulla rete stradale.

Parcheggiare il camper: la categoria del veicolo

Per sapere dove si può parcheggiare il camper senza prendere una multa, bisogna considerare a quale categoria di veicoli appartiene. Non è una macchina ma nemmeno un veicolo commerciale e tanto meno un camioncino. La risposta la si trova sul Codice della strada [1]. Qui vediamo che il camper, chiamato anche autocaravan, viene classificato nella categoria degli autoveicoli ai fini della circolazione su strada e dei divieti da osservare. Significa che un camper e una 500 hanno gli stessi vincoli e le stesse regole. Ovvio, non avranno lo stesso parcheggio per questione di dimensioni. Ma se tu guidi un camper, vedi un parking riservato alle auto e trovi il posto per lasciare il tuo veicolo all’interno delle apposite righe che delimitano il posteggio, puoi parcheggiare il camper tranquillamente in quell’area.

C’è solo una precisazione non da poco conto: il parcheggio di un camper costa di più rispetto a quello di una normale auto. Il Codice, infatti, stabilisce che quando viene lasciato in un’area di sosta o di parcheggio a pagamento, il conducente del camper dovrà versare il 50% in più rispetto a quello di un altro autoveicolo in un analogo parcheggio della zona. Insomma, se posteggiare la 500 mi costa 1 euro all’ora, per lasciare il camper pagherò 1,50 euro all’ora.

Si può parcheggiare il camper sulla strada?

Ti chiederai se puoi parcheggiare il camper sulla strada, magari davanti ad un bel panorama, per magiare e riposare qualche ora o per dormire la notte, senza che quella sosta venga considerata campeggio. Non lo è, infatti, e sempre secondo il Codice della strada, a certe condizioni:

  • che la sosta sia consentita in quel punto della strada;
  • che il camper poggi al suolo solo con le ruote, cioè che non abbia altri ancoraggi che facciano presupporre una permanenza troppo lunga;
  • che il veicolo non emetta deflussi propri salvo quelli del propulsore meccanico;
  • che non ingombri la strada se non per il proprio volume (cioè che non abbia attaccata una tenda o un gazebo, per esempio).

Attenzione, però: il diritto di parcheggiare il camper sulla strada non equivale al diritto di lasciarci lo sporco. È vietato, infatti, lo scarico di residui organici o di acque chiare o luride sulle strade e sulle aree pubbliche non dotate degli appositi impianti di smaltimento igienico sanitario. Chi venisse sorpreso a violare questo divieto, si vedrebbe arrivare una multa tra 84 e 335 euro.

Quali sono aree per parcheggiare il camper?

Non tutte le zone in cui ti puoi fermare con il camper sono uguali. Se ne distinguono quattro diverse, cioè:

  • il camper service;
  • il parcheggio vero e proprio;
  • il punto di sosta;
  • l’area attrezzata.

Il camper service

Il camper service è una piazzola attrezzata dove si può parcheggiare il camper e si possono scaricare le acque reflue in appositi serbatoi per la loro raccolta. Di norma, ci sono anche delle colonnine per il rifornimento dell’acqua potabile e per lo scarico dei serbatoi estraibili di cui sono dotati gli autocaravan.

La sua localizzazione è segnalata dal relativo cartello sulla strada e si può trovare nelle aree pubbliche o private dei camping o in alcune aree di servizio delle autostrade. In molti casi l’uso di queste attrezzature è a pagamento.

Il parcheggio per il camper

In questo caso si parla di una struttura pubblica riservata non solo al parcheggio del camper ma anche a quello delle auto. Non è dotato dei servizi appena citati (se non quello dell’illuminazione) ed è delimitato dalle strisce (i cosiddetti stalli) entro le quali si può parcheggiare il camper. Si trovano ovunque, sia in città sia sulle strade statali o sulle autostrade.

Il punto di sosta

Si considera un punto di sosta per i camper la struttura in cui è consentita, appunto, la sosta ma con qualche servizio destinato agli autocaravan (quelli relativi ai camper service), con indicazioni turistiche ma senza l’allacciamento alla corrente e senza piazzole delimitate. Si potrebbe considerare a metà strada tra il parcheggio semplice e l’area attrezzata.

L’area attrezzata

Si tratta di un’area pubblica riservata al parcheggio dei camper per un certo tempo massimo stabilito dal Comune in cui si trova in base alla normativa regionale di competenza. Questo limite di tempo varia, normalmente, tra le 48 e le 72 ore, cioè tra i 2 ed i 3 giorni. L’area attrezzata è dotata di camper service, di allacciamento alla corrente a 220 volt ed altri eventuali servizi utili.

Nelle aree attrezzate non è consentito il campeggio, quindi non è possibile installare dei piedini o dei cunei per fissare al suolo il camper, oppure attaccare delle tende o dei gazebo, mettere fuori dei tavolini con le sedie, ecc. Se ne trovano gratuite o a pagamento. Queste ultime sono spesso private e danno la possibilità di parcheggiare in zone delimitate e di usufruire di più servizi.

note

[1] Art. 185 co. 1 cod. str.

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